martedì 17 giugno 2014

Tartare e Voluttà




Ma che bel nome, questo Bardolino Chiaretto Voluttà (Az.Agr. Le Tende) Bella etichetta: da lontano le foglie (o i fiori?..) sembrano farfalle; bel colore, bella idea. Così come l'idea di abbinare una fresca bollicina rosé ad una altrettanto fresca preparazione, una tartare. Insomma, questo rosé giocoso e seducente mi ha ispirata a qualcosa di "carnale" (ed è soltanto un gioco di parole, fidatevi!) nonostante i suoi tenui profumi di frutti di bosco, fragoline in particolare, e i sapori sapidi e fruttati. Gradevole come aperitivo, è perfetto per essere abbinato ai piatti freddi e crudi.

Come faccio ad abbinare cibi o ricette alle bottiglie sconosciute? Dipende, a volte mi ispirano le etichette, altre volte i vitigni, altre ancora i colori. Ad ogni modo, però, prima devo aprire la bottiglia, annusare, assaggiare, gustare, ammirare, osservare, chiudere gli occhi ed immaginare.

Un pò di tempo fa sono stata a cena da un amico che ha cucinato per me (e quanto adoro quando qualcuno cucina per me! Prendete nota ;-) ), e, tra le altre cose, ha preparato una bella tartare, ma non classica, come facciamo più o meno tutti. Ha usato pochissimi ingredienti: oltre ad un'ottima carne (e ci mancherebbe!), solo un goccio di olio evo e qualche stelo di erba cipollina. Versione molto minimal, ma molto convincente. Abbinata allo champagne (béh, mi conoscete, bollicine tutta la vita), era perfetta.

Ora avrei l'intenzione di procurarmi un pò di oyster leaves (le foglie sono pazzesche, sanno di ostrica) e provare una tartare al sapore di mare, ma adesso accontentiamoci di una tartare classica, d'accordo?

 


 
Tartare di manzo

100-150 g di filetto di manzo
1 tuorlo
senape in grani
acciuga
capperi
cetriolini tott'aceto
cipolla rossa dolce
sale
pepe
olio evo
limone
worcestershire sauce

Non scrivo le quantità di vari condimenti di proposito: il gusto è una questione molto personale.

Tagliare il filetto a coltello a cubetti, poi tritarlo un pò, sempre a coltello, condire con poco olio e pepe (niente sale)

Tritare tutti gli ingredienti (tranne il limone) in quantità a piacere, aggiungere alla tartare e mescolare bene.

Assaggiare, aggiustare, se serve, di sale e aggiungere un pò di succo di limone se piace. Mescolare ancora.

Impiattare la tartare con l'aiuto di un coppapasta, posizionare sopra il tuorlo e servire.

P.S. Ora che ci penso, anche una punta di zenzero fresco grattugiato potrebbe andare bene!



2 commenti:

M.LUISA Zaza ha detto...

Ciao,non so perche' quando mi soffermo sulle tue ricette,mi viene un magone;perche' non sono tanto brava come te?Complimenti,Luisa.

Giulia ha detto...

Luisa, all'inizio mi hai fatto preoccupare! :-) Grazie, sei veramente troppo gentile! Buona giornata