lunedì 31 ottobre 2011

Dita della strega (cattivissima!)





Non so voi, ma noi Halloween abbiamo già festeggiato 2 giorni fa! Si, un pò in anticipo, ma non fa niente, è stato bello così. Dovevate vedere la casa della mia amica che ci ha invitati: allestita perfettamente nelle migliori tradizioni horror, con un cimitero fuori dalla finestra, ragni nei piatti, scheletri appesi, proiezione non-stop dei film horror... Ci siamo leggermente mascherati (leggermente perché farlo tanto non c'era bisogno, facciamo pauuuura anche così!) Anche il menù è stato all'altezza: vari stuzzichini "spaventosamente" buoni, zucca speziata, fantasmini fatti con mozzarelle... Dovevo assolutamente dare il contributo anch'io! La mia specialità sono le .. dita! Non solo quelle della strega, ma anche...

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sabato 29 ottobre 2011

Spaghetti affumicati alle vongole con pomodorini pendolini grigliati di Uliassi in versione express (che lo chef mi perdoni!)



L'altra sera, all'Open Colonna, mi sono innamorata. Ma cosa avete capito, maliziosi?? Mi sono innamorata di un piatto di spaghetti, e non di uno qualsiasi, ma di un piatto di Mauro Uliassi, di spaghetti affumicati alle vongole con pomodorini pendolini grigliati. Semplicemente stupendi. Ho deciso di rifarli, ho trovato anche la ricetta, ma il tempo, purtroppo no -  mica ho la cucina con 5 aiutanti che mi preparano tutto in anticipo! Così ho replicato il piatto, avendo a disposizione solo 20 minuti e qualche trucco, e, considerando le circostanze, sono rimasta molto soddisfatta!


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venerdì 28 ottobre 2011

Profiteroles con crema al mandarino, glassa al caramello salato e croccante di mandorle



Ma lo sapete che loro, le nostre due mattatrici del Menu Turistico, e un'altra che si è "messa in mezzo", Stefania, mi hanno buttata davvero in crisi, ma dico, davvero-davvero?? Erano almeno 5 giorni che mi scervellavo su come presentare i profiteroles, tema della sfida del mese. Se date un'occhiata qui, capirete che non c'è limite al peggio al meglio, e non volendo fare la brutta figura, cercavo di inventarmi qualcosa di almeno decente ( e non parliamo di spettacolare!). Ho pensato a tutto: dolce, salato, carne, pesce, frutta, verdura, formaggi... niente, buio.  Stanotte  disperazione totale, credo di aver avuto gli incubi. La mattina ( e ricordiamo che domani è l'ultimo giorno!), ho deciso di fare una cosa quasi ovvia ( la più ovvia e la più amata è il profiteroles classico, con crema, cioccolato e ciuffetti di panna, che ricordo ancora dai tempi di fidanzamento con la mia dolce metà, e non lo facevo io, ma la pasticceria sotto casa!). Di recente però sono stata conquistata dal aroma di mandarino nei dolci, così ho pensato di preparare...



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mercoledì 26 ottobre 2011

World Pasta Day all'Open Colonna


Pasta Day all'Open Colonna 25.10.11

Simpatici segnaposti della cena, ad ogni tavolo era abbinato un formato di pasta particolare


Il primo World Pasta Day è un ricordo del 1998, quando si scelse Napoli per celebrare il nostro alimento simbolo. Dopo le feste degli anni seguenti, festeggiate in città internazionali (New York, Barcellona, Città del Messico, Rio de Janeiro, solo per citarne alcune) il Pasta Day torna in Italia. A Roma, dove Ipo (International Pasta Organisation) e AIDEPI (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) hanno convocato oltre 300 tra produttori, nutrizionisti, economisti e media di tutto il mondo.

In occasione della Cena di Gala all'Open Colonna per concludere il World Pasta Day , sono stati presentati tre grandi piatti interpretati dai tre grandi chef. Si tratta della Bagna càuda di Carbonara con tartufo bianco d'Alba di Antonello Colonna, dei Patrinnostri con zuppa e pesce nobile di scoglio, "maccu" di fave secche e zucca gialla di Ciccio Sultano e degli Spaghetti affumicati con vongole e pendolini grigliati di Mauro Uliassi. (In fondo al post troverete una dritta per avere le ricette!)




