lunedì 21 luglio 2014

Gazpacho alternativo


 Quando fa caldo, difficilmente ho voglia di mangiare qualcosa di sostanzioso (a meno che non sia in giro, nei luoghi particolari, dov'è difficile rinunciare al pranzo gustoso e genuino). Però dalla Costiera Amalfitana mi  porto, come al solito, un bel pò di frutta e di verdura, tra cui pomodori, cetrioli e peperoni, carnosi e saporiti. La decisione è spontanea: facciamo una bella insalata... no, un gazpacho! Fermi tutti, c'è un problema: non ho il pane (capita spesso a casa mia, mancano le cose più banali, tipo pane, sale, zucchero ecc, anche se 12 tipi di pepe o 10 diversi oli o le bollicine nel frigo guai se non ci sono!).
Risolvo il "problema" in pochi secondi, con un barattolo di ceci lessati. In fondo, danno sempre la sostanza, ma invece di calorie e lieviti inutili, abbiamo proteine e fibre che fanno bene.
Vogliamo provare?


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mercoledì 16 luglio 2014

Avanti tutta su Monte Carlo!



Nel Principato di Monaco le cose si fanno sempre con grande classe: così la presentazione de Pavillion Monaco per l'expo 2015 è diventata un piccolo ricevimento all'ambasciata monegasca, situata in un'elegante palazzina ai Parioli, in presenza di Robert Fillon, Ambasciatore del Principato di Monaco, Joseph Badia, Ministro degli Affari Esteri, e altri personaggi di rilievo.


Un tuffo al cuore, un tuffo nel passato: c'è stato un periodo in cui andavo a Monte Carlo più spesso che ai Castelli Romani. Ed ora mi è bastato vedere la bandiera bianco-rossa e lo stemma con i rombi per sentirmi a casa. E mentre ascoltavo distrattamente la fluente parlata francese, rotonda come il lieve rumore dell'acqua di un ruscello di montagna, tornavo con la mente a Port Hercule con le sue barche da sogno, a Café de Paris in stile Belle Epoque, all'illuminatissima Place du Casino con davanti una fila di Ferrari, Lamborghini e Porsche, a La Rascasse che non è solo il nome di una curva del circuito del GP Monaco, ma anche una brasserie con vista sul porto e buona cucina mediterranea.


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sabato 12 luglio 2014

Julienne di seppie con carote e sedano in insalata





Questa è una ricetta semplicissima (ma tanto io quelle complicate le faccio raramente), sembra a prima vista la "solita insalata di mare" affogata nell'olio con le verdure sotto aceto, ma non è così. Sedano e carote sono solo leggermente marinate, e le seppie.. inutile dire che sono freschissime, appena saltate in padella. 

Ora che Three Temporary Chef vanno in vacanza, e ieri ho cucinato al ristorante l'ultima sera prima della pausa estiva, vi lascio questa insalata come un gustoso ricordo di questa bella esperienza e, naturalmente, come un buon piatto, leggero e sfizioso, da servire come antipasto durante le cene estive.

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martedì 1 luglio 2014

Polpettine fritte di alici e pecorino


Béh, fare le foto in cucina (di Assaggi d'Autore), mentre i piatti devono uscire, non è il massimo. Luce, posizione, fretta, sfondi, ombre... Di riprovare a casa? No, grazie, ho altro da fare. Ma poi, quante polpettine abbiamo fatto con Anna Tortora, il mio prezioso aiuto, la mia spalla, sous chef, compagna di avventura in Three Temporary Chef e (dis)avventure ne "la cucina da incubo"? Migliaia! Non ne parliamo che è meglio.
Di foto ne ho solo questa purtroppo, ma la ricetta merita, quindi per stavolta guardate la sostanza e non l'apparenza, ok?

 Ah, un piccolo appunto: le polpettine facevano parte del menù di giugno, adesso ne abbiamo ideato un'altro, ancora più sfizioso e estivo. Qualche "assaggio"?.. Insalata di seppia scottata e verdure julienne, couscous con polpo, olive e capperi, tortino di alici, patate e pomodori confit.

Vi aspetto per i prossimi due venerdì agli Assaggi d'Autore
(via dei Lucchesi 28)

Come bollicina di accompagnamento ritornetrei su Mata (ne ho già parlato il mese scorso), Metodo Classico Brut Rosé 2011, Villa Matilde, insostituibile con i fritti, sapido e fruttato quanto basta per ingentilire la sapidità ddelle alici e il piccante del pecorino.



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martedì 17 giugno 2014

Tartare e Voluttà




Ma che bel nome, questo Bardolino Chiaretto Voluttà (Az.Agr. Le Tende) Bella etichetta: da lontano le foglie (o i fiori?..) sembrano farfalle; bel colore, bella idea. Così come l'idea di abbinare una fresca bollicina rosé ad una altrettanto fresca preparazione, una tartare. Insomma, questo rosé giocoso e seducente mi ha ispirata a qualcosa di "carnale" (ed è soltanto un gioco di parole, fidatevi!) nonostante i suoi tenui profumi di frutti di bosco, fragoline in particolare, e i sapori sapidi e fruttati. Gradevole come aperitivo, è perfetto per essere abbinato ai piatti freddi e crudi.

Come faccio ad abbinare cibi o ricette alle bottiglie sconosciute? Dipende, a volte mi ispirano le etichette, altre volte i vitigni, altre ancora i colori. Ad ogni modo, però, prima devo aprire la bottiglia, annusare, assaggiare, gustare, ammirare, osservare, chiudere gli occhi ed immaginare.

Un pò di tempo fa sono stata a cena da un amico che ha cucinato per me (e quanto adoro quando qualcuno cucina per me! Prendete nota ;-) ), e, tra le altre cose, ha preparato una bella tartare, ma non classica, come facciamo più o meno tutti. Ha usato pochissimi ingredienti: oltre ad un'ottima carne (e ci mancherebbe!), solo un goccio di olio evo e qualche stelo di erba cipollina. Versione molto minimal, ma molto convincente. Abbinata allo champagne (béh, mi conoscete, bollicine tutta la vita), era perfetta.

Ora avrei l'intenzione di procurarmi un pò di oyster leaves (le foglie sono pazzesche, sanno di ostrica) e provare una tartare al sapore di mare, ma adesso accontentiamoci di una tartare classica, d'accordo?

 
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