domenica 20 novembre 2016

Insalata tiepida di riso nero con quenelle di sgombro


A volte, quando sono a casa, non mi va di cucinare, soprattutto niente di convenzionale, però la fame si fa sentire... Che fare? Per questi casi esiste la mia dispensa, piena di ogni genere di alimentare che duri a lungo. Tengo alcuni prodotti utili in scatola (come pomodori, tonno, legumi ecc), ma ci sono anche i prodotti che mi mandano le aziende per farli provare, o conoscere. Ultimamente caso ha voluto che fossi piena di risi, ma di quelli buoni, particolari. Uno in particolare si chiama proprio Riso Buono, e lo è davvero. Soprattutto quello nero, Artemide, saporito, sapido, perfetto per le insalate. Si cuoce per almeno 30 minuti, ma ne vale la pena, e ultimamente sto inventando molte insalate, tiepide, considerando la stagione.  La prima l'ho fatta con pollo arrosto, chicchi di melagrana e mandorle siciliane, sfiziosa, e da allora ci metto di tutto e di più. 




Insalata tiepida di riso nero

100 g di riso Artemide nero
6 pomodorini
insalata riccia
200 g di sgombro al naturale
1 cucchiaio di maionese
prezzemolo
olio evo
limone
1 cucchiaino da caffè di miele
origano
sale

- lessare il riso nell'acqua salata per 30 minuti

- nel frattempo marinare i pomodorini: tagliarli in quattro, mettere in una ciotola, aggiungere sale, olio, limone, miele e origano e mescolare

- preparare le quenelle di sgombro: scolare i filetti e schiacciare con la forchetta, aggiungere un po' di prezzemolo tritato e la maionese, mescolare. Formare le querele con l'aiuto di 2 cucchiai e metterle nel frigo

- lavare e tagliare l'insalata riccia

- quando il riso è pronto, scolarlo dall'acqua di cottura, intiepidire e mescolare con i pomodorini e la loro marinata

- sistemare l'insalata sul piatto, adagiare sopra il riso e le querele di sgombro




venerdì 18 novembre 2016

Icam festeggia i suoi primi 70 anni a Eurochocolate



Ed io ero lì, a Perugia, ad osservare la gara tra i bravissimi pasticceri chocolatier, ad assaggiare le loro creazioni e a fare i selfie con Ernst Knam!


Si è conclusa con la vittoria di Perla Nera, preziosa creazione ideata dal pasticciere di Foligno Andrea Restuccia, la competizione promossa da ICAM – storica azienda cioccolatiera italiana – per festeggiare i suoi 70 anni.


Palcoscenico della dolce sfida è stata l’Università dei Sapori di Perugia, aperta per i cinque pasticcieri in occasione di Eurochocolate.  Alessio Baietta da Limana (BL), Michele Giacalone da Castelvetrano (TP), Andrea Restuccia da Foligno (PG), Antonino Stella da Caltanissetta (CL), Enrico Tedesco da San Zenone degli Ezzelini (TV) sono stati valutati sulla base di sette parametri: coerenza con il tema del concorso (il 70esimo compleanno di Icam), capacità tecniche e abilità artigiane, proporzionatura della ricetta, rispetto dei criteri definiti dal bando (es. percentuali di utilizzo dell’ingrediente cioccolato), gusto ed estetica, uso e innovazione negli ingredienti al cioccolato. I cinque finalisti sono stati esaminati da una giuria tecnica guidata da Ernst Knam, e composta tra gli altri da Giovanni Agostoni, direttore commerciale di Icam, e Salvatore Toma, consulente tecnico Icam.




“Insieme alla giuria abbiamo valutato know how e manualità, ma è stata comunque una decisione molto difficile da prendere dato che tutti i partecipanti hanno dimostrato un livello e una maestria pressochè pari – ha commentato il presidente della giuria, Ernst Knam. – Ciò che ha fatto pendere la decisione verso Andrea è stata la sua giovane età, l’estetica della creazione presentata, che è risultata molto fine, e naturalmente il gusto, fresco e ben equilibrato, capace allo stesso tempo di interpretare alla perfezione il tema del concorso, la celebrazione del 70esimo compleanno di Icam Linea Professionale.

Al secondo posto si è classificato Michele Giacalone, con Intense, una torta dall’insolita forma di tavoletta di cioccolato. Una proposta che ha coniugato il prodotto più iconico di Icam, la tavoletta di cioccolato, con un ingrediente della tradizione locale del Trapanese come la composta di gelsi neri. Terzo in classifica Alessio Baietta, che ha fornito una convincente interpretazione attraverso una golosa combinazione tra cioccolato e cremino al lampone, tipico frutto di bosco coltivato a km 0.








Il settantesimo dell’azienda di Lecco è un importante traguardo, reso possibile dalla forza delle idee, dalla volontà e dalla grande passione per il cioccolato delle famiglie fondatrici Agostoni e Vanini. 


Dal 1946 ICAM è interprete di un’autentica cultura del cioccolato italiano, e si è imposta come portavoce di eccellenza dell’arte cioccolatiera Made in Italy. Fortemente impegnata nel rispetto della sostenibilità ambientale, sociale ed economica dei suoi fornitori, Icam è una delle poche aziende al mondo che controlla in maniera completa ed integrata la filiera produttiva, selezionando le migliori piantagioni di cacao nel mondo e collaborando strettamente con i produttori locali.