venerdì 22 agosto 2014

Aioli, una salsa per il kebab vegetariano


Aioli. Una salsa mediterranea dal sapore forte e deciso, che avevo quasi dimenticato, fino a quando non mi sono trovata ad abbinare un pò di salse al mio kebab vegetariano, preparato con le verdure "Selezione di stagione" by Simply.
So che la conoscete tutti, ma una ricetta ve la scrivo comunque, non si sa mai.
Aioli è una salsa simil maionese, ma con l'aggiunta di aglio, in quantità non indifferente. Pare abbia origini spagnole, in effetti, in Spagna la chiamano allioli, e significa letteralmente "aglio e olio" (quasi come i nostri famosi spaghetti! ). In Provenza aioli (ci sarebbe da mettere la prima I con i due puntini, ma non la trovo sulla tastiera), oltre a indicare la salsa (che servono spesso con la bouillabaisse), è anche un piatto composto da baccala, frutti di mare e svariate verdure lesse che si serve per tradizione il Venerdì Santo.
Nonostante un grosso quantitativo di aglio, non posso dire che sia pesante, e non lascia quel tipico odorino forte dell'aglio, per questo  ho pensato di insaporire il kebab con aioli.

Aioli

6 spicchi di aglio
3 tuorli
500 ml di olio evo
sale grosso
limone
senape (facoltativo)

- eliminare il germoglio a tutti i spicchi di aglio

- pestare l'aglio con una presa di sale grosso fino ad ottenere una crema

- incorporare i tuorli (volendo, anche 1-2 cucchiaini di senape) e cominciare a versare l'olio a filo sottilissimo

- quando la salsa si sarà addensata, aggiungere qualche cucchiaio di succo di limone e mescolare

Bon appétit!

venerdì 8 agosto 2014

Blink 2013, un insolito rosé per la crema di verdure


...E poi mi capita per le mani un rosé. "Che c'è di strano?" direte voi, "bevi solo quello". Vero, verissimo, ma è raro che capiti un prodotto molto particolare, nella categoria e non solo.

Innanzitutto, il nome, Blink. Per prima cosa fa venire in mente il famoso gruppo musicale, Blink 182, ma poi, pensando alla traduzione, "ammiccare", non si può escludere la componente spiritosa, dato  la particolarità del prodotto.

Colore: un rosa intenso, carico, insolito, da tramonto.
Stop. Prima di aprire la bottiglia, vado a cercare un po' di informazioni. Di solito faccio il contrario, prima bevo, mi faccio un'idea e poi leggo, ma adesso volevo sapere prima.
Il vitigno si chiama Vernaccia Nera, è poco diffuso, praticamente sconosciuto, ed è coltivato quasi esclusivamente nella zona di Serrapetrona, in provincia di Macerata. Praticamente una chicca. Qui ci sono un po' di info riguardo le sue origini.

A questo punto apro. Ed è come versare il tramonto, insolita sensazione. Così come i profumi (mi viene in mente una mela molto matura, un po' ossidata) e i sapori (sempre frutta matura, ma molto matura, mele, pere, susine, ribes rosso). È il contrario di quello che mi aspettavo, ma amo le sorprese. E questo Blink 2013 Spumante Rosato Brut, prodotto con il Metodo Charmat (Az. Colli di Serrapetrona) , si è rivelato una sorpresona.  Tant'è che non avevo coraggio di fargli passare per una bollicina da aperitivo, ma da un rosé da abbinare a qualcosa di saporito ma vegetale.  Ed ecco la soluzione.

Mi sono rimaste le verdure cotte al forno per il Kebab vegetariano, ma non mi andava più il kebab. Così ho frullato le verdure, grossolanamente, ho aggiunto un goccio di olio, un po' di peperoncino e tanto prezzemolo fresco tritato. Con un po' di pane da crosticina croccante e un bicchiere di Blink è venuto fuori un antipastino fantastico.
Provare per credere. Entrambi.



venerdì 1 agosto 2014

Kebab vegetariano



"Un piatto con la "Selezione di stagione" tra frutta e verdura? Si può. E anche più di uno."
E' quello che ho pensato dopo aver letto la proposta di collaborazione con Simply, per una bella promozione di prodotti di stagione, frutta o verdura direttamente in cassette, come se fossero acquistati dal fruttivendolo di fiducia o addirittura da un contadino.

L'ho già detto più di una volta, mi piacciono queste sfide perché voglio "toccare con la mano" la qualità e la freschezza di prodotti. Quante volte ci capita di ignorare i banchi di frutta e verdura nei supermercati perché "la roba arriva da lontano, non sa di niente, non è fresca ecc"?