Ma andiamo con ordine. 
(non ho fatto molte foto, non era il caso, davvero)

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giovedì 20 ottobre 2011

Schi, zuppa di crauti, e Taste & Match


cocotte di ghisa staub


Anche se oramai è arrivato l'autunno, ed è proprio quello il tempo delle zuppe, la ricetta che vi voglio presentare oggi si può mangiare benissimo anche con il caldo, in quanto è fresca, leggera perché non contiene nè carne nè legumi. Ma prima parliamo di un evento romano, Taste&Match, che si terrà il 30 ottobre nel caffè letterario Mind, Cibo per la mente , Via Federico Nansen 62. Perché ve ne parlo? Perché ci sarà da divertirsi, gastronomicamente parlando,  nell'abbinare 8 vini ai 8 piatti (2 antipasti, 2 primi, 2 secondi e 2 dolci).
E allora, direte voi? 
Ma qui viene la parte più bella: gli addetti ai sapori siamo noi, 8 foodblogger!
Fernando (Winexplorer)
Vita da Precisina (Nadia Taglialatela) 
Ma Che Ti Sei Mangiato (Rossella Di Bidino)
Rossa di Sera (Giulia Nekorkina)
Pareti di Zucchero (Giulia Sagnotti)
Lievito e Spine (Eva Attanasio)
Verde Cardamomo (Claudia Tiberti)
Burro E Alici (Giovanna Cozzi)
In Cucina con Giulia (Giulia di Costanzo)
Sbrigatevi, ci sono solo 100 posti disponibili!
Il costo della serata 25 €
Troverete qui tutte le info utili.


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domenica 16 ottobre 2011

Pane di segale al sidro per 6° World Bread Day



Ormai partecipo raramente alle iniziative nei blog, ma questa del 6° World Bread Day i sembra davvero molto carina. Tra l'altro un'amica di recente mi ha portato un paio di libri di cucina di Bretagna, in uno dei quali ho trovato una ricetta (nuova per me) del pane al sidro. Per qualche strano caso avevo anche una bottiglia di sidro a casa ( si vede che aspettava di essere usata per l'occasione).

Come al solito, la promotrice del evento mondiale, giunto alla sesta edizione, è Zorra, invece la parte italiana è curata da Cinzia.

Bake Bread for World Bread Day 2011

Vado un pò di corsa: anche se il pane è stato sfornato ieri notte, oggi tutto il giorno sono stata fuori, ad una bellissima degustazione di vini ai Castelli Romani. Sono tornata da poco, e tra una cosa e l'altra non ce la faccio a scrivere di più. Ma la cosa importante è che il pane c'è!


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sabato 15 ottobre 2011

Pavlova, gli aggiornamenti golosi


Dopo l'ultimo post mi è venuta voglia.
Voglia di Pavlova con i fichi, e sopratutto con la polpa di cachi, la mia invenzione di qualche anno fa.
Dato che è una delle torte più facili del mondo, ho preparato la meringa e sono andata a cercare la frutta. Ho trovato persino i fichi, ma non sono più tanto buoni. Comunque ne ho presi 3-4, sopratutto per la foto, anche se marinati con un bel po' di rhum sono diventati accettabili.


Invece la seconda ( e la migliore!) variante è venuta fantastica! La frutta giusta si trova, è di stagione. Nemmeno serve insaporirla con zuchero, miele, liquori o altro, è buonissima. Per una torta di queste dimensioni ( fatta con 4 albumi) bastano 3 cachi.

Provatela, diventerà il must anche a casa vostra!



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giovedì 13 ottobre 2011

Pavlova con i fichi ( anche se mi viene da dire "con i fiocchi"! )




Me l'avete chiesto in tanti, la Pavlova con i fichi, a questo punto non posso tirarmi indietro. La torta è facilissima e semplicemente meravigliosa! La ricetta della meringa è di Nigella Lawson, è assolutamente perfetta, ma ho cambiato la temperatura e i tempi di cottura.


