lunedì 4 maggio 2015

Pollo al caffé speziato



Oramai lo sapete tutti: io e il caffé siamo una cosa sola. Al mattino, ovvio. I miei "buongiorno e buon caffé" sono diventati abitudine per molti miei amici e seguaci su Instagram, addirittura capita che se non posto qualcosa per uno o due giorni, ricevo un messaggio del tipo "va tutto bene? Che fine hai fatto tu e i tuoi caffé?" Capita, a volte per la pigrizia, altre volte per la mancanza del tempo, altre ancora per l'assenza dell'ispirazione o solo per la "pausa di riflessione".  E' vero, la mattina mi faccio una flebo di caffé e non lo prendo quasi mai durante il giorno (c'è altro da bere, no?), ma ciò non significa che lo bevo soltanto appena sveglia.


Da alcuni mesi uso una bellissima Rossa fiammante (in collaborazione con Dorhouse) e una selezione del caffé in capsule, e sono immensamente soddisfatta (qui la pigrizia mattutina si fonde con il gusto per le cose buone e belle). Ma questo lo sapete già: facciamo spesso "colazione insieme" su Instagram ed altri social. Difficilmente prendo il caffé negli altri momenti della giornata (certo, se proprio devo, non mi tiro indietro!), ma mi piace usarlo per cucinare, a volte il dolce, altre volte il salato. Un paio di mesi fa, prima del Garda Chef Party, ho fatto un piatto inaspettatamente godurioso, anche se un po' elaborato: spaghetti con patè di olive, polvere di caffé e gelato di olio (non CON l'olio ma DI olio).


Stavolta però avevo voglia di utilizzare il caffé come salsa o marinatura, e così è stato. Non so se farò mai un piatto di pesce con il caffé (ma forse si, in fondo dovrei solo avere una giusta ispirazione), ma l'abbinamento con la carne/pollo mi è venuto (quasi) spontaneo.


Pollo al caffé speziato

8 fusi di pollo

per la marinatura: 
4 tazzine di caffé
1 stecca di cannella
1 cucchiaino di pepe rosa
1 bacca di cardamomo
1 presa di sale
pepe nero macinato fresco

per la salsa:
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla
1 spicchio di aglio
3-4 cucchiai di olio evo
200 ml di latte caldo
200 ml di brodo di pollo caldo

olio per friggere
sale


- mettere i fusi del pollo in un contenitore di plastica, versare il caffé, aggiungere le spezie, chiudere con il coperchio e agitare bene, mettere nel frigo per 24 ore (o almeno una notte), sbattendo ogni tanto il contenitore

- trascorso il tempo, togliere i fusi del pollo dalla marinata, asciugare e dorare da tutti i lati in poco olio. Passare al colino la marinata e metterla da parte

- tritare sedano, aglio, cipolla e carota e farli appassire delicatamente nell'olio. Aggiungere il pollo dorato, versare la marinata, il brodo, il latte, portare a ebollizione, coprire e cuocere a fiamma bassa per 30 minuti circa

- quando il pollo è morbido, metterlo da parte al caldo e frullare la salsa

- servire il pollo nappato con la salsa al caffé, con il riso basmati o thai (in bianco) come contorno





3 commenti:

Pollo e spezie ha detto...

Idea geniale, credo che sia effettivamente un accostamento forte ma speciale. Pollo e spezie diverse dal solito, ottima ricetta. Io la provo!

Mila ha detto...

Non sei da sola!!! Anch'io ho un super feeling col caffè, non resisto...e poi devo dire che con l'arrivo a casa della macchina del caffè automatica la malattia è degenerata, perchè ora mi basta schiacciare un bottone e lei inizia a macinare il caffè e lo vedo scendere caldo e profumato...
Ma che bella la tua ricetta, io a parte qualche delce sono sincera non l'ho mai usato nei salati...bella idea!!!

Giulia ha detto...

Pollo e spezie, grazie! :-)

Mila, ti assicuro, il caffé è molto più versatile di quel che sembra!Prova e vedrai!