giovedì 20 ottobre 2016

Muu Muu e le fantasie invernali


A volte mi domando: perché alcuni prodotti, così invitanti, colorati e divertenti, sono rivolti solo ai bambini?  Non so gli altri, ma ogni tanto voglio sentirmi una bambina anch’io, e non essere bombardata dai messaggi sexy, provocanti o intriganti, ma essere coccolata dalle immagini rassicuranti, un po’ buffi, che mi fanno sorridere e non mi obbligano a essere sempre in tiro, con i capelli perfetti, magra e bellissima. 

Ecco, vedendo i budini Muu Muu, alla vaniglia, al cioccolato o alla nocciola, mi viene voglia di mangiarne uno di quelli piccolini, in versione mini. Si, lo so, sono sempre quella che non mangia i dolci, ma qualche volta un piccolo assaggio di morbida crema non guasta. In fondo sono solo 50 g.

Ricordo mia figlia, che da bambina adorava gli yogurt nelle confezioni mini, colorate, di tutti i gusti, e io con lei facevo merenda. “Litigavamo” per un vasetto rosso o verde, ma poi ce li scambiavamo. Ora lei è diventata grande e vive all’estero, ma il vizio di mangiare cose piccole, gli assaggini, ci è rimasto. Ma poi perché i finger food piacciono a tutti? Proprio per poter spizzicare un po’ di tutto, gustare più cose possibile senza dover mangiare un piatto intero.

Peccato che i 4 gusti di Muu Muu (vaniglia, cioccolato, latte e nocciola e choconut) non sono ancora riuniti nella stessa confezione per poterli assaggiare tutti insieme. Io lo farei, per i viziati come noi.


E visto che siamo in vena delle fantasie, questo nuovo budino Muu Muu vaniglia e cioccolato con biscottini croccanti a forma di quadrifogli, ecco, farei anche questo in versione mini. Anche perché sta arrivando l’inverno, e una piccola coccola golosa, ma anche sana ed equilibrata, a colazione, per affrontare la giornata in dolcezza, o dopo cena, sotto una calda copertina, sarebbe molto gradita. Che faccio, lo chiedo a Babbo Natale?

*articolo sponsorizzato


domenica 16 ottobre 2016

Very Very HOT, ovvero di peperoncini e della loro conservazione



Oramai è una tradizione: dai miei viaggi dalla Puglia porto a casa i veri bouquet fatti di peperoncini. Quello dello scorso anno mi è stato regalato in Daunia, nel nord della Puglia. Erano piccoli e pungenti, ma buonissimi, e siccome erano tanti,  ho cercato i modi migliori per conservarli. Quindi ho fatto la salsa e in parte li ho surgelati.
Quest'anno, ospite a pranzo in una bellissima masseria Le Stanzie, avevo chiesto dei peperoncini a tavolo, ed erano talmente buoni e saporiti, che mi son fatta regalare un mazzetto. Anzi, un bellissimo mazzo (e se per caso mi dovessi risposare la terza volta, alla fine dicono che che non c'è due senza tre, e che sono una recidiva, giuro che indosserò un abito rosso fuoco e avrò un bouquet di peperoncini a posto di fiori).


Torniamo ai peperoncini, per adesso.
E tutto molto semplice.

Salsa di peperoncini

50 peperoncini freschi circa, senza steli, ma con i semi
u a presa di sale grosso
2-3 cucchiai di aceto di vino bianco
50-100 ml di olio evo

Frullare tutto quanto in un minipimer, aggiungendo l'olio per ottenere il composto denso ma abbastanza omogeneo.
Trasferire in un barattolo, conservare nel frigo per alcuni mesi.

In realtà la salsa si conserva bene per quasi un anno, mai visto ammuffirsi i peperoncini! Anche perché sale, olio e aceto sono tutti conservanti naturali.
Da usare nei minestroni, nelle creme di legumi, verdure ripassate, patate lesse, salse per BBQ ecc.

Per i peperoncini surgelati è ancora più semplice: basta stenderli in un vassoio e mettere nel freezer per alcune ore. Poi trasferire in un contenitore di plastica, conservare sempre nel frigo.
Utilizzare come quelli freschi, sono perfetti.

La cosa che amo di meno, sono i peperoncini essiccati, li trovo più insapori e mi danno meno soddisfazione.