martedì 29 ottobre 2013

Puré di patate con le vongole. "Voglio una vita esagerata"?..



Mercoledì scorso sono tornata esausta.
Dopo aver fatto 1800 km in 49 ore, dopo aver attraversato 9 regioni e averne sfiorato la decima enologicamente parlando, dopo aver combinato una delle mie, anzi, più di una tra cui la partecipazione a sorpresa all'anteprima della nuova serie di eventi di Carlo Vischi firmati #SocialHour #SheratonWineTour, dopo aver visto l'arcobaleno in mezzo al diluvio, ma anche cadere la nebbia sulle stelle... Insomma, "Voglio una vita esagerata" mi fa un baffo.
Dunque, ero esausta. Non avevo neanche tanta fame, ma qualcosa dovevo mangiare, non mi piace fermarmi per strada a strozzarmi con panini e pizzette. Così ho fatto il puré, una cosa semplice, ma ne è rimasto tantissimo, perciò...


giovedì 24 ottobre 2013

Obikà. Ecco qua.




...Luna piena. Alle 6 del mattino ero già sveglia, sembrava essere giorno. Era la luna che illuminava il mare, calmo e immobile come succede solo all'alba, e faceva una scia dorata sullo speccio d'acqua. Così come ero, in camicia da notte, sono andata a prendere la macchina fotografica e ho fatto qualche scatto, incantata. E mentre fotogravavo quella bellezza eterea, tentavo di catturare alcuni pensieri, più sensazioni, forse, che pensieri, nel sottofondo della mia mente...

In quei giorni avrei dovuto essere a Mosca, ma è successa una cosa che mi ha impedito di partire. Nulla di grave, scocciante, ma niente di irreparabile. Di solito "dò i numeri" per molto meno che un viaggio annullato, gli appuntamenti di lavoro saltati, gli amici e i parenti che non vedo da più di un anno e chissà quando li rivedrò, ma stavolta è andata diversamente. Tranquilla, dispiaciuta, ma tranquilla, surrealmente calma, al punto di stupirmi io e, soprattutto mia figlia che mi conosce troppo bene, ed ora non mi riconosce quasi. A quel punto pensavo: non tutti i mali vengono per nuocere, vuol dire che per qualche motivo dovevo restare qua. Ed è così, ne sono convinta. Però avevo 12 giorni vuoti, liberi, tutti gli inviti  declinati e gli impegni annullati. Me la sono presa con calma: ho finito un lavoro che altrimenti avrei dovuto rimandare a fine ottobre, ho ripescato gli inviti più interessanti, ho incontrato un caro amico che era venuto un giorno a Roma, e ho fatto molto altro, sempre con calma, senza fretta, senza correre. Uno degli appuntamenti a cui avrei dovuto rinunciare, era una serata all'Obikà, il mozzarella bar, dove a noi, 10 foodblogger, è stato presentato il menù autunno-inverno in anteprima, con lo scopo di valutarlo e dare il nostro parere.





lunedì 14 ottobre 2013

Mosto di Sagrantino. C'è sempre la prima volta, grazie a Twitter!


                              L'uva non è di Sagrantino, fa solo scena, ma poi è arrivata anche quella giusta!

1 Ott
Amici di , una bottiglia di Sagrantino a chi realizzerà la migliore ricetta con il nostro mosto di . Chi ci prova? 



   Come dicevo, amo le prime volte, e per fortuna nella vita ce ne sono ancora!

   Come tutte le cose più belle e più divertenti, anche questa sfida "a colpi di mosto di Sagrantino" è nata per caso, per gioco, per una battuta su twitter; e l'idea di mettere Rossa vs Federico (Aureli, ndr) è stata geniale! L'abbiamo accolta tutti e due con entusiasmo, e "la mente diabolica", l'azienda vinicola umbra Perticaia, quella dove abbiamo fatto una bella degustazione (una delle cinque in giornata!) nel corso di #inMontefalco (ci avete seguito sui social, vero?!), si è impegnata a mandarci il mosto freschissimo e a premiare la miglior ricetta con una bottiglia di Sagrantino.

Diciamo la verità, ho accettato non tanto per il premio, anche se il vino, quel vino, fa sempre piacere di avere, ma per lo spirito del gioco e, soprattutto, per mettere le mani su qualcosa di nuovo.
Il mosto, appunto.



martedì 8 ottobre 2013

3 forchette del Gambero Rosso, dov'altro 10 chef cucinano per voi?




