giovedì 31 dicembre 2009

Buon 2010 a tutti e ... zuppa del giorno dopo - 2




Are you ready?..

Are you ready?!!

Allora, stiamo facendo il conto alla rovescia, mancano 9 ore al Nuovo Anno. Personalmento conto molto sul fatto che l'anno a venire sarà più buono, più sereno, più felice e più fortunato del precedente. Le difficoltà sono state tante, così come i dispiaceri, i problemi, le sfortune... Naturalmente sono sono mancate cose belle (altrimenti che senso ci sarebbe di vivere?)
L'ultimo giorno dell'anno si usa di fare il bilancio, ora ci provo anch'io, ma niente di serio, eh?.. Voglio solo elencare qualcosa che ho imparato, scoperto e conosciuto.


mercoledì 30 dicembre 2009

Cacio e pepe all'arrabbiata

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Pochi giorni fa assolutamente per caso ho scoperto del contest Post@ la Past@ di Tzatziki a colazione con la collabolazione della mia amata Pasta Garofalo. Non scherzo, a noi questa pasta piace davvero, prendo questa sempre e ovunque, sopratutto se trovo dei formati particolari.
Insomma, le condizioni per la partecipazione sono molto semplici: bisogna prendere una qualsiasi ricetta di pasta tradizionale, rivisitarla, fotografarla e postarla.

lunedì 28 dicembre 2009

Torta di cioccolato a due piani per il mio S.Stefano

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Anche oggi sarò di poche parole, ma stavolta perché di parole ce ne sono fin troppo nella ricetta!
Per fare questa torta mi sono ispirata alla classica Sacher, la ricetta della quale ho preso sul forum russo.
Ho fatto, ovviamente, le mie modifiche e ho aumentato le dosi per creare questo "mostro", sperando che dopo la festa ( vi avevo detto che era il compleanno della mia dolce metà?) ...


domenica 27 dicembre 2009

Sono sopravvissuta anch'io!




Innanzitutto vi faccio ancora una volta gli auguri!
Come sono andate le feste?.. Siamo vivi o solo sembriamo tali?
Personalmente sono "leggermente" esausta, non riesco nemmeno a scrivere 2 righe con il senso compiuto, ma del resto la maratona di tre giorni di feste non è facile da reggere! Ieri abbiamo festeggiato la mia dolce metà e con questo abbiamo finito, fino a Capodanno.

mercoledì 23 dicembre 2009

Risotto con barbabietola e gorgonzola e ... BUON NATALE A TUTTI!

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Stiamo facendo tutti il conto alla rovescia, non è vero?.. Quante cose però abbiamo ancora da fare, addobbi da sistemare, golosità da preparare, ultimi regali da incartare... Non nascondo che la settimana di Natale per me è la più "calda" dell'anno, anche perché la mia dolce metà il 26 festeggia il compleanno -  in effetti, si considera Santo Stefano, e a volte gli do pure ragione! E poi questo tempo... Ma quale surriscaldamento globale?! Ogni anno fa più freddo del solito! Vabbéh che ora da noi c'è lo scirocco, e se 2 giorni fa fuori erano 5 gradi, adesso ce ne sono 18, mentre il Nord Italia sta gelando sotto la neve...
Comunque se l'inverno fosse così caldo come oggi, lo accetterei volentieri!


domenica 20 dicembre 2009

Tonno di coniglio

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Vedo che in questi giorni ci sono molto meno post del solito, e meno male, altrimenti non riuscirei a leggerli tutti! Hmmm, non ci riesco manсo adesso, però ci provo almeno a dare un'occhiata, essendo alla costante ricerca di nuove idee, di dolcetti di Natale, regali golosi e addobbi, anche se non sempre lascio i commenti.
Non è una novità che sono indaffarata anch'io, come voi, ma c'era una cosa che mi ossessionava fino a due giorni fa: la scadenza di una raccolta alla quale volevo partecipare assolutamente.

venerdì 18 dicembre 2009

Spaghettata Voiello a Roma e ... Charlie's Angels, vincitori del premio Voiello!




Che bella serata ieri!!!...

