... Ieri mattina ero uscita di casa per un motivo soltanto: andare al mercato e comprare i carciofini per metterli sott'olio. Strada facendo, naturalmente, ero passata dal giornalaio, dal mio
fornaio dal nome più romantico del mondo, ho preso una burrata, mi sono fermata ad ammirare il mare imbronciato, illuminato da qualche timido raggio di sole riuscito a farsi strada nel suo cuore profondo e volubile... Tra tutte le altre cose ho trovato anche i carciofini, piccoli, sodi, saporiti. Peccato che, pare, quest'anno dureranno poco per via della primavera anomala, calda, veloce e senza pioggie. Ma, come direbbe mia figlia, sono dettagli.
... Tornando a casa, sono scesa dalla macchina e ho alzato gli occhi quasi per sbaglio. Ho visto una cosa e, incredula, mi sono fermata ad approfondire. Era il mio albero di avocado, che ho fatto crescere alcuni anni fa da un nocciolo, che, tra mille peripezie e il mio marito-giardiniere-assassino, sia riustito a sopravvivere; e che ieri per la prima volta ho visto completamente coperto dai boccioli, pronti a schiudersi. Il mio avocado cresciuto in cattività, dal nocciolo!!! Incredibile, davvero incredibile. Non credo, no, che ci saranno i frutti, ci vorrebbe l'innesto che non ho mai fatto, ma vederlo fiorire è già qualcosa di miracoloso.
...Questa primavera è davvero anomala, e qualcuno di voi sa di cosa parlo. Calda, precoce, inaspettata, sorprendente, bellissima, sconvolgente, piena di emozioni, di cose impensabili fino a poco tempo fa, insomma, anomala.... Quasi-quasi sono meglio i carciofini, almeno sono una certezza imprescindibile.
Continua...