sabato 7 settembre 2013

Parole, parole, parole... mare, mani, millesimé... vellutata, vongole, vino




   A me piace giocare, giocare con le parole. Mi piace intrecciarle in frasi bizzarre, in piccoli racconti, in storie della mia quotidianità o delle fantasie vissute nei sogni. Mi piace vederle prendere forma e vita per trasmettere le emozioni, anche le più piccole. Parole, parole, parole.

   Ho un amico con chi abbiamo inventato un gioco, l'abbiamo inventato quasi per caso, ma quel gioco mi ha aiutato a sopravvivere nei mesi più bui e a sorridere con dolcezza, anche quando avevo solo voglia di piangere e di nascondermi nella tana più profonda. Era un gioco di parole, ovvio, e si trattava di descrivere una situazione, una fantasia, un desiderio o un tema con le parole che iniziavano tutte con la stessa lettera. "...Caraibi, calice, Champagne... cielo, catamarano, cioccolato... ciliegie, coccole, carezza..." Una lettera al giorno. O, meglio, alla sera, perché andavamo avanti fino a quando qualcuno non crollava, e di solito ero io.




    Le cose non rimangono mai invariate, così, col passare del tempo, abbiamo rallentato, ci scrivevamo altro e parlavamo di cose diverse. Finché ieri, mentre ero al mare, non abbiamo iniziato a chiacchierare, verrebbe da dire "come al solito", anche se non è mai così, e all'improvviso mi è venuta voglia di giocare un pò. "...mare, meduse, millesimé... mezzogiorno, mazzancolle, mani... malvasia, magia, matti... molto matti..."



Vellutata, vongole, vino

1 confezione di farina di fave (165 g)
1 kg di vongole
1 bicchiere di vino
2 spicchi di aglio
2 peperoncini
olio evo
sale
prezzemolo

- preparare la vellutata con la farina di fave: portare a ebollizione 1 l di acqua, versare la farina a pioggia e mescolare con il frustino, cuocere per qualche minuto. Regolare di sale, aggiungere un filo di olio

- versare qualche cucchiaio di olio in padella, aggiungere l'aglio tagliato a fettine, il peperoncino e rosolare; aggiungere le vongole, versare il vino e farlo evaporare in parte; coprire a farle aprire a fuoco medio

- filtrare l'acqua di vongole e metterla da parte; sgusciare le vongole

- aggiungere l'acqua di vongole nella vellutata (di solito molto densa) e mescolare

- versaere la vellutata nei piatti, sopra aggiungere le vongole e spolverare con il prezzemolo tritato


1 commento:

Günther ha detto...

molto interessante questo utilizzo della farina di fave