lunedì 29 luglio 2013

Bianconiglio in tre declinazioni





"...If I was Alice, I would have never left Wonderland". 

Credo che nessuno lo sappia, che, da quando ero piccola, adoro "Alice nel paese delle Meraviglie" e "Dietro lo specchio". Naturalmente, le prime letture le ho fatte in russo, e sono rimasta affascinata dal mondo strano, surreale e meraviglioso che mi era aperto. (Che poi, mentre leggo, "vedo" parole tradotte in immagini, in film veri e propri, con dettagli, sfumature, odori, sapori... Altro che film 4D, direi piuttosto i 5S, dove la "S" sta per "sensi").

 Poi l'ho letto in italiano e mi sono stupita del perché di tante differenze tra le traduzioni, ma visto che all'epoca facevo l'interprete anch'io, me ne sono fatta una ragione. Ma poi ho letto un'altra versione ancora, sempre in italiano. Toh, altre differenze, ma tra le traduzioni nella stessa lingua!

In effetti, Wiki dice:" Tradurre Alice è un'impresa in cui moltissimi autori italiani si sono cimentati. I giochi di parole, le figure retoriche, i proverbi citati ed i continui riferimenti alla cultura inglese, hanno spesso stuzzicato a tal punto la fantasia dei traduttori italiani che ogni traduzione rappresenta un libro a sé. Se tradurre il Paese delle Meraviglie era difficile, tradurre Attraverso lo Specchio è pressoché impossibile. I tranelli linguistici sono infatti molto più sottili e difficili non solo da tradurre, ma addirittura da individuare."

Qui c'è il cartone animato "made in Russia" nel lontano 1981, che, ovviamente, è stato il primo che ho visto. 


La cosa più affascinante era, certamente, i vari giochi di parole, paroline inventate, ma anche nomi e nomignoli. Io, che amo giocare con le parole, in tutti i sensi, tessere le parole in un velo avvolgente di emozioni e di ricordi, non potevo che innamorarmene, soprattutto dei nomi di personaggi: Stregatto, Brucaliffo, Bianconiglio, che in versione russa purtroppo non erano tanto carini. E poi...


giovedì 25 luglio 2013

Marsala, il mio full immersion nel Wine


...Come al solito, inizia tutto in modo quasi scontato: ricevo da Anna Maria l'invito di andare a Marsala per un  evento, ma siccome in quel weekend avevo già un impegno, rinuncio. Un pò mi dispiace. Poi di più, e ancora di più. Ma lo dico sempre, sono fortunata, perciò indovinate che succede?! Nemmeno due giorni dopo si annulla l'impegno preso in precedenza, non ci posso credere, e scrivo subito ad Anna Maria che se ero ancora in tempo, sarei venuta di corsa! Serve aggiungere altro?

Insomma, da lì è iniziata l'avventura, ma anche proprio dal mio essere impulsiva. Qui c'è da ridere: dopo che ho accettato, ma solo dopo un pò mi è venuta la leggittima domanda "Cosa dovrei fare?" Chiedo, ovviamente, aggiungendo che va bene qualunque cosa: cucinare, presentare, aiutare, persino lavare i piatti! La risposta è: "Dovresti semplicemente raccontare l'evento". Fantastico. Ultimamente ho preso gusto raccontare gli eventi in diretta, "spammandoli" un pò ovunque, su instagram, twitter, facebook, foursquare ecc. Infatti, in questi giorni il cellulare va a fuoco, poverino, si scarica in meno di tre ore! E poi le storify e le foto, tante foto che si trasformano negli album. Adoro queste attività.

Storify #MarsalaWine, tra cantine e cucine, giorno 1, giorno 2, giorno 3

Album "Momenti #MarsalaWine" su FB




Zuppetta fredda di peperoni grigliati con il polpo




In realtà non ero molto convinta sull'abbinamento polpo-peperone, ma... la pigrizia e il caldo dovuto alle temperature estive fanno sì che si consuma ciò che si ha nel frigo senza cucinare troppo. Quella zuppetta-salsetta avevo fatto il giorno prima per accompagnare il pollo arrosto, invece il polipetti... Ne avevo comprato una cassetta dai pescatori alcuni giorni fa, li ho lessati tutti e quelli che erano rimasti, ho surgelato "per dopo". Quel "dopo" è arrivato presto, e devo dire che è stato convincente, quel piatto gustoso e saporito.

