mercoledì 6 gennaio 2010

Rozhdestvo, il Natale ortodosso

Tutte le immagini pubblicate in questo post sono state prese da internet!



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Domani, il 7 gennaio, in Russia si festeggia il Natale ortodosso. Anche se non sono credente, voglio raccontarvi un pochino quello che succedeva una volta nel paese, e visto che non sono credente e non lo festeggio di proposito perché non capito mai a Mosca in questo periodo, non ho le foto mie sull'argomento. Per questo motivo ho fatto una piccola ricerca su internet e ho trovato qualche immagine per illustrarvi le mie parole. Quindi, ripeto, le foto del post non sono mie!
 UPD. Ho aggiunto la ricetta di kutja!

Una volta convertiti al Cristianesimo, i russi cominciarono a festeggiare il Rozhdestvo (il Natale) e la Paskha (la Pasqua). Naturalmente, tutte e due le festività erano precedute da lunghi digiuni, anche se ciò non impediva al popolo di godere gioiosamente i preparativi, soprattutto negli ultimi giorni. All’epoca l’inverno era il periodo più bello e più divertente dell’anno perché i lavori nei campi erano terminati, i raccolti sistemati e dal Natale e in poi iniziavano le feste. In ogni izba venivano fatte le pulizie da cima a fondo, le donne sfornavano in continuazione i prjaniki e i piroghi, gli uomini macellavano i maiali. Alla vigilia, prima di andare in chiesa, ci si metteva a tavolo soltanto con l’arrivo del buio e si mangiava la kutja (kasha rituale a base di grano, orzo o riso) in bianco, cotta solo con l’acqua e dolcificata con un po’ di miele. Questa versione povera della vigilia si chiama il sochivo.




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Invece una vera cena iniziava al ritorno dalla messa: tra bliny, insalate, pesce, borsch, piroghi e prjaniki, sul tavolo dovevano esserci dodici portate, né più né meno. La principale era ancora una volta la kutja, stavolta in versione ricca, con la panna, tanta frutta secca, il miele e le spezie.


 Kutja natalizia

1 tazza di grano (riso, orzo)
100 g di semi di papavero
100 g di noci sgusciate
50 g di uvetta
3 cucchiai di miele
2 tazze di acqua
½ tazza di panna
un pizzico di spezie miste a piacere ( vaniglia, cannella, chiodi di garofano)
 

- coprire il grano con l’acqua fredda e cuocere a fuoco basso finché non è molto tenero. 
- versare i semi di papavero nell’acqua bollente, farle ammorbidire, scolare l’acqua e pestare perché diventino una massa omogenea. Tritare le noci e ammollare l’uvetta.
- mescolare al grano la pasta di papavero, le noci tritate, l’uvetta strizzata, dolcificare con il miele, aggiungere le spezie e versare la panna. Raffreddare e servire.




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La notte della vigilia le porte delle case erano aperte a tutti, ogni passante casuale o anche un vagabondo veniva invitato a tavolo, perché si credeva che avrebbe potuto essere Gesù in persona.
   Ma solo il giorno dopo, il giorno di Rozhdestvo, terminavano tutte le limitazione legate al digiuno e sul tavolo si metteva tanta, ma tanta carne, soprattutto maiale, e poi il pollame, i salmoni e gli storioni interi arrostiti al forno e poi ancora… Però in mezzo a tutto quello bendiddio al centro del tavolo si trovava sempre un piatto particolare, il piatto principale del pranzo. Di solito era un’oca arrosto con le mele oppure un maialino da latte farcito con il grano saraceno. Insomma, questa era una vera festa dei golosi, seguita da alcune altre altrettanto belle, buone e divertenti come il Novy Gog (il Capodanno), il Kreschenije (l’equivalente dell’Epifania) fino all’ultima, la Masleniza (il Carnevale).


Il testo fa parte di quel mio libro sulla cucina russa scritto e non ancora pubblicato.



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Questo è quello che succedeva prima, e adesso?.. Adesso tanta gente va alla messa (come in questo momento) e domani sicuramente si fa un bel pranzo, con un'oca o anatra arrosto. Non si usa di fare la cena della vigilia e non credo che le portate del pranzo sono 12, ma chissà?..

Sulla prima e sull'ultima foto c'è la Cattedrale principale di Mosca, la Cattedrale di Cristo Salvatore, dove si svolge la funzione religiosa.






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25 commenti:

Oxana ha detto...

Wow, che brava sei!!!...Ho saputo certe cose da te adesso ( mi vergogno, e si!! )...Sono passata da te per farti auguri di Rozhdestvo, detto Natale!!...I baci!

valina ha detto...

che bello quando ci offri queste conoscenze...
ps : domenica preparerò i tuoi bliny col kefir nell'impasto...speriamo bene!

luby ha detto...

ogni giorno s'impara qualcosa, oggi è grazie a te che sò più di ieri!
baci

dolci a ...gogo!!! ha detto...

giulia riesci smepre con le tue parole a farci immergere in incantevoli atmosfera come il natale russo....sei una fonte di informazioni che stimolano sempre la mia curiosità!!!bacioni imma

Onde99 ha detto...

