lunedì 31 dicembre 2012

Zabaione al sake, aspettando mezzanotte




Pensavo di aver finito di postare le ricette o qualsiasi altra cosa per quest'anno, ma si sa, appena-appena comincio a pensare di fare o di non fare qualcosa, dopo 5 minuti combino esattamente il contrario! Sono proprio il tipo da non fare promesse a me stessa!

Comunque per questa ( ma anche per il resto) non ho rimpianti: lo zabaione è venuto talmente buono e profumato, che non avevo alcun diritto di tenerlo solo per me! Intanto sto aspettando la mezzanotte, con tanta fiducia e la voglia di credere che quello che desidero di più al mondo, si avvererà. Prima o poi, in un modo o nell'altro. Come è sempre accaduto. In queste ultime ore mi sembra di essere un piccolo ragno: sto tessendo una sottile e delicata ragnatela di umori e eventi, incontri e persone, segni e segnali, dettagli e sfumature, per una serata perfetta, una notte magica, il Capodanno da favola.

...Il foglio con il mio desiderio sarà ancora appeso lì, sull'albero?..


BUON  ANNO  NUOVO  A  TUTTI  VOI,  AMICI! 



Zabaione al sake

4 tuorli
1/2 tazza di zucchero
4 cucchiai di sake

- sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere il sake 

- mettere la ciotola a bagnomaria e continuare a montare per 10-15 minuti finché il composto non diventi chiaro, gonfio e spumoso

- versare nei bicchierini e servire a piacere con frutti di bosco, biscottini o cantuccini


domenica 30 dicembre 2012

Torta di meringa con noci, mandorle e crema al caffé





Una cosa al volo: se non avete ancora deciso quale torta preparare per il Capodanno, vorrei consigliarvi una facile e buonissima. L'ho fatta l'altroieri sera per il pranzo in famiglia, tenendo in considerazione 2 cose: doveva essere gluten free e senza cioccolato, per ovvi motivi di allergie e intolleranze. Per preparare questa torta mi sono ispirata ad una simile, molto conosciuta in Russia, si chiama Kievsky tort, ma ho cambiato alcune cose, alcuni ingredienti e la presentazione.
Avendo poco tempo, non potevo cuocere le meringhe separatamente, e le ho infornate insieme, nel forno ventilato invece di quello statico, anche se alla fine il risultato è stato comunque buono. Per non far inumidire le meringhe, bisogna per forza usare la crema al burro che le mantiene croccanti, ma invece dello "zabaione" si potrebbe fare la crema pasticcera. E poi si può sostituire il caffé con il cacao, usare le nocciole a posto di mandorle e noci, decorare la torta con la crema avanzata (se avanza, naturalmente). 
Anzi, mi è venuta l'idea: la prossima volta userò i pistacchi per le meringhe e il tè verde in polvere per la crema. Come lo vedete?

...Allora, pronti per il nuovo anno? Cominciamo il conto alla rovescia?


sabato 29 dicembre 2012

Spaghettini con granciporro di Allan Bay




Anche se il Natale è passato (e meno male, dico io, quest'anno ne avrei fatto a meno), c'è ancora un piatto che vorrei farvi conoscere. La cosa insolita è che la pasta in questo caso non è un primo, ma un antipasto, ed è una ricetta di famiglia di Allan Bay (non dubito che lo conoscete tutti!). Ero curiosa di sapere come mai uno spaghetto è diventato une entrée, e Allan mi ha detto semplicemente che siccome nella sua famiglia per tradizione per primo si fa il risotto, ma la voglia di pasta comunque c'è, è stato trovato questo escamotage, di far diventare gli spaghetti, anzi, spaghettini, un piccolo antipasto freddo. Idea simpatica, no?

Ah, una cosa importante: Allan è uno dei pochi che il sale misura davvero, partendo dal presupposto che in cucina, come nella scienza, ci vuole la precisione. Dunque, per cuocere la pasta bisogna prendere da 8 a 10 g di sale per 1 l di acqua, e la sua quantità dipende da quanto è saporito il condimento. Stavolta lo è mediamente, quindi, calcoliamo 9 g per un litro. Da pesare meticolosamente!


venerdì 28 dicembre 2012

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giovedì 27 dicembre 2012

Risotto con cavolo cappuccio e nocciole



Allora, ci siamo tutti? Sopravvissuti ai 3 giorni di "insolite abbuffate"? Io non mi ci abituerò mai, e puntualmente esco distrutta dopo le feste, con la voglia di disintossicarmi dal cibo e da tutto il "contorno". Quest'anno assurdo e grottesco per fortuna sta per finire, mancano pochi giorni alla notte di S.Silvestro, e cercherò, per quanto mi sarà possibile, di passarli al meglio, cercando di entrare nel nuovo anno più serena e positiva. Il riso, dicono, contribuisce al buon umore, magari anche oggi mi preparerò il risotto, ma prima lo voglio condividere con voi.


lunedì 24 dicembre 2012

Buon Natale!