Per il resto... la festa dell'inaugurazione la rimando a settembre, troppo caldo in estate, la metà degli amici sta fuori, l'altra metà impigrita (come me del resto), poi la casetta mia ha bisogno ancora di qualche ritocco; infatti, il famoso "uomo con il trapano" viene domani e spero che stavolta finiremo tutto. Il dolore dovuto alla caduta pian-pianino si sta alleviando (per fortuna nessuna rottura, l'ha confermato la radiografia), gli incubi ogni tanto si riaffacciano nei miei sogni, ma cerco di combatterli, concentrandomi sul lavoro e sui progetti che devo assolutamente realizzare. A breve ci saranno le novità, ma per superstizione non ne voglio ancora parlare. Insomma, la vita va avanti. Però ora si mangia!..


martedì 23 luglio 2013

Aperitivo sbrigativo con cornettini Tuma al tartufo e speck




Ricetta sbrigativa per un post sbrigativo.

Avete tanta voglia di mettervi ai fornelli in estate? Io no, vado avanti con insalatone, pesce cucinato in 5 minuti contati, verdure... Però a volte mi tocca accendere il forno (per la verità uso il forno a microonde, più veloce e meno "caloroso"), per grigliare i peperoni, cuocere il pesce o scaldare qualcosa preso dal frigo, dove regnano temperature "stile pinguinario". Nel mio frigo però non mancano mai i formaggi e qualche salume (meno in estate, è vero, ma qualcosa c'è sempre), così, quando un'amica viene a cena, posso improvvisare un aperitivo veloce, mentre chiacchieriamo e ci dedichiamo alla preparazione della cena vera e propria. Per non essere banali (soliti tocchetti di formaggio, fettine di prosciutto e olive), forte della confezione di pasta sfoglia giacente nel frigo, qualche tempo fa ho preparato questi cornettini con Tuma con il tartufo nero. Buoni, sfiziosi, veloci - evviva il microonde! Ma ovviamente il forno tradizionale va più che bene.



lunedì 22 luglio 2013

Siena & Stars, (quasi) ballando sotto la pioggia



Qualcuna ce l'ha mandata, lo so.  Possibile che a Siena, in pieno luglio, doveva piovere proprio in questi giorni? Per di più nel tardo pomerigio, quando invece è bello uscire, fare due, ma anche quattro passi in questa magnifica città, e poi andare al concerto di Buena Vista Social Club? Avevo voglia di sentire i ritmi cubani al profumo di rhum e di mojito, quando la musica ti prende, ti si intrufola dentro e ti fa muovere quasi contro la tua volontà, ti spinge a ballare mambo, chachachà e salsa, la sensuale salsa cubana...



Invece no, abbiamo sperato fino all'ultimo, ma il concerto è stato annullato perché aveva smesso di piovere da poco, e non è stato possibile asciugare lo spazio.
Ok, queste sono brutte notizie, ma ce ne sono tante belle!


mercoledì 17 luglio 2013

Carbonara con i gamberi e altre avventure estive



   Non so se l'avete capito, avete rischiato di perdere la Rossa! Sto dicendo sul serio, mica scherzo. Domenica scorsa ero a casa degli amici: caldo, sole, piscina, giochi... Stavamo a giocare, appunto, a fare gli scemi, a buttarci nell'acqua a vicenda, ed era quasi inevitabile che la perfezione del momento venisse sconvolta.  Infatti, movimento brusco, un pò maldestro, e nell'acqua ci sono finita io, però non prima di aver preso di petto (e di mascella) il bordo.