Reduce da una spettacolare cena al Gambero Rosso firmata  3 forchette, non vedo l'ora di raccontarvi com'era andata.
La mattina -  la premiazione. Tanta gente, tante categorie, tanti premiati, tante facce sorridenti e soddisfatte. Il teatro di Gusto è difficilmente così affollato durante l'anno se non per la presentazione della guida I Ristoranti d'Italia. Cose importanti:
23 le Tre Forchette tra cui i 4 nuovi ingressi.
2076 indirizzi, quasi 200 nuove segnalazioni e premi speciali assegnati a diverse categorie che testimoniano come i giovani, oltre al sogno di diventare chef vogliono studiare anche come sommelier o maitre.
Ho incontrato tanti amici ristoratori, produttori, giornalisti, blogger, purtroppo non è stato possibile scambiarsi due chiacchiere con nessuno di loro in quanto il fiume umano ci travolgeva di continuo. Pazienza, tanto con molti di loro ci saremmo rivisti a cena. Così, senza bere nemmeno un goccio di acqua né una bollicina, sono scappata a casa: tra un gambero e un'altro, mi attendeva una lezione di cucina da fare!


                                               I dieci chef che hanno cucinato per noi ieri sera

lunedì 7 ottobre 2013

Chef's Table by Electrolux con Costardi Brothers




Iniziamo da lontano.
Lo scorso anno, in aprile del lontano 2012, ero a Milano per il Salone del Mobile, e un amico mi ha fatto notare una stanza di vetro su un tetto di un palazzo vicino al Duomo. Ha detto che c'era un evento, una serie di cene con gli chef, promosso da Electrolux. Poi, se non sbaglio, avevo letto anche qualche post dedicato di qualche amica blogger, e avevo una gran voglia di partecipare alla cena sul tetto. Pazienza, sono tornata a Roma, e tra mille altre cose me ne sono dimenticata. Fino ad una ventina di giorni fa, quando ho ricevuto un invito a sorpresa proprio da parte di Electrolux, per partecipare a un pranzo Chef's Table (nel corso di Taste of Roma), firmato da Christian e Manuel Costardi. Bingo! Da un pò di tempo ero molto curiosa riguardo ai ragazzi, sempre grazie ai post degli amici foodblogger che avevano partecipato ad uno dei  #socialchefpiemonte, e sono stati a cena da loro. Dalla descrizione e dalle foto mi sembravano personaggi davvero interessanti da scoprire, ma ... erano così lontani!
Però, però... ho sempre detto di essere fortunata (anche se a volte non sembra, ahimé, ma ogni cosa ha senso) e di raggiungere sempre i miei obiettivi, prima o poi, in un modo o nell'altro. E, se vogliamo usare un'espressione a tema, è stato proprio "se Maometto non va dalla montagna..." Meglio di così!



Insomma, eccomi, finalmente, al Taste of Roma: 28 settembre, giornata caldissima, tanti stand, tanta gente, alcuni noti chef in giro. E la famosa stanza a vetri di Electrolux, per fortuna, con l'aria condizionata! Christian, espansivo e sorridente, ci accoglie all'ingresso, ci salutiamo e ci presentiamo. Manuel?.. Dietro le quinte, ovvero, in cucina, serio, indaffarato, ma quando sfoggia il suo sorriso, irresistibile anche lui.
E poi, la cosa bellissima e apprezzatissima da una amante di bollicine come me, un altro sponsor del pranzo è stato Perrier-Jouet, champagne nato da una storia d'amore tra Pierre-Nicolas-Marie Perrier e sua moglie Adèle Jouet, uno degli Champagne che amo di più (e non dico altro). E quelle coppe un pò démodé mi fanno letteralmente impazzire!
Ma vogliamo parlare un pò di cucina?



giovedì 3 ottobre 2013

Mushrooms time. Insalata di ovoli con l'uovo in camicia




Buongiorno dalla Rossa latitante!

Latitante però per un milione di buone ragioni: viaggi incredibili, eventi sfiziosi, lavori uno dietro l'altro, insomma, una piacevole corsa contro tempo. Tanto per dire, ora mi sto preparando per le due lezioni di cucina, le 3 forchette al Gambero Rosso, la partecipazione alla giuria per Pizza Word Cup (a proposito, venite?..) E tutto questo dopo aver fatto uno splendido weekend gourmet a Porto Cervo Food Festival (comincio a pubblicare le foto su FB), trattata da principessa, dopo aver scoperto una deliziosa cantina sarda Siddùra, dopo aver fatto altre lezioni di cucina e le escursioni per i miei connazionali, dopo esser ritornata in Sardegna, ma a Porto Rotondo, stavolta per cucinare, e infine, dopo esser tornata "al volo" per l'evento #piemontetartufo -  e lo sapete tutti che amo tartufi  come se fossero una droga! Ecco, nel frattempo sto lavorando ad un altro libro, devo concretizzarne un'altro, sistemare un articolo e... no, lasciamo perdere!.. E ditemi, quando avrei tempo di cucinare per me?

Ok, oggi un pranzo rapidissimo e molto stagionale: funghi! Tanto per iniziare...