Amici, mi sa che è arrivato il momento degli auguri!
Come dicevo qualche giorno fa, sopravvissuti alla fine del mondo, ora ci tocca sopravvivere alle feste, ma di solito questo genere di impegni è allegro e gratificante. Per me quest'anno purtroppo non lo è, pazienza, il prossimo andrà meglio, ne sono sicura. 
Intanto vi auguro buonissime e golosissime feste e vi invito a curiosare nella mia storia in pillole, targata #FF ovvero, Fattorie Fiandino.


sabato 22 dicembre 2012

Insalata di cavolo cappuccio, per sopravvivere alle feste




Béh, sembra che siamo sopravvissuti alla fine del mondo preannunciata. Sopravvissuti bene, tutto sommato, con una bella cena messicana in onore dei maya, anche se cena insolita per diversi particolari, alcuni discorsi, vari propositi ecc. Sono contenta però, ci voleva qualcosa di strano, di una prospettiva differente, di un punto di vista nuovo, alimentato da tanti, troppi momenti negativi dell'anno che sta per finire. Era ora.
E comunque non è la fine del mondo, niente è la fine del mondo se non ce lo mettiamo in testa. E' solo un  nuovo inizio, una nuova epoca, una nuova era. E come la mettiamo con il mio adorato Capodanno, "un piccolo grande nuovo inizio"?
Stamattina mi è venuta un'idea bizzarra. Questi 10 giorni, tra la "fine del mondo", evento piuttosto singolare, e la fine di quest'anno, del bruttissimo bisestile 2012, è come se fossero una sorta di limbo, un lungo momento di transizione, durante il quale vorrei ulterioramente schiarirmi le idee, portare a termine ciò che posso, concludere ciò che devo, lasciare dietro le spalle tutte le negatività... Non so come spiegarmi: mi piacerebbe entrare nel nuovo anno più leggera, più pulita, senza inutile e pesante bagaglio accumulato nel passato, guardando solo al futuro. Voglio festeggiare un nuovo inizio. Almeno ci proverò.

Intanto mi è ritornata la voglia di preparare qualcosa di leggero per me, per non appesantirmi troppo in previsione di pranzi e cene festivi, e di fare le foto per il puro piacere, non per abitudine.


mercoledì 19 dicembre 2012

Alla ricerca di un Capodanno perfetto.


Come dicevo stamattina, sono convinta che il proverbio "Come passi Capodanno, passerai tutto l'anno" sia assolutamente vero. Non sono particolarmente superstiziosa, anche se anch'io ho le mie piccole fisse e stranezze, ma la cosa in cui ho sempre creduto è proprio quella: Capodanno.

Da noi, in Russia, si dicono tante cose in proposito, si fanno tante raccomandazioni e si prendono tanti accorgimenti, come se quel traguardo, quel momento tra le 23.59.59 del 31 dicembre e le 00.00.00 del 1 gennaio fosse un piccolo grande nuovo inizio. Si dice che le 24 ore  (circa 12 prima e 12 dopo) bisogna cercare di passare il meglio possibile: stare bene in tutti i sensi, non ammalarsi ne raffreddarsi, non farsi del male, non rompere piatti o altro, non litigare, divertirsi, fare dei buoni propositi, mangiare bene ecc ecc. Personalmente per me non è una festa da passare a casa in intimità tipo San Valentino: è una festa da stare in gruppo di amici, o in viaggio, o in qualche locale (no-no, niente discoteca), o anche in casa, ma con gli amici. Insomma, sono da condividere tutti questi  momenti di gioia, di allegria, di convivialità, proprio  perché sono contagiosi, e così il senso di benessere e di felicità non fa che aumentare sempre di più. Per questo ci tenevo sempre di uscire di casa, di organizzare ogni dettaglio, ogni spostamento, il menù, l'abbigliamento, i piccoli addobbi, ma anche non prendermela per nessun motivo, lasciare perdere le arrabbiature al "dopo" ecc....

Quest'ultimo Capodanno è andato tutto storto, tutto, e le conseguenze si vedono.

Adesso voglio recuperare. No, non quello che oramai si è frantumato in mille pezzi, per quello è troppo tardi. Voglio ritrovare la dimensione perfetta di una festa che amo di più, di concedermi i piccoli riti e accorgimenti, di riscoprire la serenità perduta, ma anche l'entusiasmo dei nuovi orizzonti, di stare con persone che amo (e per fortuna sono molte!) e di fare un brindisi di mezzanotte, pensando ad un desiderio che vorrei avverasse.

Quest'anno mia figlia mi ha detto:"Mamma, ma perché non scrivi il tuo desiderio su un fogliettino di carta e non lo appendi sull'albero di Natale alla stazione (Termini ndr) ? Tanto male non fa, no?"

No, amore, male non fa.
Si, amore, l'ho fatto.
Stamattina, uscendo dalla metropolitana alla Stazione Centrale di Milano, mi sono trovata davanti all'albero e, senza pensarci due volte, mi sono fermata, ho tirato fuori un blocchetto e ho scarabocchiato qualche parola. Ora il mio foglio è appeso là, tra tanti altri. Speriamo, Babbo Natale lo legga.