Penso che una buona parte della foodblogsfera sa che ieri a Roma c'è stata una spaghettata organizzata da Voiello. Quando avevo saputo della serata Voiello svoltasi a Milano circa un mesetto fa, rosicavo un pochetto perché avrei voluto esserci. Invece -  sorpresa! Dopo una decina di giorni mi arriva una e-mail di Maria Laura, una bravissima e simpaticissima collaboratrice di Voiello che di occupa del loro blog e dell'organizzazione dei vari eventi.

giovedì 17 dicembre 2009

Pollo con limoni sottosale

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Finalmente mi sono decisa anch'io a mettere i limoni sottosale e sopratutto a usarli! Diciamo la verità, ce l'avevo fatta 3-4 anni fa, a preparare un barattolone di limoni in salamoia con odori, ma... era rimasto fermo nella dispensa per un bel pò di tempo e alla fine me ne sono dovuta liberare. Mi consolo pensando che semplicemente non era arrivato il mio momento, non ero pronta a  consumare questi limoni, anche se non disdegno per niente la cucina etnica.


lunedì 14 dicembre 2009

Stollen

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Grazie alla risposta velocissima di Iana al mio mini-indovinello, mi sono sbrigata di scrivere la ricetta di Stollen che ho promesso come una sorta di premio! Ho ricevuto questa ricetta dalla mia amica, Carina, che a sua volta l'ha avuta da una ragazza che vive in Germania. Visto che sul nostro forum non è stata ancora pubblicata, non posso lasciare il link.
Lo stollen, il dolce natalizio di tradizione tedesca, è facilissimo da preparare, ma ci vuole un pò di pazienza prima di poterlo addentare!

Che ne dite di un indovinello al volo?..




FOTO

Amici, eccomi, sono tornata!
Ma come, ero andata via?.. Ebbene si!
E perché nessuno non ne sapeva niente?..


martedì 8 dicembre 2009

... sta arrivando il Natale!...




Dunque, il Natale sta arrivando anche a casa della Rossa!
Non voglio scrivere molto, anzi, non voglio scrivere proprio niente, ma solo farvi vedere qualche immagine, perché anche se è vero che a Natale siamo tutti più buoni (ma va?..), è anche vero che siamo in sacco indaffarati e incasinati!


domenica 6 dicembre 2009

Coscio di agnello con le spezie raz-el-hanout e panino "mediorientale"

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Ecco, lo sapevo.. Quando le feste stanno per arrivare, all'improvviso la mia agenda (hmm, vogliamo chiamarla "carnet"? :-)) si infittisce degli impegni, giri, cene, incontri, regali ecc. E così non ho più tempo da dedicare al mio blogghino, e la cosa un pò mi pesa visto che ho un sacco di arrettrati nel postare e nel visitare. Non leggo più i post delle mie amichette virtuali  e non so cosa succede nella blogsfera...
Questo agnello per esempio l'avevo fatto un mese fa ( ora sarebbe un grosso montone e non un tenero abbacchio!), ma per vari motivi, tempo compreso, non sono riuscita a postarlo.


mercoledì 2 dicembre 2009

Syrniki (frittelle di tvorog) e ... BUON COMPLEANNO, PAPA' !

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Oggi un posticino molto-molto breve!

Innanzitutto voglio fare gli auguri di buon compleanno a mio papà che compie 73 anni!
AUGURI!!!

E poi .. "ogni promessa è un debito": dovevo postare già da un pò di giorni una ricetta che contiene il tvorog (quello che avevo fatto con il kefir)



lunedì 30 novembre 2009

Gelatina di melagrane e una domandina

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Pensate forse che abbiamo finito di parlare di latticini russi e quello che si può farci (1, 2, 3 e 4)?..  E no, vi tormenterò un'altro pò, ma non oggi, anche se stamattina ho cucinato il piatto che riguarda l'argomento "latticini", l'ho fotografato e .. l'ho mangiato anche!
Oggi cambiamo l'argomento. Si sa, i preparativi per il Natale oramai sono in corso, tutto il mondo dei foodbloggers sta pensando ai regali golosi e sta sperimentando delle nuove ricette.

