venerdì 12 luglio 2013

Scusate il disagio, cambiamenti in corso




Ultimamente ho l'impressione di essere tutto tranne che rimanere una foodblogger: scrivo di travel e di wine, di eventi e di mie vicissitudini personali, insomma, il cibo, il motivo per cui questo blog è nato 5 anni fa (tra un pò di festeggia anche questo!), sembra essere passato in secondo, se non in terzo piano. Certo, ogni tanto spuntano le ricette, ma in modo molto sporadico e non più regolare come una volta. Se penso che qualche anno fa sfornavo il pane a 40° all'ombra, ora non ci penso proprio di accendere il forno nemmeno per una bruschetta. E quando mi capita di prendere in mano la macchina fotografica per riprendere il piatto, mi sembra quasi di non saperlo più fare, di aver più confidenza con le foto da reportage che con foodstyling.



Chi mi segue almeno ogni tanto, sa dei cambiamenti importanti nella mia vita, ed è inevitabile che ora cucino meno, e raramente cose particolari. Sono sola per la gran parte del tempo (quando mi va bene e sono in casa, tra tutti i viaggi che ho fatto ultimamente!...), mia figlia -  è estate! -  passa tutto il tempo dal fidanzato, e poi fa caldo e non mi va di cucinare niente tranne che le belle insalatone per pranzo (e qui cosa si cucina? Niente!) e del pesce o un carpaccio per cena. Per ora non ho davvero voglia di rimettermi ai fornelli, forse perché l'ho fatto per tanto, troppo tempo. Forse avrei bisogno di nuovi stimoli, di un motivo valido per ricominciare. Non so, ho voglia di cambiare.


La mamma di una mia carissima amica ha detto che quando si ha voglia di cambiamenti, si inizia dalla vita privata perché sembra la cosa più facile. Infatti, sembra, ma non lo è affatto. Ora mi sento galleggiare tra varie realtà e situazioni, sospesa, in totale assenza di gravità. L'emotività a fior di pelle che nello stesso tempo rende impenetrabile il mio animo, come il muro di gomma. Strane le sensazioni, davvero strane. Ascolto me stessa e quasi non mi riconosco. Tanti pensieri in testa che non appartengono alla "vecchia" me, cose che non avrei mai fatto prima. L'evoluzione personale? Si vedrà.

...Ieri, alla serata più estiva che mai, I Drink Pink, una frase mi ha fatto divertire parecchio, al punto di postarla su twitter.
"- Stato civile?
 - Variabile."
Mi fa troppo ridere, davvero.


3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ci conosciamo da poco e so del tuo passato tramite quello che scrivi e tramite le tue espressioni che in quei pochi giorni che abbiamo passato in compagnia insieme, ogni tanto trasparivano tuo malgrado. Mi sembri una persona molto bella e molto forte.... continua la tua strada sicuramente non stai sbagliando!
patrizia fashion for travel

CorradoT ha detto...

Non avere fretta. Lascia che la vita scorra, vada come vada.
Fai nuove conoscenze, il resto accade anche a sorpresa.
CIAO :-)

Giulia ha detto...

Grazie, Patrizia! E' molto importante quello che dici, ci tengo alle tue parole! Un abbraccio!

Corrado, ma che fretta!.. Basta, ora pausa! :-)