P.S. Non l'avevo mai fatto, ma c'è sempre la prima volta. Il prossimo anno vi dirò se ha funzionato.



martedì 18 dicembre 2012

Spaghetti di Natale



Ci vuole poco. Ci vuole poco per riprendere l'entusiasmo, la voglia di fare, di cucinare, di vivere. Si, di vivere. No, non sto dicendo che mi sia mancata quest'ultima, mai e poi mai, ma il calo di desiderio, chiamiamolo così, per tutte le cose che facevo abitualmente, l'avevo avvertito. Avrete notato tutti che non postavo più ricette, non cucinavo, scrivevo poco e (quasi) per dovere. E poi arriva un pomeriggio, un grigio pomeriggio milanese,  io, annoiata, a casa di un amico che fa le riprese per un noto periodico, e lei, una solare signora napoletana che presenta il suo piatto: semplicissimo al massimo, ma tanto seducente che non vedo l'ora di affondare la forchetta nella ciotola. Si tratta di un piatto povero, di origini della mia amata Costiera Amalfitana (sarà il caso?... Non credo alle coincidenze, non più), che la nonna della signora faceva per Natale, ma lo chiamava in modo buffissimo, qualcosa come "il piatto del secchio della mondezza", intentendo che è, appunto, povero, da riciclo.
Me ne sono innamorata.
Mi sono ricordata il sole e il calore della Costiera, il senso della felicità che provo ogni volta che vado giù.
Ho voluto cucinarlo.
E mentre aspetto di tornare nella mia cucina e di provare a rifarlo, ve lo regalo, preparato con tanto amore e un sorriso contaggioso di Angela Frenda, giornalista che scrive di politica e di costume, e che nel tempo libero  cucina da dio. O, meglio, da sua nonna.

Spaghetti di Natale di Angela Frenda

(tutto a occhio, come ha detto più volte Angela)

300 g di spaghetti di Gragnano
2 spicchi di aglio
5-6 cucchiai di olio evo
pomodori maturi San Marzano
una manciata di frutta secca (noci, pinoli, nocciole ecc)
acciughe
peperoncino
prezzemolo
sale

- tagliare i pomodori a cubetti della grandezza desiderata

- rosolare 1 spicchio di aglio in camicia nell'olio, poi buttarlo. Tritare l'altro spicchio, aggiungerlo nell'olio aromatizzato e mettervi i cubetti  di pomodoro. Cuocere per 5-6 minuti, magari sotto coperchio

- tritare più o meno grossolanamente la frutta secca e farla tostare in una padella (non ricordo se con poco olio o no, pardon)

- cuocere gli spaghetti molto al dente, trasferirli nella padella con il sugo e far saltare 2-3 minuti.

- nel frattempo spezzettare con le mani alcune acciughe ( a piacere!) e aggiungerli allla pasta. Infine aggiungere la frutta secca, mescolare tutto, condire con poco prezzemolo tritato e servire, decorando con i filetti di acciuga e i gherigli di noci

Semplicemente divina, la pasta. E la frutta secca leggermente bruciacchiata non dà nessun fastidio, al contrario, aggiunge un tocco in più!

Grazie, Angela, grazie per l'ondata dell'entusiasmo che mi hai fatto vivere.

venerdì 7 dicembre 2012

ContestFiandino2012 - I VINCITORI



Questa è l'ultima comunicazione riguardande il goloso Contest di Lelio. Anzi, no: vi faremo sapere del nostro weekend della prossima settimana a Saluzzo, all'insegna di burro, formaggi, fattorie, cene e tutte le piccole e grandi coccole riservate ai vincitori e a noi: Carola , AdyCoCòGiovanna e me.

Intanto facciamo i nomi dei vincitori!


Alterkitchen di Giulia Robert con Finger food al retrogusto di autunno 




Aria in cucina di Francesca Aria Poltronieri con Pain au chocolat con burro salato Fattorie Fiandino



Food&Crafts di Chiara Bettaglio con Mini pinte di birra scura all’Ottavio Pichin



La Tarte Maison di Marina Dalla Pasqua con Piccole crostate alle mele rosse



Una gatta in cucina di Valeria Gallorini con Lou Tarte



E poi  Barbara Voarino, autrice della copertina del libro ” Il burro salato” di Fiandino, ha guadagnato una menzione speciale con il suo bellissimo post ” Una favola di magia.” Leggetelo anche voi!

 E a presto con le notizie dalle Fattorie Fiandino!

sabato 1 dicembre 2012

Per tutti i gusti. Sicilia che mi ha fatto rigenerare.



                           Eccole, le mie adorate "gnocche del food" (l'abum è aggiornato, per chi sa!)

Poche parole, ancora meno del solito. Del resto tra gli amanti e gli assidui frequentatori di quella fantastica iniziativa "Per tutti i gusti" ci sono così  tanti bravi foodblogger cronisti e fotografi che per una volta posso farmi anche da parte. In fondo, sapete tutti oramai che sto vivendo un periodo molto complicato, pieno di cambiamenti radicali, e mi devo concentrare su altre cose. Però non ho voluto rinunciare all'appuntamento con il gusto: per staccare, per rivedere amici, per assaporare la mia amata Sicilia e per cercare di divertirmi come una volta. Tra l'altro ho molte amiche in Sicilia, e aver toccato con mano un pezzettino di quella bellissima isola nella fredda Milano autunnale mi ha fatto pensare tantissimo a loro.

