venerdì 28 novembre 2014

Pomodorini caramellati



Non ricordo da dove è venuta fuori questa ricetta. E' successo 4-5 anni fa, quando mi davo alla cucina in una maniera molto approfondita e, sono sicura che era estate perché in quello stesso periodo avevo cucinato tante volte i pomodorini schiattarisciati, insalate varie con ciliegie e ciliegini, ho fatto persino i pomodori secchi.
Ad ogni modo, questa ricetta ci piaceva allora così come piace anche adesso, a me e a tutti i miei ospiti recenti. E anche agli ospiti virtuali, al punto che mi chiedono la ricetta pur non avendoli assaggiati.  In effetti, i pomodorini caramellati meritano. Sono buoni serviti in mille modi: con un pezzo di pane e la bruschetta, con la pasta e come contorno, come condimento per il brasato e come accompagnamento per alcuni formaggi, specie pecorino romano. Insomma, sono universali.
La ricetta è molto semplice (e lo dico sempre ultimamente!) e relativamente veloce: se non fosse per 3-4 ore al forno, si farebbero in 5 minuti più tempo di raffreddamento.
Qualcuno mi dice che i pomodorini, mentre si stanno essiccando, si rompono. Béh, dipende a volte dalla temperatura del forno, bisognerebbe abbassarla un pò, oppure punzecchiare i pomodorini con uno stuzzicadenti.
Ora basta con le chiacchiere, tocca a voi!





martedì 25 novembre 2014

Insalata di petto di anatra e cachi



Tutto molto semplice. Quando sono tornata dalla Sardegna, ho dichiarato di non voler più cucinare per giorni/mesi/settimane. Stanca, satura, con mille altre cose da fare e da risolvere, altro che cucinare!.. Infatti, mi avvicino al fornelli giusto per fare il caffé (e, spero, a giorni non dovrò fare nemmeno quello). Però ieri ho fatto una piccola eccezione: avendo un petto di anatra surgelato, ho deciso di prepararlo per usare come affettato nei panini o nelle insalate. In fondo la cosa è stata veloce: 5 minuti in padella e 15 al forno, basta.
Béh, non c'è senso di insegnarvi a cucinare il petto di anatra, ma mi piace abbinare le insalate di carne con la frutta, i cachi vaniglia in particolare. Provate, no?..



lunedì 24 novembre 2014

Insalata di puntarelle (e altro) con la bottarga




Béh, scrivere la ricetta di una semplice insalata non serve a nulla. E' l'idea che conta. Non so se per voi sarebbe la scoperta "dell'acqua calda", ma per me lo è stata di sicuro.

Mentre ero in Sardegna, un giorno avevamo parlato di preparare l'insalata di carciofi con la bottarga. Pensavo si trattasse di un condimento a base dell'olio insaporito all'aglio e la bottarga grattugiata, invece no. Il discorso era più semplice e più gourmet. Si trattava di affettare sottilmente la bottarga di muggine e di aggiungerla all'insalata condita solo con sale, olio (e limone, a piacere). Lo stesso procedimento valeva per l'insalata di sedano e bottarga (gambi di sedano pelati e affettati a losanghe sottili anche esse).

Non è la prima volta che mi capita di conoscere le ricette più complicate ed elaborate, e non avere la più pallida idea delle cose "banali". Una volta tornata a casa, mentre acquistavo le puntarelle, mi è venuto in mente di provare a fare la stessa cosa. Funziona. Condimento a base di sale, olio e limone e fettine di bottarga di muggine, fresca-fresca, portata dalla Sardegna. Una delizia. Provate, anche se so già che mi credete sulla parola!


lunedì 17 novembre 2014

Quando Kotaro decide il menù, è una vera sorpresa!




Al contrario di quanto potrebbe sembrare, non ero ancora stata a cena da Kotaro (Noda, Bistrot 64, ndr). Si, una serata-buffet, si, uno show cooking, ma una tranquilla cena seduta no. Alla fine però ce l'ho fatta! Ed eccomi al Flaminio, al Bistrot. Trovato il parcheggio facilmente, entro dentro e rimango affascinata dallo charme e dalla quiete del locale. Forse è ancora presto, forse è lo stile, ma mi piace. Un calice di bollicine come benvenuto, e sono in pace con il mondo.



venerdì 14 novembre 2014

Cake con il kefir alle mele




Avete mai provato ad utilizzare il kefir in cucina? Si-si, quel latte fermentato che oramai si trova in quasi tutti i supermercati. Oltre ad essere una mano santa per lo stomaco, per la dieta e per gli intolleranti al lattosio, il kefir è ottimo da usare in cucina. Si può marinare la carne (specie da cuocere allo spiedo), si può fare i bliny (le crepes, anche se non mi piace definirli così), si può inventare vari dolci tipo pannacotta, biancomangiare e via dicendo e, ovviamente, si può fare i muffin e i cake. In questo caso non è indispensabile prendere la polvere lievitante, basta avere un pizzico di bicarbonato: unendolo al kefir, si ottiene lo stesso risultato.
Vogliamo provare?



martedì 11 novembre 2014

Calabria, cucina gourmet al Teatro del Gusto



 Quando parliamo di alta cucina, pensiamo subito al Piemonte o alla Lombardia, a Venezia o a Roma, e quasi mai alla Calabria, eppure ieri ho scoperto che stavamo sbagliando. Lo hanno dimostrato due giovani chef del gruppo cosentino Cooking Soon, Emanuele Lecce e Gennaro di Pace, che hanno preparato una cena con i fiocchi al Teatro della cucina del Gambero Rosso.


                 Gennaro di Pace                                                          Emanuele Lecce

giovedì 6 novembre 2014

Ottobre "Rossa" in Sardegna


Forse qualcuno si è domandato che fine avessi fatto. Bèh, chi mi segue sui social, lo sa, ma ora lo scrivo anche qui. Ero in Sardegna, per quasi un mese. Vacanze? Ma no, anche se dalle foto lo si poteva dedurre. Ero a Porto Rotondo per lavoro, a fare la personal chef, sempre per quella famiglia che mi invita ogni tanto per organizzare pranzi in occasione di svariate ricorrenze. Eravamo in due in cucina, io e un altro chef, ma comunque noi si lavorava tanto; ed è anche per questo che non ho mai postato nessun piatto, non ne avevo semplicemente il tempo, per fotografare.
E il mare, chiederete voi? Come mai tutte quelle bellissime foto? Beh, avevamo anche le pause, durante le quali andavo al mare, appena fuori dal cancello della villa. Il tempo mi ha assisitita amorevolmente, il sole tutti i giorni, peccato che Attila si è fatto vedere verso la fine del mese.
Comunque non ho fatto solo il mare; oltre il sole e i bagni nelle limpide acque sarde, sono anche andata in giro, per le cantine, ovvio, e per i ristoranti. Inoltre ho incontrato un'amica, conosciuta durante #AlTrasimento, e siamo andate a mangiare fuori più di una volta, tra chiacchiere all'infinito e il vino a piacere.
A breve vi racconterò le mie esperienze enogastronomiche in Sardegna, ma per ora vi lascio giusto qualche foto da ammirare.