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mercoledì 12 ottobre 2011

Panna cotta à l'ancienne al mandarino con mandorle nel caramello salato



Da quando ho letto il post di Edda sulla panna cotta preparata con gli albumi e senza gelatina, non pensavo ad altro che di provarla! Mi sa che è successo la sera, non avevo la panna in casa e non vedevo l'ora arrivasse il giorno dopo per correre al supermercato. Ero un pò indecisa su come aromatizzarla: con il limone l'avevo già fatto, con l'arancia pure. Alla fine mi sono capitati sotto gli occhi i primi mandarini - l'abbinamento perfetto. I mirtilli non ce l'avevo, ma ho il freezer pieno di buonissimi frutti di bosco, quindi -  lamponi. Ma non solo. Nella dispensa ho sempre quelle meravigliose mandorle siciliane (da spellare), e allora perché non usarle, magari facendoli caramellare con un pizzico di sale (mi raccomando, leggete bene gli ingredienti del sale!)




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martedì 11 ottobre 2011

The 7 links project – Uno sguardo al passato



Una decina di giorni fa ho ricevuto l'invito di Marica di partecipare ad un gioco molto curioso, The 7 links project – Uno sguardo al passato. In due parole, bisognava scegliere 7 post tra i pubblicati e postare i link con le spiegazioni delle motivazioni della scelta. Cioè, il più divertente, il più popolare, il più bello, il più utile, il più particolare ecc... Ho accettato perché mi era sembrato un modo simpatico di fare il tuffo nel passato.




...ed è stato davvero divertente, scegliere i 7 post "più" (soltanto sette!) Divertente, ma anche difficoltoso, perché amo ogni singola pagina del mio blog, proprio perché ogni post, anche il più breve, racconta qualcosa di me o del mio paese, delle mie passioni o dei miei impegni, e non solo con le parole, ma anche con le immagini. Dietro ogni post c'è una storia, un episodio, una parola che svela un pò di più chi è la vostra Rossa. Adesso, dopo le ricerche, vedo il mio blog più come una sorta di un diario personale, e non di cucina. I post che ho scelto non sono tutti assolutamente rilevanti dal punto di vista culinario, ma d'altronde chi me lo dice, quali sono importanti e quali no? Comunque, visto che non ci sono criteri rigidi nel gioco, ho voluto evidenziare alcuni momenti gastronomico-personali che, a mio avviso, vi aiuterano a "tracciare il mio profilo", come direbbero quelli di CSI.

Pronti?
Via!




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sabato 8 ottobre 2011

Blecs con radicchio e Asiago



Quando Ross chiama, la Rossa risponde! 
Non potevo non partecipare ad un altra iniziativa che Rossella ha lanciato per promuovere la cultura gastronomica della propria terra, del Friuli. Per fortuna lei ha deciso di posticipare la data di scadenza del contest, altrimenti non sarei riuscita a prenderne parte e ad assaggiare blecs, la buonissima pasta a base di grano saraceno, farina di frumento, burro e uova. Tra l'altro noi in Russia usiamo molto spesso il grano saraceno e la sua farina per preparare i bliny, il pane, le kashe, alcuni tipi di dolci, le zuppe, ma anche per farcirne le oche e i maialini per le occasioni festose. Nonostante la popolarità del grano saraceno, in Russia però non è mai stato usato per preparare la pasta, curioso, vero?

Ah, una cosa importante: il grano saraceno non è un cereale, ma fa parte della famiglia di ... rabarbaro! Quindi, non contiene il glutine e può essere tranquillamente usato dai celiaci.

Siete curiosi di sapere cosa ho preparato io?