Prima di passare alla cronaca, vorrei dire un infinito grazie di cuore ai numerosi amici e amiche reincontrati finalmente di nuovo, che mi hanno riempita di calore e di dolcezza, mi hanno accarezzato il cuore e mi hanno coccolato l'anima, mi hanno fatto sentire amata e rassicurata. Grazie, amici di #xtuttiigusti!

                                        Enrico e Gianni, ma come farei senza di voi?!



martedì 27 novembre 2012

ContestFiandino2012 terminato. L'ultima ricetta però vi tocca!




Sapete tutti, ma soprattutto i fortunati 100 partecipanti (fortunati anche solo perché hanno avuto una splendida opportunità di gustare ancora una volta il meglio dei prodotti delle Fattorie Fiandino ), che domenica 25 novembre, a mezzanotte, il Contest è terminato. Vi devo dire che l'altra volta non osavo nominare la cifra 200, speravo arrivassimo a 180 ricette al massimo, ma sono rimasta sorpresa come non mai: negli ultimi giorni ci sono arrivate talmente tante ricette che eravamo completamente sommerse dalle bontà firmate Fiandino, ahimé, solo virtualmente ( ed io ne avrei bisogno dal vivo!). Quindi vi informo con orgoglio che siamo a oltre 200 ricette pervenute! Che lavoro che ci aspetta con Carola, Ady, Giovanna e Concetta... E Lelio? Contentissimo!

 A breve vi comunicheremo i nomi dei 5 fortunatissimi vincitori che avranno possibilità di passare un magnifico weekend in Piemonte (15-16 dicembre), ospiti dell'hotel I Baloss di Poggio Radicati, e, naturalmente, di visitare le Fattorie Fiandino. E, ovviamente, conoscere (se per caso non ci conosciamo già!) tutti noi: Lelio, Carola, Ady, Giovanna e Concetta. E me, la vostra Rossa. 





                                                                    (foto di Labna)


Anche se a Contest scaduto, non volevo lasciarvi senza una ricetta, stavolta ho scelto l'ultima pervenuta, di Jasmine (i nostri famosi Labna), il risotto all'Ottavio, zucchine julienne e nocciole. Proposta autunnale, ma fresca e per niente pesante, gustosa, delicata, come solo loro, i Labna sanno fare. 
Avevo fatto un fisotto simile tempo fa, e devo dire che sia nocciole sia il formaggio alla birra ci stanno proprio bene!


Dunque, a prestissimo con i 5 nomi dei vincitori!
Buona giornata e ...

    ... auguratemi oggi BUONA  FORTUNA!


Un  abbraccio dalla vostra Rossa.

venerdì 16 novembre 2012

ContestFiandino2012. Strudel alle mele cotogne, Lou Blau e burro salato




Prosegue la nostra avventura con Lelio e le sue Fattorie Fiandine, e con le mie compagne del blog: Ady, Giovanna, Carola e Concetta. Siamo già a 140 ricette e visto che vi rimangono SOLO 10 giorni, datevi da fare! So che possiamo arrivare ai numeri da capogiro!

Io purtroppo non sto cucinando. Non ne ho voglia, ne nessuno stimolo. Però i formaggi e il burro che mi ha mandato Lelio, me li sto gustando, e lo ringrazio ogni volta quando mi viene voglia di mangiare qualcosa di sfizioso e nutriente, senza dover inventare nulla. Addirittura un pezzo di pane solo con il burro salato!

Come sto?
Sto sempre giù, abbattuta, sconvolta per una serie di cose accadute negli ultimi giorni, per aver scoperto che colui con chi ho vissuto per 15 anni, si è rivelato un altro, uno sconosciuto, vile e spietato, che non ha esitato mettere una donna indifesa con le spalle al muro. Qualsiasi cosa abbia potuto fare a lui, meritavo un comportamento un pò più civile.  Non ho pianto. Non riesco a piangere, solo adesso, che sto scrivendo queste parole, non posso trattenere le lacrime. Me ne sono rimaste poche dopo la morte di papà.

Insomma, questo spiega perché non partecipo a tante cose, non pubblico post se non per impegni presi precedentemente ( e meno male, almeno so di avere dei doveri), non cucino e non invento stranezze firmate Rossa.

Ora devo reinventarmi una nuova vita, non le ricette. Devo trovarmi un lavoro che mi dia un minimo di sicurezza. Devo imparare a vivere da sola, e forse, un giorno, di fidarmi di nuovo.




