venerdì 8 giugno 2018

Tullum Dop e Spumante Brut Metodo Classico



"Nessun vino vale quello che costa. Vale quello che rappresenta." (cit. Paolo Lauciani).

“Le piccole Dop crescono”. Con la vendemmia 2008 è nata Tullum, la più piccola DOC italiana, che è circoscritta all’interno del territorio comunale di Tollo, in provincia di Chieti in Abruzzo, di soli 14,96 km2. E’ una prima DOC territoriale d’Abruzzo che valorizza le specificità del territorio e vanta i rigidi parametri produttivi.



Le unicità dei vini tollesi dipendono dal microclima del territorio che è caratterizzato dalle escursioni termiche  tra il giorno e la notte e dalle brezze marine, oltre, naturalmente, il terreno. Il disciplinare prevede basse rese per ettaro e l’utilizzo di varietà autoctone che sono Pecorino, Passerina e Montepulciano. 



La vinificazione deve avvenire in zona e sono dai vigneti in colline tollesi. Il concetto del terroir creatosi a Tollo, ha fatto si che nel disciplinare della Dop Tullum esiste anche il concetto di “cru” da singoli vigneti.



Una verticale di Pecorino Tullum di 7 annate, da 2008 a 2016, condotta da un noto sommelier Paolo Lauciani e dall’enologo di Feudo Antico Riccardo Brighigna, ha confermato la qualità e una bellissima evoluzione di questo vitigno, racchiuso in bottiglia. Le caratteristiche più note di Pecorino sono queste: tante spezie profumate, erbe aromatiche come lavanda e salvia, il suo essere agrumato, minerale e salino quando è giovane. 



Da invecchiato il Pecorino diventa elegante e raffinato, assume le note più dolci di frutta matura e miele, ed è molto equilibrato in bocca, anche se in alcune annate manca di "sprint".




  


Le tipologie di vino prodotte adesso sono: Rosso riserva, Rosso, Pecorino, Passerina, Passito Rosso e Chardonnay Spumante Metodo Classico.


Ed io, da vera appassionata di bollicine, non potevo non apprezzare il Brut Metodo Classico abruzzese, Tullum Dop. Questo un blanc de blanc è un Chardonnay 100% che proviene da vigneti coltivati su terreni a giacitura collinare nel comune di Tollo. Il vino passa almeno 6 mesi sui lieviti in vasche di cemento e minimo altri 30 mesi sui lieviti in bottiglia. Il colore e il profumo indicano le uve Chardonnay senza alcun margine di errore, ma il bocca è qualcosa di diverso, più ampio e ricco, meno spigoloso rispetto ai “cugini” del nord. Un po’ è dovuto al passaggio in barrique di una piccola parte, un po’ , naturalmente, al territorio, Tullum.



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