venerdì 22 aprile 2016

Via Emilia Wine&Food




Novità dietro l'angolo.
Al Vinitaly non si parla solo di vino, ma anche di progetti ben più grandi, come questa app che riunisce in se il meglio dell'Emilia Romagna enogastronomica.
E' una App ufficiale che racconta l'Emilia Romagna dei sapori più tipici. Scaricabile gratuitamente in italiano e in inglese, l'applicazione racconta in sei pratiche sezioni Prodotti DOP e IGP, vini DOC e DOCG, produttori e territori con le loro eccellenze, ma anche propone pacchetti vacanze, eventi, arte e cultura!
La chiamano "la prima dispensa tascabile" dell'Emilia Romagna, un piccolo e completo vademecum che racconta i sapori originali della regione, in 21 denominazioni enologiche e 19 prodotti DOP e 24 IGP, passando per piatti della tradizione assieme ai luoghi in cui nascono.
Una grafica immediata ed essenziale e sei pratiche sezioni (vini, cantine, prodotti DOP e IGP, territorio, offerte vacanza ed eventi). L'Emilia Romagna è una delle regioni leader dell'agroalimentare italiano ed europeo, dove nascono le eccellenze conosciute ed apprezzate in tutto il mondo. Promuovere questo territorio significa raccontare l'agricoltura di qualità, prodotti DOP e IGP, i grandi vini DOC e DOCG, ma anche i paesaggi e le tradizioni. La nuova app si propone di fare questo e di farlo, impegnando enogastronomia e turismo. L'offerta a 360° per scoprire una regione straordinaria.
Tutti i prodotti e vini sono presentati in tutte le loro caratteristiche, con testi brevi ma esaustivi, e legati ai territori da cui provengono attraverso tante proposte di itinerari, secondo la più attuale tendenza del turismo enogastronomico.
La App, scaricabile in italiano e in inglese, permette di scoprire l'Emilia Romagna dalla tavola a città d'arte e cultura, antichi borghi e paesaggi rurali, toccando monumenti UNESCO, una Motor Valley unica al mondo, il suggestivo Appennino bianco e verde e la coinvolgente riviera Romagnola.
Per chi volesse approfondire la storia e l'origine di tanti prodotti tipici della regione, ci sono i 25 musei del Gusto regionali, oltre a tutti i principali consorzi di produzione.



lunedì 4 aprile 2016

Gazpacho Orange



Tra un po' andiamo al mare, o almeno spero. Per preparare la pelle al primo sole i medici consigliano mangiare frutta e verdura di color arancione, perché sono ricchi di betacarotene, precursore di vitamina A, che aiuta a produrre melanina, sostanza che favorisce l'abbronzatura perfetta.

Non avevo voglia di unire tutto in una "solita" insalata, ho preferito preparare una sorta di gazpacho freschissimo, completandolo con le mandorle, aggiungendo una nota piccante di zenzero e peperoncino, addolcendolo con il miele e arricchendo delicatamente il piatto con l'olio Clara. E' così che nasce una ricetta per il Contest di Excellence "Chef per un giorno con olio Clara".

In realtà il primo piatto doveva essere una sorta di mousse di salmone (una tartare tritata molto finemente a coltello, condita con poco cipollato fresco, zenzero, miele, sale e olio, sul letto di barbabietola a julienne con olio, sale e miele), però a mio avviso si sentiva poco l'olio, così ho deciso di puntare ai sapori più delicati per esaltarlo.




Gazpacho Orange

per 2 porzioni

2 carote
2 pomodori medi saporiti tipo "casalino"
1 grossa arancia
1/2 limone
un po' di zenzero fresco grattugiato
1 pezzetto di peperoncino
1 spicchio di cipolla rossa di Tropea
10 mandorle
1 cucchiaio di miele
sale
3 cucchiai di olio Clara

- pelare e grattugiare le carote, tritare la cipolla e il peperoncino

- pelare a vivo l'arancia e tagliarla a pezzi, tagliare a fettine anche i pomodori

- tritare le mandorle a coltello

- mettere nel frullatore tutti gli ingredienti, spremere il succo di limone e versare l'olio e frullare il tutto fino a quando il gazpacho diventerà omogeneo

- versare nei bicchieri, guarnire con una spolverata di mandorle tritate e un filo di olio e servire