Ora passiamo alla mia prescelta di oggi, alla ricetta di Oxana, la mia concittadina, che ha creato una cosa strepitosa: uno strudel al burro salato con le  mele cotogne cotte con Armagnac e Lou Blau ( che ieri ho mangiato con tanto gusto e elogiato!) Proposta autunnale, bellissimi colori, gusti robusti e delicati nello stesso tempo. E la foto?.. Non so voi, io sono rimasta incantata. Posso solo immaginare i sapori  dello strudel mescolarsi in bocca, magari con un bicchiere di un bianco aromatico. Un sogno, semplicemente. 



martedì 13 novembre 2012

IMPORTANTE! ALLARME VIOLAZIONE DELLA PRIVACY!

 
Cari amici!
Voglio informarvi che di recente sono stata sottoposta alla violazione dei miei accout google, posta elettronica (più indirizzi), facebook, twitter , blog, ovviamente, e tutti gli altri siti e social che frequento.
Questo significa che sono violati la mia posta privata, ovvero la corrispondenza di vari generi con diverse persone; i miei dati personali sono stati oggetti di furto, di alterazione e di contraffazione.
Con questo vi avverto che se doveste vedere qualsiasi dato o informazione diffamatori riguardanti me, pubblicati qui sul blog, o su facebook o da qualsiasi altra parte, sappiate che sono vittima di violazione della privacy e che questo è un grave reato penale. E vi prego, fatemelo sapere immediatamente.
Se dovesse succedere qualcosa del genere a voi, non abbiate paura, denunciate.

Vostra Rossa.

lunedì 5 novembre 2012

ContestFiandino2012. Cioccolatini al Gran Kinara e Bonbon al Roquefort




Ed eccoci con il nostro appuntamento settimanale con una delle tante ricette che noi (Carola, Ady, Giovanna, Concetta ed io) abbiamo ricevuto in occasione del Contest 2012 Le Fattorie Fiandino. Siamo quasi a 100 ricette, e fino al 25 novembre c'è ancora tanto tempo! Continuate a stupirci con le vostre invenzioni!




Oggi la mia scelta è caduta sui cioccolatini al Gran Kinara, una ricetta di Ele, semplicissima e gustosa, finale delizioso per un pranzo di domenica o una cenetta a due. Perché?

Questi cioccolatini mi hanno fatto ricordare una mia creazione-sperimentazione di 5 anni fa, quando ho fatto i bonbon di roquefort al cioccolato ( e poi avevo usato anche il parmigiano, le amarene surgelate e.. non ricordo). I miei cioccolatini erano deliziosi ( la foto, ahimé, non tanto), e, dopo aver visto la proposta di Ele, ho deciso di condividerli con voi. Tra l'altro sono convinta che verrebbero buonissimi anche con Lou Bergier

Cioccolatini al roquefort

100 g di roquefort ( gorgonzoola, lou bergier ecc)
100 g di cioccolato fondente
20 g di burro
20 g di sciroppo di amarena

- formare le palline di formaggio con l'aiuto di uno scavino x melone e porre nel freezer per 15-20 minuti

- sciogliere il cioccolato con il burro e lo sciroppo

- inserire gli stuzzicadenti nelle palline di formaggio, immergerle nel cioccolato caldo, adagiare su un piatto coperto con la carta da forno e mettere nel frigo per 15-20 minuti

Che ve ne pare?



lunedì 29 ottobre 2012

Eco Food Contest. (Mini) Bordura di riso con crema di carciofi



Forse qualcuno lo sa, forse qualcuno ne ha sentito parlare, ma noi, molti blogger romani, sabato scorso, il 20 ottobre, siamo stati invitati ad un evento particolare e utile: Eco Food Day, organizzato da Riccardo Dary, presidente della più antica scuola di cucina di Roma Pepe Verde con l'insostituibile aiuto dello chef Cesare Amato, e dalle ragazze di Food140, "un primo e significativo passo per promuovere in rete una cultura alimentare più attenta all’eco sistema che ci circonda e di cui siamo parte".
Sponsor dell'evento sono stati  la fattoria San Sebastiano con il suo magnifico olio alla menta, La Riserva San Massimo con il riso superfino e Idee di Casa che penserà ai premi per i finalisti.

Ora veniamo alle cose importanti: l'essenza di Eco Food Day e il Contest dedicato.




venerdì 26 ottobre 2012

ContestFiandino2012, una ricetta a caso 2. Piccole crostate alle mele rosse




Ve lo dico subito, sono di parte.
Di parte non per il blog o per la sua autrice, Marina, che conosco di persona, ma perché si tratta delle mele, mele rosse. Il mio colore preferito, il frutto che amo, una deliziosa frolla arricchita dal burro Fiandino, una ricetta semplice e di grande effetto, non solo esteticamente, ma soprattutto al palato.
Insomma, le crostatine.
Devo dire la verità però: avevo meditato un pò prima di decidere, perché stamattina ho visto arrivare i graziosissimi e golosissimi pain au chocolat che mi hanno fatto subito venire in mente Costa Azzurra, Parigi, le colazioni sul terrazzo e i sapori meravigliosi, ma poi ho capito: le crostatine. Punto.

Come sapete già tutti, noi, 5 foodblogger (Carola, Giovanna, Concetta, Ady ed io) continuiamo ad aiutare a Lelio a gestire questo bellissimo contest (non avete idea di quante ricette siano già arrivate!), e non vedo l'ora di sapere che cifra raggiungeremo alla fine.