UPD: tutti i vostri golosissimi suggerimenti sono annotati in fondo al post!
Grazie!!!


venerdì 27 novembre 2009

Pane al siero

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Come avevo già anticipato l'altra volta, oltre a continuare il discorsetto sui latticini russi e il loro impiego in cucina, parliamo anche dei prodotti "di scarto", in questo caso di siero rimasto dopo la trasformazione di kefir in tvorog. Visto che ne avanza tanto, mi piace impiegarlo nella produzione di pane.
In realtà l'ultima volta che l'ho fatto, volevo cambiare e formare i panini, ma poi è subentrata la pigrizia, la mia compagna inseparabile, e ho infornato semplicemente "il pane in cassetta", usando lo stampo per plumcake.
La prossima volta però voglio mostrarvi l'uso di tvorog, anche perché del kefir abbiamo parlamo qui , qui  e qui 


mercoledì 25 novembre 2009

Bliny al siero con ripieno di carne

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Nel post precedente che trattava il kefir e il tvorog, due importanti latticini russi, avevo anticipato che avrei parlato anche del loro uso in cucina. Béh, esattamente di questo parleremo un pò più avanti, oggi vorrei spendere due parole sull'uso dei prodotti "di scarto", ovvero, del recupero degli avanzi, anche se suona brutto.
Tra l'altro è in corso un'iniziativa importante per una causa nobile di cui artefice è nostro Alberto, si chiama "Briciole di Bontà" ed è dedicata ad una cosa molto semplice: dimostrare come tutto in cucina, perfino le Briciole, possano diventare protagoniste di piatti eccellenti, semplici quanto raffinati.
Ma non è tutto.


martedì 24 novembre 2009

Kefir e tvorog, due importantissimi latticini russi

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Non nascondo che spesso mi arrivano le e-mail con le domande più strane o inaspettate o anche perfettamente normali su usi e costumi riguardanti i prodotti, le ricette o la gastronomia russa in generale. E' una cosa che mi fa un sacco piacere: sono molto gratificata dal fatto che il mio paese non lascia indifferente nessuno!
Buona parte delle domande riguarda il kefir ( o, come lo chiama qualcuno, il latticello), per questo ho deciso di dedicare il post a questo latticino che, tra l'altro, si usa spesso per ottenere in casa un'altro prodotto importante, il tvorog.


sabato 21 novembre 2009

Biscotti d'avena

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Quando ero piccola, adoravo i biscotti. Nella Mosca sovietica ( stiamo parlando degli anni 70-80) non ce n'erano tantissime varietà di biscotti, i più diffusi erano una sorta di "gentilini" rettangolari, non troppo morbidi ma piacevolmente croccanti. Ce n'erano tantissimi tipi anche se per me di diverso avevano solo i nomi. Mi piaceva farne i sandvich: imburravo generosamente un biscotto e lo coprivo con un'altro. C'erano anche i biscotti che assomigliavano a Kourabiedes greci, friabilissimi, moridi, che si scioglievano in bocca. Sicuramente c'erano anche altri biscotti ma non me lo ricordo, anche perché la mia attenzione era sempre concentrata su quelli d'avena, i miei preferiti in assoluto. Erano abbastanza grandi e rotondi, di un marroncino dorato, leggermente screpolati, profumatissimi e deliziosamente teneri.


giovedì 19 novembre 2009

Confettura di latte speziato

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Dunque, oggi siamo al terzo post consecutivo sui dolci e meno male che dichiaro in continuazione che i dolci non li amo! In fondo, sono una perfetta Pesci e le contraddizioni sono il mio pane! Comunque è vero, i dolci non mangio mai. Quasi mai.
Le ricette dei post precedenti, se avete notato, andavano fatte (anche) per le raccolte, esattamente come questa di oggi. E va bene, ogni tanto voglio togliermi la curiosità di assemblare robe zuccherate e vedere cosa ne esce fuori, ma preferisco sempre e comunque una fiorentina al sangue con un bicchier di rosso (già, il mio colore preferito!) ad una fetta di torta con un bicchierino di vino da dessert. Provare per credere (ovvero, invitatemi a cena e lo vedrete!)


lunedì 16 novembre 2009

Tortino caldo al cioccolato bianco con cuore morbido e frutti della passione

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Tutto è iniziato poco più di un mese fa, quando ho ricevuto una e-mail da parte di Fattorie Fiandino che diceva


domenica 15 novembre 2009

Bavarese di riso al tè con salsa di mirtilli rossi

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Come sapete, non sono una grande amante dei dolci e li preparo davvero raramente. Nello stesso tempo ci sono ricette che mi incuriosiscono e mi fanno venire voglia di prepararle e di assaggiarle. Tra l'altro ogni tanto capitano le raccolte e i contest che, si potrebbe dire, mi costringono a preparare i dolci. Allora che fare?...
Per fortuna ci sono le occasioni, quanto basta(no), per soddisfare i miei desideri. Si tratta di feste e di compleanni in famiglia, ma anche di cene a casa degli amici.
Due piccioni con una fava, come si suol dire.


