venerdì 13 ottobre 2017

Torta salata con galletti e panna acida



Adoro i mercati. O, forse, l'avevo già detto qualche volta?  Li adoro in tutte le stagioni, amo girare tra i banchi in cerca di piccole chimiche di produzione locale, di frutta e verdura fresca di stagione, km 0 e colta poche ore prima. 
Ora è il tempo di funghi. Peccato che da noi si trovano solo porcini e galletti, anche se di specie ce ne sarebbero molte di più. Pazienza, uso quello che ho a disposizione. Stavolta mi è venuta voglia di preparare qualcosa di diverso rispetto al solito condimento per la pasta o la zuppa. Volevo una torta salata, e così fu. 
E' una sorta di quiche, ma ho aggiunto la panna acida, cosa che si fa spesso in Russia, e tanto aneto fresco, un altro riferimento alle mie origini. Ma invece della pasta lievitata (come si usa in Russia) ho preferito la più friabile pasta sfoglia.
Avete per caso voglia di provarla anche voi, questa torta ibrido di due culture?


Torta salata con galletti e panna acida

500 g di galletti
1 confezione di pasta sfoglia
2 uova grandi
125 g di panna acida
1 spicchio di aglio
aneto
sale
pepe
burro



- pulire i funghi. Se non sono molto sporchi, usare uno spazzolino o un pennello, altrimenti sciagurati sotto l'acqua corrente ed asciugare sulla carta assorbente

- tagliarli in pezzi grossi

- riscaldare una grossa padella di acciaio o di ghisa e mettervi i fighi senza niente. Devono cuocere da soli per eliminare l'acqua. Ci vorranno 10-15 minuti

- quando il liquido cacciato dai funghi si sarà asciugato, aggiungere una noce di burro e uno spicchio di aglio in camicia leggermente schiacciato, salare, pepare e aggiungere l'aneto tritato

- rivestire una teglia di 26 cm di diametro con la pasta sfoglia, versarvi i funghi cotti (eliminare l'aglio)

- sbattere le uova con la panna acida, salare, pepare e versare nella teglia

- infornare a 180° per 25-30 minuti

- sfornare la torta e farla intiepidire prima di tagliare



domenica 1 ottobre 2017

Torta di mele con cacao e calvados


Non intendevo pubblicare la ricetta di questa torta, in realtà è solo una variante (beh, non esattamente) della Charlotte russa. Però ho avuto qualche richiesta, e allora eccola. In fondo, ha diritto di esistere anche lei, no?


Torta di mele con cacao e calvados

1/2 tazza (scarsa) di farina (circa 80 g)
1/3 tazza di zucchero muscovado o di canna (circa 45 g)
1/8 tazza di cacao amaro (circa 20 g)
2 uova
1 cucchiaino raso di polvere lievitante
qualche goccia di estratto di vaniglia
2 cucchiai di calvados
1 cucchiaio di zucchero alla cannella (facoltativo)

2 mele rosse



- rompere le uova nella ciotola della planetaria (io uso da sempre Kitchen Aid) e versare lo zucchero e montare a lungo, per circa 10 minuti, finché il composto non diventa gonfio e spumoso, come se faceste il pan di spagna

- setacciare la farina con la polvere lievitante e il cacao e aggiungere poco per volta, girando con un cucchiaio

- tagliare la frutta a fettine, senza sbucciarla (basta eliminare i torsoli)

- scaldare il forno a 170°

- imburrare e infarinare uno stampo di 20 cm, versare un po' di composto, adagiare 3/4 di frutta e coprire con la pastella rimanente

- decorare con le fettine di frutta rimanente, spolverare con poco zucchero di cana e infornare per 30-35 minuti (controllare la cottura con uno stuzzicadenti

- togliere dallo stampo la torta pronta, sistemarla su un piatto e far raffreddare

- volendo, spolverare con il cacao zuccherato  prima di servire



Muffin al cacao e kefir




Ogni tanto mi viene voglia "di qualcosa di buono" spontaneamente, altre volte sono ispirata da qualche scena vista per caso. Qualche tempo fa ho visto una giovane e bella ragazza mangiare un muffin al cioccolato in un modo quasi disperato ma nello stesso tempo attraente, lei che è così attenta alla linea e mangia i dolci solo una volta a settimana. Stava male per amore, mi ha spiegato, e aveva bisogno di consolarsi. Mi auguro che le passi presto, davvero. Conosco la storia, non se lo merita.
Ma poi continuavo ad avere quella immagine davanti agli occhi e ho voluto preparare i muffin anch'io.


Muffin al cacao e kefir

x 8 muffin

2 tazze di farina
1 tazza di kefir
3 uova
3 cucchiai di cacao
200 g di zucchero
120 g di burro
2 cucchiai di brandy
1 bustina di polvere lievitante
1 pizzico di sale

- sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il burro sciolto e il kefir, mescolare, infine aggiungere il brandy

- unire alla farina il cacao e la polvere lievitante, mescolare con la forchetta e aggiungere al composto di uova

- mescolare il composto "sans trop de zèle" (senza troppo zelo) e distribuire negli stampini per 2/3 di altezza

- infornare a 180° per 35 minuti