Detto ciò, vi invito ad andare a curiosare nel blog di Marina, La Tarte Maison, e magari  a provare a fare queste golose crostatine. 

Alla prossima ricetta!





giovedì 25 ottobre 2012

Il Mangelo 2013 - la prima guida dei ristoranti scritta dai foodblogger







Per chi ancora non lo sa, vorrei fare una segnalazione importante: è uscita da pochi giorni la prima guida dei ristoranti di Roma, "Il Mangelo",  scritta dai foodblogger, e non dai "soliti" critici enogastronomici, basata sui commenti e sulle opinioni dei clienti dei ristoranti stessi. Quindi, una guida valita, veritiera e, indubbiamente, utile.
Con una grande soddisfazione dichiaro di averci lavorato anch'io, insieme a Laura Casaldi, Valentina Brida, Sara Milletti e Claudia Tiberti, tutte foodblogger note e competenti, nonché amiche e compagne di avventure golose.
Se volete, fate anche un salto sul sito de Il Mangelo, troverete molte cose interessanti e informazioni utili. Ah, "Il Mangelo" non tratta solo Roma, ma anche altre grandi città italiane: Milano, Torino, Genova, Napoli e Venezia. E se volete comprare una guida che vi interessa, acquistandola dal sito direttamente, avrete uno sconto di 15%.

Allora?.. State ancora a leggere? Sbrigatevi invece a prendere la guida!



sabato 20 ottobre 2012

Vie del Gusto. Il mio primo articolo. Olive all'ascolana.








Ecco il mio primo lavoro per la rivista che ammiravo da molto tempo, Vie del Gusto. Mi sento davvero onorata di farne parte, anche perché è la cosa che amo di più: scrivere, fotografare e unire il tutto ai viaggi! Meglio di così!
Sto pubblicando l'articolo qui perché alcune mie amiche non possono reperire la rivista, stando all'estero, e poi, scusate, ma la prima volta è la prima volta! Senza dire che le parole dedicate a me nell'editoriale mi hanno fanno crescere le ali! (meglio di quella bevanda famosa)

Se c'è qualcuno chi non conosce ancora questa rivista, compratela, ci sono un sacco di cose interessanti per amanti del cibo, del vino e dei viaggi! E, una bella coincidenza, c'è un articolo sul hotel Laurin, a Bolzano, dove sono stata con la Citroen Tour di recente, e si parla anche del giovane e talentuoso chef  Manuel Astuto!



Per leggere meglio, bisogna cliccare sulle foto che si ingrandiscono, altrimenti, se ci sono problemi, fatemi sapere, metterò i link alle pagine in dimensione originale.



venerdì 19 ottobre 2012

"Frico & Formaggi", il mio nuovo libro è in uscita!



Eccolo, il frutto delle mie ultime fatiche! Non dico da Ercole perché potrei al massimo paragonarmi ad un fantasma Rosso (paura?!!)

Frico & formaggi (Morganti Editori), ancora una volta cucina friulana. Ho cucinato e fotografato il tutto in piena estate, con 40° fuori, è stata dura, ma le Rosse, come sapete, non si arrendono mai.

L'ho già detto e lo ripeto: "Volere è potere".

A prestissimo con le altre novità!

Con affetto, la vostra Rossa




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lunedì 15 ottobre 2012

ContestFiandino2012, una ricetta a caso. Agnolotti al Barolo ripieni di Lou Bergier con nocciole tostate








Non ho voglia di cucinare. Per niente. Nemmeno un uovo in padella. Non ho voglia di mangiare. Quindi non aspettate da me ricette e golosità. D'altronde  non posso abbrutirmi fino all'infinito, devo tirarmi fuori per le orecchie, se servisse.

Insomma, uscendo un pò fuori dalla valanga di bruttissimi eventi che mi hanno travolta ( e ci sono ancora dentro e sotto un treno, mica è finita con la morte di mio padre, ma almeno ho ripreso a respirare), sono sempre dell'idea che l'ultima cosa da fare - è di piangersi addosso, ma di cercare le vie d'uscita, le soluzioni, i modi di superare l'insuperabile. Insomma, non sto passando un bel momento, al contrario, non riesco a lavorare, a concentrarmi, e questo contest lo considero un modo carino per dedicarmi ad altro e di non pensarci per almeno un pò. 

Come sapete, siamo noi 5 foodblogger (Carola, Giovanna, Concetta, Ady ed io) ad aiutare a Lelio a gestire quell'idea grandiosa che ha avuto. Per facilitarci un pò di cose e per dare visibilità alle vostre proposte, abbiamo pensato di prendere uno dei post alla settimana pervenuti al Contest e farne 2 parole. In fondo, perché no? Così non sono diamo risalto al contest, ma anche a qualche ricetta interessante o creativa che potrebbe passare altrimenti  inosservata.