...Che botta, ragazzi! Non ho fatto in tempo a spaventarmi ed a provare ad affogare che sono stata ripescata all'istante, e nel frattempo pensavo: "Ma che bello, per tanta premura vale la pena di fare qualche incidente!.." Pensiero stupido di chi ha appena sbattuto la testa. Dopo un minuto, dopo che ho ripreso a respirare, ho avvertito i dolori, ma mi preoccupavo solo di estetica: "...e mo' come faccio se mi vengono i lividi?!.."  I miei cari amici ( e li adoro!!!) hanno avanzato una proposta nel caso dovessero esserci i segni evidenti: "Béh, potrai sempre dire che è stato il tuo ex marito!" Che cattivoni! :-)

Insomma,



sabato 13 luglio 2013

Battuta di manzo con Crutin al tartufo nero


E a proposito di nuovi stimoli (riferendomi al post precedente). Intendevo qualunque tipo di stimoli, compresi prodotti interessanti. Diciamo la verità, ero un pò scettica sull'abbinamento formaggio di capra -  tartufo nero (e parlo di Crutin di Beppino Occelli), ma sono rimasta piacevolmente sorpresa, al punto di abbinarlo alla battuta di manzo (fosse stato piemontese, sarei ancora più contenta!). Formaggio stagionato, saporito, dive il tartufo c'è e si sente. In effetti, mi capita di condire la carne cruda con qualche goccia di olio al tartufo bianco (venderei l'anima per il tartufo!..) , così ho deciso di azzardare l'abbinamento tartare-crutin. Riuscitissimo! E se non è questo un piatto estivo e super pigro, ditemi voi!..


venerdì 12 luglio 2013

Scusate il disagio, cambiamenti in corso




Ultimamente ho l'impressione di essere tutto tranne che rimanere una foodblogger: scrivo di travel e di wine, di eventi e di mie vicissitudini personali, insomma, il cibo, il motivo per cui questo blog è nato 5 anni fa (tra un pò di festeggia anche questo!), sembra essere passato in secondo, se non in terzo piano. Certo, ogni tanto spuntano le ricette, ma in modo molto sporadico e non più regolare come una volta. Se penso che qualche anno fa sfornavo il pane a 40° all'ombra, ora non ci penso proprio di accendere il forno nemmeno per una bruschetta. E quando mi capita di prendere in mano la macchina fotografica per riprendere il piatto, mi sembra quasi di non saperlo più fare, di aver più confidenza con le foto da reportage che con foodstyling.



Chi mi segue almeno ogni tanto, sa dei cambiamenti importanti nella mia vita, ed è inevitabile che ora cucino meno, e raramente cose particolari. Sono sola per la gran parte del tempo (quando mi va bene e sono in casa, tra tutti i viaggi che ho fatto ultimamente!...), mia figlia -  è estate! -  passa tutto il tempo dal fidanzato, e poi fa caldo e non mi va di cucinare niente tranne che le belle insalatone per pranzo (e qui cosa si cucina? Niente!) e del pesce o un carpaccio per cena. Per ora non ho davvero voglia di rimettermi ai fornelli, forse perché l'ho fatto per tanto, troppo tempo. Forse avrei bisogno di nuovi stimoli, di un motivo valido per ricominciare. Non so, ho voglia di cambiare.


La mamma di una mia carissima amica ha detto che quando si ha voglia di cambiamenti, si inizia dalla vita privata perché sembra la cosa più facile. Infatti, sembra, ma non lo è affatto. Ora mi sento galleggiare tra varie realtà e situazioni, sospesa, in totale assenza di gravità. L'emotività a fior di pelle che nello stesso tempo rende impenetrabile il mio animo, come il muro di gomma. Strane le sensazioni, davvero strane. Ascolto me stessa e quasi non mi riconosco. Tanti pensieri in testa che non appartengono alla "vecchia" me, cose che non avrei mai fatto prima. L'evoluzione personale? Si vedrà.

...Ieri, alla serata più estiva che mai, I Drink Pink, una frase mi ha fatto divertire parecchio, al punto di postarla su twitter.
"- Stato civile?
 - Variabile."
Mi fa troppo ridere, davvero.