mercoledì 11 novembre 2009

Zuppa autunnale con castagne nel caramello salato

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Amici, mi sa che i vostri auguri mi hanno fatto guarire meglio delle medicine! Oggi - udite-udite - sono in formissima e, ovviamente, non riuscivo più a stare in casa senza far niente e senza uscire. Guarda caso proprio oggi da noi c'è il mercato settimanale, e guarda caso negli ultimi giorni cercavo di inventare una ricettina per la sfida che ci ha lanciato CorradoT. Si trattava di unire in una ricetta almeno 3 dei 5 ingredienti (zucca, cavolo nero, porcini, castagne e cachi). Ho pensato a tante cose, in fondo forse sarei riuscita a mettere insieme tutti i 5, ma non so fino a che punto sarebbe diventato un piatto veramente gustoso. A questo punto ho dovuto escluderne uno solo...


martedì 10 novembre 2009

Sono qui!..




Eccomi, non sono sparita, sono solo ammalata... Ma non si capisce bene cosa ho: prima sembrava l'intossicazione, poi l'influenza, compresa quella "terribile", poi quella normale, ora il raffreddore. Insomma, sono sempre un mistero!


giovedì 5 novembre 2009

Cocotte con uovo, formaggio e tartufo bianco

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...Tartufo, ancora...

Una breve comunicazione di servizio: nei prossimi giorni sarò un pò impegnata, non so se avrò tempo per postare qualcos'altro, magari la seconda parte del mio bellissimo weekend in Toscana (Lucca-Volterra), ma avendo dei "prefabbricati" potrei anche riuscirci!


martedì 3 novembre 2009

Tartufo bianco, mon amour, seduzione in purezza

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Qualcuno voleva sapere cosa ho fatto con tartufi bianchi acquistati alla fiera di Volterra?..
Voilà, lo farò vedere volentieri!
Comunque, niente di "particolare", visto che di particolare c'è proprio Lui, signor Tartufo Bianco. Per me è un amore assoluto in cucina, scaglie di seduzione pura, aroma che fa girare la testa e che la fa perdere!
La mia prima volta è stata proprio a 18 anni (si-si, ero appena maggiorenne!). Ero venuta in Italia per la primissima volta, invitata dagli amici conosciuti in Russia. Mi ricordo ancora come stavo sull'aereo mezzo vuoto (era novembre, proprio come adesso), guardavo Roma attraverso il finestrino mentre ci avvicinavamo all'aeroporto e sentivo le lacrime della felicità scorrere sulle mie guance. Pensavo che anche se per qualche motivo sarei dovuta risalire sul quell'aereo (all'epoca il regime dei visti era molto più rigido e non avevo chiaramente la cittadinanza italiana) e ripartire, sarei stata felice lo stesso: l'ho vista con i miei occhi, la Grande Roma!..
Ovviamente non è successo niente del genere, avevo i documenti a posto, e ho messo piede sul suolo italiano in tutta serenità.
I miei amici in quel mese mi hanno fatto girare il paese in lungo e in largo, e così un giorno sono arrivata a Mantova. Quella sera è successo il miracolo: in un ristorantino, non mi ricordo, ovviamente, qual'era il suo nome, mi hanno iniziata al rito del tartufo (ed io non sapevo lontanamente cosa fosse!). Prima ho dovuto annusare qualcosa dal barattolo di vetro con il riso crudo: era il profumo intenso, penetrante, coinvolgente che non ho saputo definire. E poi quel "qualcosa" è stato grattuggiato sul mio piatto di tagliatelle fumanti saltate nel burro...
Quel giorno ho perso la testa. E non l'ho più (felicemente!) ritrovata!

foto



Non credo ci sia bisogno della ricetta, lo sanno tutti come si fa...