Ecco, oggi voglio farvi notare  quei magnifici Agnolotti al Barolo ripieni di Lou Bergier con nocciole caramellate  di Lasagnapazza alias Maria Luisa Colucci. Lo considero un bel piatto, ben presentato, molto autunnale e in linea perfetta con i prodotti proposti, che in più sono prodotti del territorio, del Piemonte.

Brava, Maria Luisa!


martedì 9 ottobre 2012

Il mio triste autunno a Mosca in 10 foto. Da orfana.





Oramai sapete tutti  o quasi del perché di questo viaggio improvviso.
Mio papà non c'è più.
La mamma mi ha lasciata 19 anni fa.
E il papà di mia figlia è scomparso 7 anni or sono.
Ho perso tutte le persone care, mi sento più orfana che mai.
Ed è indescrivibile la sensazione di vuoto, di angoscia, del senso di abbandono, della solitudine.
Mi sento essere  letteralmente sospesa tra il passato, il presente e il futuro, e l'unico legame che ho adesso con questo mondo è mia figlia.


                                                     Mosca, sto arrivando...




lunedì 8 ottobre 2012

Di aeroporti e controlli, di cose paranormali e ordinari, di vita...






…Certo che in fatto di sicurezza i tedeschi non li batte nessuno. Manco gli svizzeri! Non più tardi di oggi (oramai di ieri, perché sto scrivendo ad alta quota, in volo per Roma) l’ho sperimentato di persona. Il mio volo non era diretto, ho fatto scalo a Francoforte. Partendo da Mosca, nessun problema: soliti controlli, anzi, meno pesanti di prima. Arrivando in Germania, il primo controllo è stato fatto appena scesi dall’aereo e entrati all’aeroporto. Anche a quelli che non dovevano proseguire. Ok, nessun problema, ecco il mio passaporto. Vado avanti, ad un certo punto fanno mostrare i biglietti. Ok, va bene.  

    Poi… è come se fossi entrata all’aeroporto da fuori:  stesse modalità di controllo di bagagli a mano, di persona… Anzi, no, peggio: ognuno viene scansionato dalla testa in piedi in una piccola gabbietta e in più tastato con le mani manco fosse un terrorista! In realtà sono rimasta leggermente scioccata. Ma non è mica finita qui: i bagagli a mano vengono perquisiti con la pignoleria che solo tedeschi hanno: ogni bustina aperta, ogni flaconcino contato, macchina fotografica e pc passati nello scanner 2 volte. Dopo di che la signora che mi teneva sotto tiro (e non aveva bisogno nemmeno di un fucile!), vede la bottiglietta d’acqua nella borsa, rimasta dal volo di prima, e mi ordina di berla o di buttarla. Le rispondo, mentre sistemo il casino lasciato da lei nella mia borsa,  che lo faccio tra qualche minuto, e lei: “Non ha capito! Deve farlo immediatamente!”  Con tutta calma le dico:” HO CAPITO. PRIMA sistemo le mie borse, e POI bevo la mia acqua”. “Ah!.. Sono qui che la controllo!” Io: “Nessun problema”. Senza fretta, ho rimesso a posto tutto come si deve e poi ho l’ho bevuta. Con un gran sollievo lei quasi mi ha strappato la bottiglietta di mano e ha aggiunto che la buttava lei.

   Sembra una comica mentre lo scrivo, invece, secondo me, sono leggermente, ma proprio pochissimo, esagerati. Tuttavia, a Monaco di Baviera, dove avevo fatto lo scalo all’andata, non è successo nulla di tutto ciò: scesa dall’aereo da Roma, sono entrata direttamente nella zona interna, ho fatto un giretto nel Duty Free e poi sono andata dritta-dritta all’imbarco. Nessun controllo. Però… all’andata hanno dimenticato la mia valigia a Monaco, e sono arrivata a Mosca, passando da 25° a 15° con i vestiti estivi e senza cambio.  Per fortuna -  e che fortuna! -  ho fatto shopping all’aeroporto di Fiumicino, in un negozio di intimo. Come se l’avessi saputo. 
 
   Ora, mentre lo scrivo, penso: “E se dovessero dimenticare la mia valigia un’altra volta ancora?..” Ma no, 2 volte di seguito sarebbe da supersfigata, e non lo sono di certo. In più ho una teoria riguardo agli eventi (brutti, tanti!) di quel periodo, ma lo so che farà ridere, perché non ci crederebbe nessuno. Ma ve lo dirò lo stesso, tranquilli. La colpa sarebbe di un certo braccialetto a forma di quadrifoglio, di quelli che vanno molto di moda ultimamente. Da quando me l’hanno regalato, è successo di tutto, a cominciare dall’incidente di macchina nemmeno un’ora dopo. Poi parliamo di danni, di litigi, di rotture improvvise di cellulari, di stampanti, ecc. Di piccoli e grandi incomprensioni, diverbi, delusioni, arrabbiature, e il clou – la notizia della scomparsa di mio padre. Disperazione. Ritardi. Valigia dimenticata. Traffico inspiegabile. Ritardi ovunque. Valigia che non portano il giorno dopo perché stranamente hanno il numero di cellulare sbagliato, e devo aspettare un altro giorno ancora. Finché non comincio a parlarne con la mia amica-sorella e ad analizzare i fatti. E lei mi fa: “Lo dobbiamo bruciare, te ne devi liberare”. Non ci credevo, ma poi mi sono fatta convincere. In fondo, cosa perdevo?.. Siamo uscite fuori e l’abbiamo bruciato, quel braccialetto, tutto, fino all’ultimo filo.

