giovedì 5 settembre 2013

Fare le foto all'alba e insalata di couscous con tonno e rucola




   "#Buongiorno e buon #caffé" oramai è diventato un must: difficilmente passa un giorno senza che posti il mio buongiorno al mondo al profumo di caffé e, ultimamente, anche un saluto di Rosé. Oggi invece la mia giornata è iniziata all'alba. Mentre ieri facevo la lucertola sugli scogli, ammiravo il mare, l'acqua, il gioco delle onde e dei granchietti, mi è venuta voglia di fare le foto, immediatamente. Ma andare in spiaggia con la macchina fotografica non è una mossa intelligente, anche perché le foto a mezzogiorno non verrebbero mai bellissime. Così mi son detta (e l'ho pure scritto) che l'indomani sarei andara a fotografare queste bellezze all'alba. Non ero sicura di farcela, anche perché la sera sono uscita e tra una cosa e l'altra ho fatto mezzanotte, però... "Ogni promessa è un debito", e poi ho anche Rosé che si, ha dormito con me buono-buono per tutta la notte, ma alle 5.30 mi ha svegliata con i salti e i suoi giochini. Era buio, volevo dormire e ci ho provato, poi alle 6 mi sono arresa, ho intravisto uno spiraglio di luce e mi sono alzata.




   Potrei mai pentirmi di averlo fatto? Mai e poi mai. Le ore all'alba, passate a tu per tu con il mare, in perfetta solitudine, con pochi pescatori qua e là sugli scogli, sono impagabili.  Ho visto sorgere il sole (di solito ammiro i tramonti!), ho visto l'acqua colorarsi di bianco latte, di rosa pallido, di blu pastello; ho visto le barche a sonnecchiare attraccate al molo, ho ammirato il vecchio faro abbandonato, solo e comunque maestoso nella sua solitudine, ho respirato aria pura e salina, e sorridevo, sorridevo da sola perché mi sentivo felice.



   Sono andata alla mia spiaggia, deserta e tranquilla, con la distesa di sabbia piena di orme di uccelli, sabbia che contornava il "parco giochi" dei pesciolini, numerosi, veloci come i lampi. Mi sono arrampicata sugli scogli, dove di giorno prendo il sole, e ho sentito il vecchietto, guardiano della spiaggia, chiamarmi: "Signori', stia attenta, potrebbe scivolare!.."; evidentemente non mi aveva riconosciuta, con addosso un vecchio pantalone color kaki e una maglietta a manica lunga, capelli sciolti e senza occhiali da sole; non mi ha riconosciuta senza il mio bel bikini nero e la grande borsa di paglia. Meglio così, mi sembrava essere due persone diverse.
Ho visto il mare riempirsi di colori e di luci, mi sono persa tra le piccole onde e i ciuffi di schiuma, e mentre ero seduta sugli scogli, a contemplare la bellezza della natura, non pensavo a niente, mi sentivo rigenerare, null'altro.

Sono stata fuori quasi 3 ore, e, una vota tornata a casa, ho finalmente preparato il caffé e me lo sono preso con tutta la calma del mondo.



Insalata di couscous con tonno e rucola

200 g di couscous istantaneo
200 ml di acqua bollente
150 g di tonno
1 mazzetto di rucola
1 manciata di pomodorini
olio
limone
sale

- mettere il couscous in una grande ciotola e versare l'acqua bollente. Lasciar assorbire acqua per qualche minuto, sgranare il couscous con la forchetta

- scolare l'olio dal tonno e aggiungerlo al couscous. Tagliare i pomodorini a metà, rompere a mano le foglie grosse di rucola e mettere tutto in ciotola

- condire a piacimento, mescolare e servire




5 commenti:

quintopeccatocapitale ha detto...

Anch'io adoro i colori e il silenzio dell'alba...in vacanza in Calabria sono riuscita ad alzarmi solo un giorno per vedere l'alba e sono rimasta tre sere ad aspettare il tramonto..il mio bellissimo sole che tramonta in mare...sono sensazioni che ti spezzano il fiato..in quegli istanti bisogna godersi quei momenti perché il sole impiega un attimo a svegliarci e un attimo ad andar via...

Felipegonzales ha detto...

Ottima scelta. Ti invidio.

Alessandra Gio ha detto...

è un secolo che non vedo un'alba sul mare...le tue parole mi rimandano ai viaggi estivi dei primi anni di università, quando l'alba ci sorprendeva dopo una lunga lunga nottata, o quando dal campeggio raggiungevamo il mare a pochi passi, prestissimo, quando faceva ancora fresco...bellissimi ricordi!! :)

Paola ha detto...

Che meraviglia il mare all'alba. A volte penso che sia anche più romantica del tramonto.. A volte mi avvio al mio studio, che sta vicino al mare, all'alba, proprio per godermi quegli attimi di silenzio, le onde che si infrangono sul Castel dell'Ovo, i versi dei gabbiani.. Sentire la città che si sveglia piano piano. Quest'anno non ho potuto fare lo stesso in Toscana. Queste tue foto mi hanno fatta stare bene.
La ricetta è golosissima. Lo preparo spesso così anche io, il cous cous, ma, chissà perché, non ho mai pensato di aggiungere la rucola :) Grazie per il suggerimento :)

sandra liccioli ha detto...

bellissima l'alba, io me la godo in campagna ma come annuserei volentieri la salsedine della tua spiaggia! saluti a Rosè!