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venerdì 7 ottobre 2011

Crumble di fichi e mandorle per le (st)renne Gluten Free

cocotte staub

Dopo essere stata alla serata Dr. Schaer, 30 anni gluten free, dopo essermi interessata a quello che succede dietro le quinte della celiachia, ecco che mi contatta Stefania e mi fa: "Giulia! A questo punto sbrigati, devi partecipare alle (st)renne gluten free, hai tempo fino a sabato 8 ottobre, aspettiamo una ricetta con i fichi!"
Perfetto! La stagione dei fichi è finita. Lei aggiunge: "Potresti anche usare i fichi secchi". Ed io che faccio? Vado dal mio fruttivendolo di fiducia, alla ricerca, quasi disperata, di ultimi fichi (quest'anno erano talmente buoni che non riuscivo a smettere di mangiarli). Tro-va-ti!



E adesso che mi invento? Avevo in mente la Pavlova ( la faccio anche con i fichi al rhum, viene buonissima), e l'ho pure fatta, ma non è venuta bellissima, e quindi niente foto, niente post. A quel punto il mio sguardo è caduto su ...

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martedì 4 ottobre 2011

Dr. Schaer, 30 anni gluten free



Come vi avevo già anticipato, sabato scorso nello splendido castello di Torcrescenza si è svolta una grande festa per celebrare i primi 30 anni dell'attività di Dr. Schaer, nome straconosciuto a tutte le persone che soffrono di intolleranza al glutine. Lo scenario importante per una data importante, anche perché, come aveva scherzosamente detto Ulrich Ladurner, fondatore e presidente dell'azienda, "ci rivedremo dopo i prossimi 30 anni!". 
Personalmente non sono o, meglio, non ero nell'argomento "celiachia", sapevo soltanto che le persone che ne soffrono, non possono consumare pane, pasta, dolci a base di farine e alcune altre cose. Come uno degli amici di mia figlia che deve stare attento quando va in giro, che alle feste si porta sempre un piatto da casa, che quando rimane a mangiare da noi, non posso sfornare una focaccia e non posso offrirli dei biscotti.
 "La sensibilità al glutine è un disturbo più diffuso di quanto si pensi: secondo i primi dati scientifici, sono oltre 3,5 milioni i potenziali consumatori, solo in Italia, che potrebbero soffrire di forme più o meno gravi di questa nuova patologia." Forse nemmeno tanto nuova, solo che prima non se ne sapeva quasi niente.
Inutile dire, ho accettato più che volentieri l'invito di partecipare alla serata, volevo approfondire e scoprire di più.

Il termine "celiachia" indica un'intolleranza permanente del sistema immunitario al glutine.Il glutine è una sostanza proteica con funzione collante contenuta nel frumento, nella segale, nell'orzo e nell'avena, nonché farro, kamut, spelta e triticale.

I casi diagnosticati (in Italia) sono 110.000, ma si calcola che siano 500.000 i celiaci che non sanno ancora di esserlo. Ogni anno ci sono 5.000 nuove diagnosi e nascono 2.800 nuovi bambini affetti da celiachia.

L’identikit del paziente tipo sensibile al glutine, che è nella maggior parte (70%)  dei casi: donna, di età compresa tra i 25 ed i 55 anni.

E ora entriamo nel castello!



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lunedì 3 ottobre 2011

Calamari con capperi e rosmarino



Prima di condividere con voi una ricetta semplice-semplice, ma di grande e sorprendente  impatto gustativo, vi volevo anticipare il prossimo post. Non ce la faccio a pubblicarlo oggi, magari domani o dopodomani al massimo (non solo ci sarebbero, come al solito, le centomila foto da rivedere, selezionare e ritoccare, ma anche parole intelligenti da scrivere), però volevo dire soltanto che sabato ho partecipato ad una serata molto importante , dedicata ai 30 anni dell'attività dell'azienda Dr. Schaer, leader nella produzione degli alimenti senza glutine. Non essendo celiaca io ne i miei cari, comunque conosco persone che hanno questo problema ( che non vogliamo chiamare malattia), e volevo capirne qualcosa di più. La serata è stata magnifica, organizzata perfettamente nei minimi dettagli, in uno stupendo castello di Torcrescenza alle porte di Roma. Insomma, ci tengo a raccontarvi quello che ho scoperto.
Ma adesso passiamo alla ricetta (gluten free, of course!)


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