Amici, ed ecco a voi..... (rrrrrullo di tamburi!) ... le due raccolte di gustosissime proposte delle (st)renne di Natale, una, per così dire, semplice, e l'altra gluten free! Naturalmente, quasi tutte le ricette possono andare benissimo anche per le altre feste, quindi, vi consiglio vivamente non solo di darci un'occhiata, ma anche di scaricare i due pdf e di conservarli gelosamente.
E mentre li scaricate, preparate pure questo salmone, semplice da fare e di grande effetto, che, tra l'altro, può essere comodamente surgelato e tirato fuori al momento opportuno, che vi farà fare la gran bella figura.
E l'ultimo piccolo consiglio per gli amici torinesi: la vaniglia che ho usato io, mi è stata regalata da una amica che ha un negozio di spezie proprio a Torino, "Atelier Madagascar" (via Borgo Dora 21, Torino) . Da Edith, la proprietaria, potete trovare di tutto e di più, fateci un salto! Intanto potete dare un'occhiata a questo filmato!
Tra l'altro Edith oggi festeggia il suo compleanno, auguri, carissima!
Salmone alla vaniglia e al nero di seppia
500 g di filetto di salmone
1 bustina di nero di seppia
1 piccolo baccello di vaniglia( o 1 cucchiaino da caffé di vaniglia tritata)
500 g di sale grosso
1 cucchiaio di zucchero
1 presa di pepe bianco
- versare il sale in un contenitore grande abbastanza per contenere il filetto di salmone, lasciando da parte 100 g circa
- lavare e asciugare il salmone, spalmare con il nero di seppia per benino (usando i guanti, of course) e adagiare con la pelle in basso nel contenitore, versando il sale rimanente lungo i bordi
- mescolare un cucchiaio di sale con lo zucchero, il pepe e la vaniglia tritata, ricoprire con il miscuglio il salmone e farlo aderire (sempre con i guanti)
- coprire il salmone con il doppio strato di alluminio, metterci sopra i pesi (tipo barattoli di pelati) e porre nel frigo per 2 giorni
- trascorso il tempo, prelevare il salmone, togliere il sale ed eliminare i pezzetti di vaniglia
- affettare finemente e servire con insalatina di rucola e salsa di senape (senape, olio, aceto, sale, zucchero, pepe bianco e, volendo, un pizzico di vaniglia)
Chi ha paura di mangiare il pesce crudo anche se marinato, può surgelarlo tranquillamente dopo averlo pulito e scongelarlo successivamente nel frigo, nello stesso contenitore.
Cosa che ho fatto io, perché ero andata fuori e, sapendo di tornare il giorno di Capodanno e di passarlo a casa, mi sono organizzata in anticipo.
A proposito, ecco il nostro menù:
-salmone al nero e alla vaniglia
-toast con fois gras
-petto di anatra in salamoia agli aromi
-tonnarelli con polpa di granchio, uova di salmone, rhum, lime e panna
-mousse di panna e fragole
a mezzanotte lenticchie "beluga" e cotechino
da bere - bollicine rosè

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9 commenti:
Ho proprio un filetto di salmone in freezer che aspetta di essere usato... a parte una vaniglia buonissima regalatami da un'amica...
Un bacio tesoro e ben tornata! :*
Ciao Giulia! bella la tua ricetta per il salmone annerito! Siamo stati molto sincronizzati :-)
Solo tu potevi fare di un filetto di salmone così una chiccheria simile.... buon anno cara, baci, Flavia
Hai unito fra le cose che più amo *_* super chic!
Un felice anno nuovo
ciao
Mi lamento sempre (con me stessa) di non sapere mai come servire il salmone in tavola (lo servo sempre allo stesso modo) dunque questa bella ricetta la salvo immediatamente :)
raffinatissimo...
Ciao! decisamente chic questo salmone dolcissimo!
complimenti anche per il pdf!
baci baci
buono e leggero il salmone! è quello che ci vuole dopo tante scorpacciate! :)
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