giovedì 11 luglio 2013

Siena & Star, Contest e Insalata ai profumi di Mojito




                                                                         Inner Siena

Vorrei ricordarvi il Contest "I piatti delle Stars"!Mancano solo 6 giorni alla chiusura, mandate le vostre ricette, inventate,  immaginate, vivete immersi nella musica e fatevi guidare da essa per creare i vostri piatti dell'estate!
Rileggete le poche regole, mi raccomando! :-)
  • Il Contest dell'Estate! Tutti i possessori di blog potranno partecipare per accaparrarsi 2 stupendi biglietti VIP per il concerto di Ludovico Einaudi, cena e pernottamento a Siena per 2 persone. Inoltre la vincitrice vedrà la propria ricetta riprodotta da uno dei ristoranti partecipanti. 
  • Il contest consiste nel preparare una ricetta, che sia antipasto, primo piatto, secondo piatto o dolce, ispirata ad uno dei personaggi o generi musicali presenti sul Cartellone di Siena & Stars, motivandone la scelta. Verrà data particolare attenzione alla presentazione ed interpretazione del piatto secondo il tema del contest.
  • Il Contest comincia il 17 giugno e si chiude alla mezzanotte del 17 luglio. 
  • Le regole ed informazioni generali sul Contest sono sul blog Andante con Gusto e le ricette devono essere comunicate sullo stesso blog. 
  • La giuria sarà formata dalla Direzione della Confcommercio di Siena e dai ristoratori che parteciperanno all'iniziativa.


E poi, e poi...  Quasi-quasi mi vien da cantare, lo faccio spesso, ma in questo caso volevo dire altro. QUI si parla di noi, blogger, e dell'evento, ma anche della app (avete visto il link?!) e di tutto il resto.

Vi ricordo che...

"Venerdì 19 luglio, i ritmi cubani dell’Orquesta Buena Vista Social Club accompagneranno le proposte del Ristorante da Guido, del Ristorante il Biondo, del Ristorante la Finestra e dell’Osteria di Castelvecchio.

Con loro, a trasformare la musica in sapore, le foodblogger Giulia Nekorkina di Rossa di sera, Lucia Arlandini di Ti cucino cosi’, Sandra Pilacchi Indovina chi viene a cena , Marina della Pasqua di La tarte Maison."

E visto che sono "abbinata" alla serata dai ritmi cubani, ho preparato un'insalata ai profumi dell'isola, ai profumi di Mojito per omaggiare quel luogo incantevole (ma nel bicchiere c'è solo acqua, capito? :-))


martedì 2 luglio 2013

Alla scoperta dell'acqua calda o Insalata di pollo per una vagabonda




Buongiorno!

Ogni tanto mi capita di fare le scoperte che, considerando che conosco abbastanza bene le tradizioni gastronomiche del mondo, cucino qualsiasi cosa con (relativa) facilità, ho una bella collezione di libri di cucina, mi lasciano a bocca aperta. Infatti, un mese fa (già passato un mese?..), ad una festa del triplo compleanno che abbiamo chiamato Salad Party visto che abbiamo deciso di preparare solo le insalate (e che insalate!), ho scoperto che esiste un'insalata di pollo, semplicissima, con la lattuga. Ed era talmente buona che ho finito una mezza ciotola da sola. Vado a chiedere la ricetta e mi guardano come se fossi una extraterrestre: "Ma come, non conosci l'insalata di pollo?!" Mi sento mortificata, ma no, non conosco, almeno non questa. Per spiegare la ricetta ci sono voluti 30 secondi, ed io il giorno dopo - e pensate che mi ero appena trasferita, con tutte le conseguenze del caso (scatoloni dappertutto, niente di quello che serve sotto mano, niente frigo ecc), sono andata a fare la spesa e l'ho fatta. Del resto dovevo pur mangiare.
Buonissima, fresca, leggera.
Certo, sarebbe stato meglio lasciarla insaporire per qualche ora in più, ma avevo fame e non avevo il frigorifero.
Un piatto estivo per eccellenza.
Ed ho ricordato di fare un paio di foto solo all'ultimo, tanto per...

   ...Non ho ancora ripreso a pieno le mie attività sul blog, perché oltre il trasloco ( il che è un dramma di per sé), non sto quasi mai a casa: impegni, viaggi, blog tour, inviti. E' proprio vero, le cose capitano tutte insieme, mai una per volta. Ed è molto probabile che tra una settimana, quando avrò finito di fare la vagabonda, starò a casa, ferma. Poco male, avrò il tempo per finire di sistemarla (qualche scatolone ancora c'è, mancano sempre quelle benedette scarpiere, urge la seconda visita dell'uomo col trapano ecc). E magari andrò anche al mare, perché quest'anno ci sono stata solo 2, no, dico, due volte contate. E ce l'ho di fronte!

Ma come facevo ad andarci se...