Tagliatelle al tartufo bianco

500 g di tagliatelle all'uovo fresche
30-40 g di burro
sale
tartufo bianco

-lessare la pasta nell'acqua salata, condirla con burro, aggiungere qualche cucchiaiata di acqua di cottura e mescolare

- distribuire la pasta nei piatti e grattuggiare il tartufo bianco a piacere

Uova al tartufo bianco

2 uova a persona
burro
sale
tartufo bianco

- sciogliere una noce di burro in una padella antiaderente e rompervi le uova; cuocere finche l'albume si rapprenda e il tuorlo rimanga morbido, salare

- impiattare le uova e grattuggiare il tartufo bianco a piacere



Inutile dire che da allora ho mangiato il tartufo bianco in tantissime occasioni, più consapevolmente, provando vari abbinamenti con i cibi e con i vini. Eppure i modi migliori di gustarlo per me sono due: la pasta all'uovo con il burro e le uova, all'occhio di bue o strapazzate.
Con una opzione in più: il pesce bianco (tipo spigola) al vapore, con un goccino di olio delicato tipo ligure, un pizzico di sale e una grattata di tartufo!



Tagliatelle with truffles

500 g egg tagliatelle
30-40 g butter
salt
white truffles

-Boil the pasta in salted water, season with butter, add a few tablespoons of cooking water and stir

- Distribute the pasta on plates and grate the white truffle to taste


Eggs with white truffles

2 eggs for person
butter
salt
white truffle

- Melt a knob of butter in a frying pan and break the eggs; cook until the egg white coagulates
and the yolk remains soft, add salt

- Put the eggs in the pot and grate the white truffle to taste


lunedì 2 novembre 2009

Lucca Comics 2009, Volterra e tartufi



Eccomi di ritorno da un weekend molto bello e intenso!
Come avevo anticipando un pò di tempo fa, chiedendo aiuto agli amici di Lucca, sono stata a Lucca Comics, non, ovviamente, per passione personale, ma per amore di mia figlia che desiderava andarci.
Che dire?.. E' stato bellissimo girare per città ed incontrare i personaggi di vari fumetti, cartoni animati, manga, fantasy ecc. E poi Lucca è meravigliosa ( e grazie mille a tutti coloro che mi hanno dato i suggerimenti e le dritte!)
Il tempo è stato bellissimo ( e ora, accidenti, sta piovendo a dirotto...)
Abbiamo mangiato bene, e si potrebbe farlo male in Toscana?.. Béh,stranamente si, e dopo racconto un piccolo episodio del perché...
Abbiamo dormito benissimo: ho trovato uno splendido agriturismo (agriturismo per il modo di dire, era un borgo antico ristrutturato ben curato e perfetto in ogni senso), si chiama Villa Guinigi
a Borgo Matraia. Purtroppo non ho le foto della villa perché all'improvviso ho avuto problemi con la memory card e per ora non riesco a ricuperare niente. Meno male che avevo preso un'altra scheda ancora!

Per ora faccio vedere un pò di foto, poi, magari tornerò sui dettagli se lo vorrete.






Qualcuno mi sa dire che personagio è???






Lucca notturna






Volterra.
Prima di partire mi sono informata sulle mostre del tartufo bianco dalle parti dove dovevo andare e ho trovato una fiera golosa a Volterra.
Per questo il giorno dopo di Lucca siamo partiti per questa straordinaria città medievale, tanto affascinante quanto intima!






Vasi, vasetti, barattolini , salse, creme, burri ecc. al Tartufo Bianco, il mio assoluto amore in cucina!



La mia ultima scoperta?.. La crema di lardo al tartufo. Sublime.



Tartufo.... alla sua vista e al suo profumo perdo letteralmente la testa.. ( e non ve ne approfittate!)



olio novello









E questi?.. Questi tartufi abbiamo portato a casa, sono quasi un etto.
I prezzi?.. Buoni, dai 150 euro (più piccoli) ai 200 (grandi) all'etto.



Ieri sera una cena da 1001 notte.... Stasera (sarà) idem.


giovedì 29 ottobre 2009

Pane di patate e un pò di colori...

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Ok, la normalità sta ritornando a casa, il sole e il calduccio accompagnano queste ultime giornate di ottobre e il mio umore, ovviamente, ne risente positivamente! Per questo ho voglia di colorare un pochino questo post, ma niente acquarelli, solo cibi e fiori carichi di colori!

Ieri al mercato, così come la scorsa settimana, ho trovato queste meravigliose fragole. Non sono di serra e non sono importate, sono locali, ma sono di una bontà unica! Più dolci e saporite di quelle primaverili! La signora che le vende mi ha detto che sono della cosiddetta seconda ondata, piantate in agosto e cresciute e maturate adesso, con questo meraviglioso sole ottobrino. Certo, non dureranno tanto, non so nemmeno se le troverò la prossima settimana, intanto stiamo facendo il pieno di loro sapore, aroma e colore estivi.



