martedì 15 maggio 2012

Per tutti i gusti. Sapori piemontesi a Milano. Lavori in corso.


Sapete qual'è la cosa più bella dei foodbloggers? Trovarsi in sintonia in tutte le occasioni: a tavolo, in cucina, nel web... C'è sempre da parlare, da raccontare, da confrontarsi, da divertirsi, da scambiarsi esperienze e indirizzi di "spacciatori" di varie bontà tipo spezie, paste particolari, attrezzi di cucina ecc.  E c'è una cosa che mi piace in particolare: anche se mi trovo con le persone finora mai incontrate, non provo alcun imbarazzo o impedimento: ogni cosa diventa naturale da subito, come se ci sonoscessimo da sempre.

Allora, siete pronti a seguirci nel pazzesco e lunghissimo full immersion in cucina con le stelle piemontesi?




Il primo "della lista", chef  Juri Chiotti delle Anti­che Con­trade di Cuneo. Temo che l'abbiamo un pò spaventato!



Juri, appassionato di erbe selvatiche e delle tradizioni gastronomiche occitane, ha creato per noi un piatto semplice ma, come tutte le cose semplici, geniale: cubetti di tuma scaldati al forno su "terra di patate", spinaci selvatici, salsa aioli e petali di fiori ( che non ricordo come si chiamano)



E poi è arrivata la variante di "asparagi e uova, decisamente innovativa. 4 tipi di asparagi: bianchi, verdi, selvatici e viola (che purtroppo mancavano) e 4 tipi di uova: di quaglia, di seppia ( saltati in padella), di trota e la bottarga. Lo dicevo io, la semplicità paga.




Agata Marchesotti dell'azienda Valle Nostra (Alessandria) ci ha presentato un formaggio molto particolare: Montébore, detto il formaggio della Gioconda.



Queste piccole panne cotte sono preparate con questo formaggio, appunto, e con la panna, e servite con la composta leggermente piccante di peperone rosso.




Fabrizio Rebollini del ristorante Belvedere invece ha illustrato un piatto rustico ma elegante:



raviolo di gnocchi ripieno di Mollana (formaggio) sul letto di funghi prugnole saltati nell'olio con il timo.



Al mio quiz su fb (chi sono le smartphones girls?) ha giù risposto Anastasia che riceverà un pensierino direttamente da Mosca




il formaggio in questione di prima ( è vero che assomiglia alla torta nuziale?)



Spero che Andrea Ribaldone de La Fermata si diverta se vede questa foto!


Lui ha pensato ad un piatto molto divertente e primaverile: zuppa inglese all'acetosella  con bavarese gelata di ricotta e limone candito.



I Ravioli del plin. Chi non li conosce?...


  Ci ha pensato a rinfrescarci la memoria Luca Zec­chin del Guido da Costi­gliole di Santo Ste­fano Belbo con i suoi ravioli del plin ai tre arrosti preparati separatamente. E che ci ha svelato un segreto: i ravioli del plin appena cotti,  si mettono sul tovagliolo e si mangiano con le mani!


E poi, e poi... ci ha stupiti con il risotto allo zafferano con creste di gallo e fegatini, servito con scaloppa di fois gras e riduzione del Porto. Luca, voglio chiederti l'asilo gastronomico!!!


Anche questa foto è stata esposta su fb e commentata!





Ma loro chi sono?.. Angeli o...

... stars?


...a metà cooking class sciaboliamo...



Buona la prima! 
(La seconda ha provocato una serie di incidenti, ma tutto bene, tranquilli!)


Wal­ter Fer­retto del Casci­nale Nuovo di Isola d’Asti, che sta facendo?.. Sta gustando una fettina della splendida carne piemontese dopo averla intinta nella bagna agretta di acciughe. E ha ragione.




                                                        Bagna agretta in questione



e questa è la carne, frollata per 2 mesi, assolutamente divina!




Però la bagna agretta di acciughe faceva parte di un'altro piatto: Baccalà cotto sottovuoto sul tortino di patate e spinaci con pomodorini canditi




Questo delicatissimo budino di parmifiano e panna sul letto di fave con cipollotti e menta è sempre opera
                                                                       di  Walter.



Infine, ma non ultimo a nessuno, Marco Sacco del Pic­colo Lago di Mer­gozzo

Gnocchetti al nero di seppia con il crudo di seppia, gamberi e fasolari sul letto di crema di sedano rapa con alga croccante e olio all'aglio


Il suo dessert, il classico tiramisù, ma in 3 versioni, "Passato, presente e futuro". Spettacolo.
Io ho addentato il futuro, quel meraviglioso e sofisticato cioccolatino nella sfera trasparente con la patina al caffé e la polvere dorata. 
Futuro meraviglioso, lo voglio!



Ma... sapete che non è finita, vero?.. Abbiamo solo una mezzoretta per buttarci sul letto ( e meno male che i letti dello Sheraton sono decisamente comodi) fare la doccia, cambiarci e scendere per ricominciare. Ma non a studiare, no! A goderci l'aperitivo, la cena, la compagnia e tutta la magia che accompagna i nostri incontri!

A tra poco!




5 commenti:

Antonio Caggiano ha detto...

Bravissima Giulia, bel lavoro:)

Antonio Caggiano ha detto...

Bravissima Giulia.. bel lavoro!!

Antonio Caggiano ha detto...

Ciao Giulia! Bravissiama! bel lavoro:)

Anastasia ha detto...

Che bello il tuo resoconto Giulia, hai ragione, condivido pienamente la tua sensazione di sentirsi a proprio agio, conoscersi da sempre, anche se non è così, un pò come sentirsi a casa!
La tua foto di Ribaldone è simpaticissima e rivedendo quella carne con la bagnetta di acciughe mi viene una fame... anche a quest'ora! Grazie per la compagnia e.. per il premio!!! Me ;) fortunatissima!
Alla prossima Giulia!
Ciao! ^__^ Any

dolci a ...gogo!!! ha detto...

Bellissssssssssssimo tesoro!!!!baci,Imma

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