venerdì 6 aprile 2012

Carciofini sott'olio


ghisa staub

...  Ieri mattina ero uscita di casa per un motivo soltanto: andare al mercato e comprare  i carciofini per metterli sott'olio. Strada facendo, naturalmente, ero passata dal giornalaio, dal mio fornaio dal nome più romantico del mondo, ho preso una burrata, mi sono fermata ad ammirare il mare imbronciato, illuminato da qualche timido raggio di sole riuscito a farsi strada nel suo cuore profondo e volubile... Tra tutte le altre cose ho trovato anche i carciofini, piccoli, sodi, saporiti. Peccato che, pare, quest'anno dureranno poco per via della primavera anomala, calda, veloce e senza pioggie. Ma, come direbbe mia figlia, sono dettagli.
... Tornando a casa, sono scesa dalla macchina e ho alzato gli occhi quasi per sbaglio. Ho visto una cosa e, incredula, mi sono fermata ad approfondire. Era il mio albero di avocado, che ho fatto crescere alcuni anni fa da un nocciolo, che, tra mille peripezie e il mio marito-giardiniere-assassino, sia riustito a sopravvivere; e che ieri per la prima volta ho visto completamente coperto dai boccioli, pronti a schiudersi.  Il mio avocado cresciuto in cattività, dal nocciolo!!! Incredibile, davvero incredibile. Non credo, no, che ci saranno i frutti, ci vorrebbe l'innesto che non ho mai fatto, ma vederlo fiorire è già qualcosa di miracoloso.
...Questa primavera è davvero anomala, e qualcuno di voi sa di cosa parlo. Calda, precoce, inaspettata, sorprendente, bellissima, sconvolgente,  piena di emozioni, di cose impensabili fino a poco tempo fa, insomma, anomala.... Quasi-quasi sono meglio i carciofini, almeno sono una certezza imprescindibile.










Adoro i carciofi in tutti i modi, sopratutto a fine stagione, quando se ne trovano piccolini e sodi, con poche foglioline da scartare, perfetti da mettere sott'olio e da gustare "al naturale".

coltelli zwilling

Carciofini sott'olio

1 kg di carciofini piccolini
0,5 di aceto di vino bianco
0,5 l di acqua
2-3 cucchiai di sale grosso
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di grani di pepe nero
3 foglie di alloro
1 spicchio di aglio (facoltativo)
olio evo





- pulire i carciofini: eliminare le foglie esterne, tagliare il gambo e la punta

- portare a ebollizione l'aceto con l'acqua, il sale, lo zucchero e gli aromi

- buttarvi i carciofini e lessare per 4 minuti

- scolare i carciofini e lasciarli ad asciugare su un vassoio rivestito da carta assorbente per alcune ore

- sistemare i carciofini nei barattoli insieme agli aromi e coprire comletamente con l'olio

- lasciare per almeno 24 ore prima di consumare oppure sterilizzare per conservare i carciofini a lungo





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6 commenti:

Gambetto ha detto...

Adoro i carciofini all'olio e resto sempre soddisfatto nel notare di come per quanto tecnologia, gusti e sapori mutano nel tempo certe preparazioni sono imprescindibili.
Belle le foto :))

edvige ha detto...

Li adoro anch'io ma qui a Trieste costano un patrimonio, Qualche volta li trovi a peso ma il più delle volte si pagano al pezzo sui 0,50€ e non è poco per un piccolo vaso di carciofini... non mi resta che acquistare quelli pronti :o(( e sperare di trovare quelli a peso...
Buona Pasqua

clau ha detto...

come sono carini questi carciofini, sembrano dei boccioli di rosa!

CorradoT ha detto...

Che belli questi carciofini!!!
E buona Pasqua a te e al giardiniere :)

Pranzo di Pasqua gluten free? :)

Giulia ha detto...

devo provarli!! complimenti anche per le foto, davvero belle :)

Oddiolanouvellecuisine ha detto...

Io li amo....
Ma che dici di aggiungere un pò d'aglio e magari, per il mio palato, erba cipollina, dragoncello e un filo di olio piccante?

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