Fiori... Adoro avere un mazzo di fiori in casa, me li compro spesso, sempre al mercato. In realtà sono del parere che i fiori mi devono regalare gli uomini o, meglio, un'uomo in particolare, la mia dolce metà, ma non posso privarmi del piacere di scegliere le forme, i colori e i profumi che più mi attirano in quel preciso momento, fare due chiacchiere con il fiorario, informandomi sui prossimi arrivi o magari ordinare qualcosa per la settimana successiva.
Questi qua non mi ricordo mai come si chiamano ( qualcuno lo sa?..), ma li adoro, sono così eleganti, chic, minimal e fanno tanto ikebana...



Questo dolce invece, la mousse di ricotta con melagrana, ho visto l'altrorieri da Lenny e me ne sono innamorata... Ma così tanto che il giorno dopo sono corsa alla ricerca di ricotta, farina di mandorle e melagrane. Qualche piccola modifica (alla ricotta ho aggiunto un albume montato e un pò di gelatina e ho passato le mousse nel congelatore per farle semprare i semifreddi) e ieri sera ci siamo deliziati con questo sublime dessert tinto di rosso. Secondo me è molto adatto a Capodanno!
Grazie, Lenny!

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E ora, ricaricata, vorrei tornare un attimo alle focaccine di patate. L'altro sabato per errore ho fatto il doppio dell'impasto necessario, in pratica ho fatto una dose intera invece della metà che ci basta e avanza. Così, complice la solita mancanza di pane per domenica e la solita pigrizia per uscire a prenderlo, ho deciso di mettere l'impasto avanzato nel frigo e infornarlo la mattina successiva.
Inoltre quel giorno avevo finito lo strutto ( anzi, l'ho lasciato per friggere le focaccine) e così l'ho sostituito con il burro. Vi dirò solo una cosa: tutto il tempo che il pane stava nel forno, avevo una sensazione di aver infornato i pirozhki, tanto intenso era il profumo!..
IL pane era magnifico, davvero: molto leggero, profumato, con una crosticina sottilissima ma un pò croccante ( per una crosta un pò più spessa bisognerebbe lasciare il pane nel forno un pò di più)

foto




Pane di patate

1/2 porzione di impasto per le focaccine di patate

200 g di patate
300 g di farina
1/2 bustina di lievito secco
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
50 g di strutto ( o di burro)
150 ml di latte

- lessare le patate con la buccia

- mentre si raffreddano ( un pò), cominciare a preparare l'impasto

- sciogliere il lievito in poco latte tiepido con lo zucchero

- setacciare la farina, aggiungere il lievito e il resto del latte tiepido e mescolare; aggiungere il sale e lo strutto e cominciare ad impastare.

- sbucciare le patate e passarle nello schiacciapatate; aggiungere all'impasto

- lavorare l'impasto per qualche minuto, formare una palla, adagiarla in una ciotola, coprire con un canovaccio e... mettere nel frigorifero per tutta la notte (8-12 ore)

- la mattina mettere fuori la ciotola con l'impasto e lasciare per 1 ora

- fare le piege del primo tipo, formare una pagnotta ovale e lasciare a lievitare ancora 40 minuti

- 10 minuti prima di infornare, praticare alcuni tagli sulla pagnottina

- infornare a 220° per 40-45 minuti; raffreddare sulla griglia




Potatoes bread

200 g boiled potatoes
300 g flour
50 g lard or butter
150 ml milk
1/2 sachet (3,5 g) dry yeast
1 salt teaspoons
1 sugar teaspoon


- boiled the potatoes with the peel

- as it cooled a bit, start preparing the dough

- Dissolve the yeast in little warm milk with sugar

- Sift flour, add yeast and rest of warm milk and stir; add salt and lard and begin to knead.

- Peel the potatoes and pass into the potato masher, add to the dough

- Stir the mixture for several minutes, to form a ball, lay it in a bowl, cover with a cloth and put in the refrigerator overnight (8-12 hours)

- in the morning put out the bowl with the dough and leave for 1 hour

- make the folds of the first type, form an oval loaf and let rise again 40 minutes

- 10 minutes before baking, practice some cuts on the loaf

- Bake at 220 ° for 40-45 minutes, cool on the grid