Forse te l'ho già detto, ma se fossi un editor te lo pubblicherei io a mie spese quel libro sulla cultura gastronomica russa: ogni volta che leggo uno dei tuoi post a riguardo ne rimango incantata, non sai come mi piacerebbe poter partecipare, almeno una volta nella vita, a uno di questi banchetti tradizionali!

Claudia ha detto...

Grazie per tutta la spiegazione.. e bellissime foto.. anche se non le hai fatte tu!! bacioni cara..

fantasie ha detto...

Sai che un'altra blogger proprio oggi ha pubblicato la ricetta della kutja? E io me la sono segnata anche perché si può fare con il riso e il grano saraceno (oltre che con il frumento) e per una celiaca come me è una vera manna!

Rossa di Sera ha detto...

Oxana, auguri di buon Natale anche a te!

Valina, grazie! In bocca al lupo!

Luby, sei troppo gentile!

Imma, ti ringrazio! Vorrei fare di più, ma non ci riesco..

Ondina, cara, magari!.. Grazie! E ... che dici, se un giorno organizziamo per davvero una tavolata??

Claudia, grazie a te!..

Stefania, vuoi che ti do anche la mia ricetta?.. Non l'ho pubblicata perché non credevo che a qualcuno interessasse...

barbara ha detto...

Un post interessante, grazie Rossa! Lo so, le foto non sono tue, però lo devo dire, la seconda è bellissima. Ma perchè non hai pubblicato la tua ricetta della kutja??? Io sono curiosa...
Baci ;)

Romy ha detto...

Cara Giulia, nel mio ultimo post ho parlato anche di te...perchè dovevo dirti una cosina! Spero che ti faccia piacere...bacioni :-)

manuela e silvia ha detto...

Che belle immagini! e quante info interessanti! ci piace moltissimo quando ci racconti di queste tradizioni, perlopioù a noi sconosciute.
un bacione

stefi ha detto...

Interessante, non sapevo del Natale ortodosso...........non si finisce mai di imparare!!!!!!
Buon 2010!!!

Ciboulette ha detto...

Rossa tanti auguri di buon anno prima di tutto, poi auguri di Buon NAtale ortodosso, e grazie per le foto, racconto e ricetta, immagino che abbiano festeggiato anche nella cripta di Sna Nicola a Bari (la mia citta') e nella chiesa russa che abbiamo sempre a Bari, ma fino ad ora non sapevo del 7 gennaio, devo informarmi :)
E poi ti volevo dire che la mia vigilia di Natale e' stata un po' russa, uno delgi antipasti erano i tuoi bliny (grazieee) classicissimi, con panna acida e salmone, sono piaciuti molto!
Un abbraccio :)

manu ha detto...

sei una fonte inesauribile!!!un bacio

Lo ha detto...

ma che bello scoprire queste cose!!! thanks :)

Geillis ha detto...

Ho visto la Russia d'estate, d'inverno purtroppo no, deve avere una magia ancora più forte...e poi ho mangiato benissimo, insomma, un paese veramente ricco e bello, spero proprio di tornarci...mi fa piacere leggere le tradizioni e le ricette da te, perchè mi ricorda proprio quello splendido viaggio

lenny ha detto...

Sai che anche da noi le portate della vigilia devono essere 12? Da bambini ci divertivamo sempre a contare, per capire se eravamo riusciti a rispettare la tradizione .....

Patrizia (melagranata) ha detto...

Auguri Giuia, Buon natale!
(anche se in ritardo di qualche ora!!)L'ho festeggiato spesso, con le bimbe bielorusse che ospito, cucinando con loro le splendide specialità della vostra tradizione!
Auguri! Auguri!
Patrizia

Paola ha detto...

sono un po' in ritardo ma tantissimi auguri di buon anno! e grazie di averci fatto imparare qualcosa in più :-)

Ago ha detto...

Giulia è interessantissimo questo post...peccato che anche queste tradizioni si stiano perdendo :-(
Intanto ti faccio tantissimi auguroni per questo nuovo Anno; mi dispiace non esser riuscita a passare prima, ma ci sono stati troppi impicci in queste feste :-D
Bacissimiiiiiii
Ago :-D

sciopina ha detto...

oh che sbadata tra una cosa e l'altra ho dimenticato di farti gli auguri per il natale ortodosso, eppure ero circondata da russi proprio in questi giorni..vabeh dai mi giustifico con la cattiva connessione in albergo...
Un bacione
sciopina

ArlieChamplin ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Mirtilla ha detto...

e'sempre bellissimo leggerti ;)

marcella candido cianchetti ha detto...

bello bello grazie buon 2010

matrioskadventures ha detto...

Molto interessante! Tanti auguri di Buon Anno!

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