mercoledì 27 marzo 2013

Beppino Occelli ed il Borgo dei Formaggi di Valcasotto




Beppino Occelli ed il Borgo dei Formaggi di Valcasotto

Una storia Ricca di Gusto 



Se vi capita di fare l’autostrada Torino - Savona e avete una mezza giornata di tempo, fate una piccola deviazione, prendete l’uscita Niella Tanaro e andate a Valcasotto, il Borgo dei Formaggi , situato in montagna, con soli 46 abitanti. Perché dovreste andarci? Il posticino è delizioso, sembra un bomboniera dove si respira l’aria d’altri tempi; qui vedrete un vecchio mulino napoleonico ancora funzionante, troverete un ristorantino-bistrot con una buona cucina casereccia , con sopra le camere nel caso voleste fermarvi…  





 Eppure l’attrattiva principale non è tutto ciò, ma le antiche Stagionature di Beppino Occelli, con un negozio tutto da mangiare con gli occhi e da portare a casa un bel bottino, e le splendide cantine di affinamento di formaggi, dove è possibile effettuare una visita guidata con una degustazione memorabile (su prenotazione). 



E qui vi devo raccontare il perché di questa premessa. Il mio primo contatto con l’azienda è avvenuto a Identità Golose di quest’anno: tra gli espositori c’erano anche loro, mi sono fermata ad assaggiare qualche formaggio (sono rimasta colpita da Cusié!) e a fare una chiacchierata con due ragazzi. Infine ci siamo scambiati i bigliettini da visita e ci siamo salutati. Fino a quando, qualche settimana fa, non mi hanno contattata per proporre una collaborazione. Formaggi?.. Subito! 




La collaborazione, come potete immaginare, prevede anche un rifornimento di prodotti, e sarebbe andata come al solito - la spedizione con il corriere, ma il caso ha voluto che in quei giorni mi trovassi in Piemonte per il #SocialChefPiemonte, e per andare subito dopo a Finale Ligure per il Salone Agroalimentare #VisitRiviera. Allora ho deciso di passare a ritirare personalmente il pacco e, approfittando dell’occasione, visitare l’azienda e fare delle foto. Pensiero stupendo!.. ©



Per arrivare al Borgo ho fatto la strada di montagna, splendida, solitaria, piena di neve e di quell’aria pungente che sa di pulito, di fresco. Se in pianura c’erano 10-12 gradi, una volta arrivata a Valcasotto, a 1000 m di altitudine, la temperatura si è abbassata di 10 gradi, ma stranamente non faceva freddo, sarà stata colpa dell’aria secca e del sole accecante. L’unico punto negativo era l’assenza del segnale. Quindi niente internet, niente tweet ( e quanto mi sarebbe piaciuto postare live alcune foto!), niente check-in, niente di niente. Giusto salendo in alto, vicino alla chiesa, c’era un po’ di campo, e me ne sono approfittata per mandare un paio di sms.



Insomma, arrivata a Valcasotto, sono stata colpita dall’estrema tranquillità, la calma e il silenzio. Per strada -  nessuno. Il navigatore era muto. Non ricordavo l’indirizzo e non sapevo dove bussare. Per fortuna, ho visto il negozio Beppino Occelli e sono entrata dentro, dove ho incontrato Gino, il ragazzo che mi ha fatto da guida, portandomi a visitare la cantina, raccontandomi di tutto e di più su vari tipi di formaggi che vi si trovavano per l’affinamento, di progetti  futuri e della vita del Borgo.



 ...Fame?? Bene, anch'io! Facciamo una pausa per preparare una cosetta al volo, davvero semplice: pasta al

burro con Cusié (pecora e vacca) grattugiato! Non c'è bisogno della ricetta, ma solo tanto-tanto appetito! A volte le cose semplici sono le più appaganti. Enjoy!




4 commenti:

Manuela e Silvia ha detto...

Ciao! un giro gastronomico davvero interessante! chissà che gusto la pasta con questo burro artigianale!
bacioni

Rossella ha detto...

Che posti favolosi. Mi sembra di sentire il profumo di una vita dedicata ai formaggi.

Sara Cecchetto ha detto...

Che bel viaggio tra i sapori..

Not Only Sugar

CoCò ha detto...

Adoro questi giri gastronomici come adoro il tuo libro sulle bruschette
http://www.saleepepequantobasta.com/2013/03/freselle-di-grano-saraceno-con.html
dai pure un'occhiata alla mia creazione magari la includi in un prossimo libro