martedì 5 giugno 2012

Una piccola passeggiata a Mosca

                                       via Tverskaja, di fronte a Piazza Rossa

Poche immagini, pochissime parole.
Sapete che di recente sono stata a Mosca, nella mia città, ma ne prima ne dopo non ho avuto modo di fermarmi e scrivere qualcosa di sensato, quindi vi porto a fare solo una piccola passeggiata nella città più caotica e più affascinante del mondo, a spasso con me, a vedere una parte di quello che ho visto e di quello che ho fatto. I quei giorni a Mosca faceva caldissimo, mentre in Italia pioveva, e giravo (s)vestita come se stessi al mare.





Più le cose si fanno strane, più mi diverto: sono atterrata alle 4.30 del mattino, il tempo di arrivare a casa di un'amica che mi ospitava, una chiacchierata (normale verso le 6 del mattino, vero?..), qualche ora di sonno e ... via, alla degustazione al Ritz Carlton, a festeggiare i 20 anni di attività di Fort, l'importatore dei vini più noto di Mosca. Ma mica ero andata a festeggiare lui! Tra  gli invitati espositori c'erano due amici: Claudio Basso di Terre da Vino e Claudio Latagliata di Pricipe Pallavicini. E' stato davvero bello ritrovarsi lontani da "l'habitat naturale"!

                                                       la hall di Ritz Carlton

degustazione, molto movimentata!

    L'hotel si trovava letteralmente a due passi dalla Piazza Rossa, la giornata era caldissima ed io mi sentivo davvero strana a girare per strada (la casa della mia amica si trova a 10 minuti di camminata dai luoghi indicati) con l'abitino nero da cocktail nel primo pomeriggio!


Il giorno dopo -  la prima lezione di cucina (piemontese, si), nella scuola di cucina che ancora non conoscevo. E' davvero bella, e mi è piaciuto molto l'organizzazione: ognuno aveva la propria postazione e lavorava insieme a me, seguendomi passo passo (tra l'altro quello che facevo era proiettato sui 2 schermi). Vorrei tornarci!



Piazza Rossa dall'altra angolazione, anzi, è il museo della Storia


Sempre a Mosca, grazie alla direttrice della scuola di cucina (quella nuova) diventata subito amica, ho conosciuto una splendida persona, Marco Cervetti, piemontese di Alessandria, "Il gigante" di Vinicio Capossela, che dopo mille lavori si è rivelato un ristoratore sapiente e appassionato che in un mese è riuscito a risollevare un ristorante al centro di Mosca, Bontempi bar  (che forse qualcuno sa che era gestito da Valentino Bontempi, un altro ristoratore noto a Mosca). Non vi dico quello che ho mangiato (da dio!), ma, facendo riferimento ad alcune discussioni recenti sulla trasformazione e adattamento della cucina italiana all'estero, ho mangiato ITALIANO.



Sabato con degli amici siamo andati all'interno del Cremlino, a vedere il cambio della guardia, compresa quella a cavallo, e a fare una passeggiata.

questo è il Cannone Zar (chiamato così perché è grosso, ma che ha sparato solo 2 volte)


il campanile



guardia a cavallo


una piccola esibizione con i fucili



Pensate sia nel bosco?.. No, è solo una stradina tra i palazzi in un quartire di Mosca, neanche tanto periferico


Mezzanotte e alba (circa le 5 del mattino) viste dalla mia finestra...



Alla prossima!



6 commenti:

ilcucchiaiodoro ha detto...

Avevo già seguito le tue tappe su fb.. ma non potevo perdermi il post!!! Come sempre mi fai venire voglia di preparare la valigia... E ormai come già sai mi sono innamorata della tua città! :-*

Max ha detto...

Che meraviglia, prima o poi ci devo andare, anche perchè i miei amici mi aspettano. Bellissime le foto. Ciao Rossa.

Ma che ti sei mangiato ha detto...

Città che dici caotica, ma le tue foto fanno venire veramente la voglia di passeggiare assieme a te, tra luoghi ed incontri

Acquolina ha detto...

che belle queste foto! e che strano trovarsi così lontano ma anche molto bello!!!

soleluna ha detto...

Come sempre foto stupende che fanno venire la voglia di partire al volo ciao Luisa

Dukapis ha detto...

E stato piu facile incntrarsi a Mosca che a Roma Ciao da Claudio

Related Posts with Thumbnails