mercoledì 4 giugno 2014

Mata, un nuovo rosé per un fiore



   Ed ecco finalmente un'altra bollicina rosé,  Mata Metodo Classico Brut Rosé 2011, l'ultimo nato di Villa Matilde. Conoscevo l'azienda da molto tempo, grazie al loro notevole Falerno del Massico Rosso. Lo spumante, prodotto dall'Aglianico in purezza, e presentato per la prima volta a Vinitaly 2014, è stato una piacevole sorpresa. Oramai lo sapete tutti che vado matta per le bollicine rosé e che sono costantemente alla ricerca di una "bollicina perfetta". Diciamo la verità, più che altro è una perfetta scusa per non rinunciare a uno dei piaceri  più grandi della vita (attenzione, ho detto uno dei piaceri!) E poi vogliamo mettere un'altro piacere, il piacere della scoperta?
   Quando Giulia Cannada Bartoli, conoscendo la mia passione, mi ha detto:"Giù, ti faccio mandare un rosé che devi assolutamente provare, sono sicura che ti piacerà!", sapevo già di potermi fidare, ed ero impaziente di stappare la bottiglia. Dopo 24 mesi sui lieviti e il riposo in bottiglia per 6 mesi, era perfetto, come ha scritto Giulia, per essere abbinato alla pizza, alla mozzarella di bufala o alla pasta e zucchine fritte alla Nerano. Visto che dalla zucchina al fiore di zucca fritto il passo è breve, ho deciso di provato l'abbinamento, che ci ha dato una gran bella soddifazione.
   Elegante e sapido, dal classico sentore di visciola dell'Aglianico e dal perlage fine che fa quasi solletico al palato, lo spumante ha retto il confronto con i fiori fritti alla pari, senza dominare ne esser dominato. Vorrei provarlo anche con la mozzarella di bufala, con gli spaghetti con le telline e con il couscous freddo delicatamente speziato con le verdure, anche se... Anche se sono convinta che da solo è più che perfetto!




 Fiori di zucca fritti

10 fiori di zucca
1 fior di latte di 150 g circa
5 filetti di acciuga
farina
birra (o acqua gassata) molto fredda
sale
olio per friggere

Preparare la pastella, sbattendo la farina con la birra e un pizzico di sale. Le proporzioni sono variabili, la consistenza della pastella deve essere come lo yogurt da bere o poco più densa. Lasciar riposare la pastella per 15-20 minuti, il tempo di preparare i fiori di zucca.

Tagliare la mozzarella a bastoncini di 1 cm circa, spezzare a metà i filetti di acciuga.

Tagliare i gambi ai fiori, eliminare i pistilli, apire i petali e farcire con mozzarella e acciughe. Scaldare l'olio in una padella dai bordi alti.

Richiudere i petali e immergere i fiori, uno per volta, nella pastellae poi nell'olio bollente.

Friggere per 1-2 minuti, finché saranno dorati, asciugare sulla carta assorbente e mangiare immediatamente


1 commento:

le Officine Gourmet ha detto...

grazie Giulia, mi fa piacere che le nostre impressioni concordino:)