lunedì 7 ottobre 2013

Chef's Table by Electrolux con Costardi Brothers




Iniziamo da lontano.
Lo scorso anno, in aprile del lontano 2012, ero a Milano per il Salone del Mobile, e un amico mi ha fatto notare una stanza di vetro su un tetto di un palazzo vicino al Duomo. Ha detto che c'era un evento, una serie di cene con gli chef, promosso da Electrolux. Poi, se non sbaglio, avevo letto anche qualche post dedicato di qualche amica blogger, e avevo una gran voglia di partecipare alla cena sul tetto. Pazienza, sono tornata a Roma, e tra mille altre cose me ne sono dimenticata. Fino ad una ventina di giorni fa, quando ho ricevuto un invito a sorpresa proprio da parte di Electrolux, per partecipare a un pranzo Chef's Table (nel corso di Taste of Roma), firmato da Christian e Manuel Costardi. Bingo! Da un pò di tempo ero molto curiosa riguardo ai ragazzi, sempre grazie ai post degli amici foodblogger che avevano partecipato ad uno dei  #socialchefpiemonte, e sono stati a cena da loro. Dalla descrizione e dalle foto mi sembravano personaggi davvero interessanti da scoprire, ma ... erano così lontani!
Però, però... ho sempre detto di essere fortunata (anche se a volte non sembra, ahimé, ma ogni cosa ha senso) e di raggiungere sempre i miei obiettivi, prima o poi, in un modo o nell'altro. E, se vogliamo usare un'espressione a tema, è stato proprio "se Maometto non va dalla montagna..." Meglio di così!



Insomma, eccomi, finalmente, al Taste of Roma: 28 settembre, giornata caldissima, tanti stand, tanta gente, alcuni noti chef in giro. E la famosa stanza a vetri di Electrolux, per fortuna, con l'aria condizionata! Christian, espansivo e sorridente, ci accoglie all'ingresso, ci salutiamo e ci presentiamo. Manuel?.. Dietro le quinte, ovvero, in cucina, serio, indaffarato, ma quando sfoggia il suo sorriso, irresistibile anche lui.
E poi, la cosa bellissima e apprezzatissima da una amante di bollicine come me, un altro sponsor del pranzo è stato Perrier-Jouet, champagne nato da una storia d'amore tra Pierre-Nicolas-Marie Perrier e sua moglie Adèle Jouet, uno degli Champagne che amo di più (e non dico altro). E quelle coppe un pò démodé mi fanno letteralmente impazzire!
Ma vogliamo parlare un pò di cucina?




Il menù del pranzo non prevedeva la descizione dei piatti, ma semplicemente il nome dell'artista ( e sono stati ben cinque, ad ispirare i piatti!) e lo chiampagne abbinato. Una cosa bella e particolare, perché ogni voglta era una sorpresa. Christian ci spiegava dettagliatamente ogni portata, raccontando i motivi, il filo conduttore dell'ispirazione e le linee guida dell'artista in questione. Sono rimasta affascinata da questo approccio, ma non solo,  anche dall'interpretazione di ogni singolo piatto.

L'amuse bouche non c'era nel menù, è stato un piccolo omaggio a noi, golosi, ed eloggio all'uovo e uovo: tuorlo cotto a 85 gradi, asparago croccante ( e chissenefrega se non di stagione -  ha detto Christian, - l'importante che il prodotto è buono! E sono d'accordo con lui, le voglie vengono soddisfatte!)  e il caviale. Inoltre c'era il burro di montagna usato in cottura e una spruzzata di aceto di birra. Semplicemente delizioso.



Il primo piatto del menù è stato ispirato a Lucio Fontata: un tumbler con la cipolla rossa stufata, cappa santa saltata nel burro, crema di latte, bottarga di muggine e 5 tipi di germogli. Piatto curioso: ogni boccone sembrava diverso dall'altro.
E' stato servito, come anche il piatto seguente, con Perrier- Jouet Grand Brut.
Una delle particolarità della casa è che loro non utilizzano il legno.


Baccalà in vacanza a Tropea. Piatto ispiarto al periodo rosa di Picasso, omaggio alla mamma di Christian e Manuel. E' semplicemente crema di cipolla rossa, baccalà cotto a vapore e cipolle rosse stufate caramellate. Due ingredienti, ma, forse, il piatto che ha avuto più successo ( a pari con il risotto!)



Visione stupenda, vero?..



E qui parliamo di cose serie! Risotto!
Ispirazione Van Gogh, autunno, funghi porcini. E' un risotto particolare, fatto sensa soffritto, semplicemente tostato e salato durante la tostatura. A completare il quadro sono la terra micotica (porcini essiccati e polverizzati), la neve (grana grattugiato), e qualche chiazza verde (clorofilla del prezzemolo). Squisito.



Eccolo. Vi è venuta voglia? Ci credo!
Abbinamento a Blason Rosé che sa di fragoline di bosco. Sorprendente.



La pernice è un volatile più fine, parola di Christian. Quindi -  ispirazione Jackson Pollock -  dripping con pernice, salsa di vino ridotto con chiodi di garofano e cannella e qualche goccia di clorofilla. Cottura perfetta, carne delicata e raffinata.
Abbinamento a La Belle Epoque 2002, sublime.


Predessert. Semplisissimo ( e comunque, la semplicità è un pò il motto dui fratelli Costardi: niente robe complicate ne troppo elaborate, pochi ingredienti di qualità e sapienti abbinamenti). Panna cotta con sapa (mosto cotto). Elegante, deliziosa.


E qui andiamo verso il gran finale: tutto fumo niente arrosto!|
Il dessert è stato avvolto da una fitta nebbia creata con il brodo di tabacco e l'azoto liquido, di grande effetto.




Portata un pò più complessa delle altre: Umberto Boccioni, evidentemente, ha fatto il suo "dovere". Crema di liquirizia, gelatina di tabacco, ghiaccio di limone, biscotto di riso nero polverizzato. Chi mi conosce, sa che non sopporto la liquirizia, una delle poche cose che non riesco a mandare giù. Deciso di azzardare il dolce, ho scoperto con mia grande sorpresa che, dosata in modo giusto, la posso mangiare. Non in purezza, è chiaro, ma per me è stato un bel passo avanti.
Quindi, grande Manuel, grande Christian!



E la foto finale non poteva mancare: i due fratelli con la bella rappresentante di champagne Perrier-Jouet! Viva!
P.S. Certo, se volete vivere un'esperienza come la mia, dovete andare a trovare Christian e Manuel al loro ristorante a Vercelli, capito?..


3 commenti:

Kittys Kitchen ha detto...

Ciao giulia,
deve essere stata una bella esperienza, peccato non aver potuto esserci.
Ti mando un bacione grande, buona settimana tesoro.

Giulia ha detto...

Ciao, cara Elisa! Ma noi ci vediamo stasera! ;-) baci

CorradoT ha detto...

Approvo i pochi ingredienti, solo i grandi possono farli fruttare al meglio. Invidia per te, Giulia :-)
Buona giornata :-)