Poi...

sabato 6 ottobre 2012

Giro goloso del Trentino a bordo della Citroen DS5







Se volete scoprire le mie avventure a bordo della Citroen DS5, ecco la cronaca (quasi) completa via storify!

Giorno 1

Giorno 2

Giorno 3

p.s. Domani sera torno a casa, a presto e un abbraccione a tutti che mi hanno sostenuto in questi giorni!


lunedì 24 settembre 2012

ContestFiandino2012 e un pò di aggiornamenti in generale...




Vedo che  miei post si stanno sempre più diradando, cucino sempre meno (se non per il lavoro-lavoro), eppure la scorsa settimana sono stata a casa. Cioè, non esattamente. Martedì avevo un bellissimo appuntamento in Umbria, una visita nella cantina Arnaldo Caprai, da Marco, una conoscenza  di vecchia data, ancora più vecchia di quanto pensassi! Dopo sarei passata a trovare anche Irene dell’azienda Olio Flaminio (proprio quell’olio che alcune di noi hanno usato per i piatti dedicati al Taste & Match), però, però…  Alcuni di voi già sanno del mio incidente, niente di grave per fortuna, ma uno spavento, un danno alla mia macchina e tutti progetti andati a monte… 

Risolta questa, giovedì -  presentazione della guida del Gambero Rosso “Bar d’Italia 2013”, venerdì -  Taste & Match, sabato mattina sono andata a ritirare la mia nuova macchina e la sera avevo gli ospiti, i  miei carissimi amici di  Mosca.  Domenica. L’unica giornata libera, molto relativamente comunque, per finire un lavoro, prepararne un altro, scaricare (finalmente!) le foto della scorsa settimana e fare la valigia. Già, perché adesso sono di nuovo in partenza, direzione Milano da dove poi martedì inizia la grande avventura con Citroen DS5Tour in Trentino, preceduta da un evento “Per tutti i gusti – sapori del Trentino”, l’evento che adoro!







Con tutto ciò volevo dire che sto cercando di scrivere il post dedicato al nuovo Contest delle Fattorie Fiandino, di cui abbiamo già dato le anticipazioni e lanciato il via. Come sapete, le iscrizioni sono state chiuse in meno di 2 giorni, ed ora aspettiamo con impazienza e grande curiosità le vostre prime creazioni. Quello in foto è il gustosissimo kit che dovrebbe arrivare a tutti i partecipanti. Ovviamente lo vado a testare anch’io, probabilmente ne uscirà fuori qualche ricetta, ma naturalmente sarà fuori concorso.

Intanto auguro a tutti i concorrenti  una buona fortuna, faccio un grosso in bocca al  lupo, vi ricordo che in paio ci sono 5 we a Saluzzo con la visita alla famosa fattoria e … rimango in attesa!

P.S. Seguitemi su facebook e su twitter nell’avventura con la CitroenDS5Tour!





sabato 15 settembre 2012

Il nuovo Contest Fattorie Fiandino 2012 , si parte!





 Ci siamo!
Proprio in questo momento sta partendo il nuovo contest Fattorie Fiandino 2012.
Partecipa anche tu e vinci un week-end per due persone nella splendida Saluzzo!

Il link per l'iscrizione.

A questo punto non servono molte parole, vi ricordo solo il regolamento:

Il Contest 2012 è indetto da Fattorie Fiandino, in collaborazione con i blog

  
Il contest 2012 riservato ai titolari di blog o siti web a carattere alimentare. Il tema è libero, si possono realizzare ricette, fotografie, sculture o qualunque altra cosa, senza limiti alla fantasia. Ad ogni partecipante sarà inviato, a partire dal 24 settembre, un kit Fiandino con cui potrà elaborare le proprie realizzazioni. E' consentito l'utilizzo di altri prodotti di “contorno”. Il focus della realizzazione deve comunque essere un prodotto Fattorie Fiandino.
 
Vi è l'obbligo si inserire sul proprio blog o sito web entro e non oltre il 25 Novembre almeno un post (se ne possono inserire senza limiti) inerente la propria realizzazione con il Kit Fiandino. Tale inserimento va tassativamente segnalato entro le ore 24 del 25 novembre compilando il form presente alla pagina che ti comunicheremo con il Kit Fiandino.
 
L’iscrizione e la partecipazione è da intendersi a titolo gratuito.
Tra tutti i lavori segnalati e pubblicati verranno scelti, a insindacabile giudizio dello staff Fattorie Fiandino, 5 vincitori che si aggiudicheranno un week-end per due persone nella splendida Saluzzo con pernotto il 14 e il 15 dicembre.

per eventuali info  lelio@fattoriefiandino.it



Mi raccomando, partecipate numerosi!