giovedì 1 dicembre 2011

Tartufo bianco d'Alba all'Open Colonna



Martedì scorso l'ho rifatto. 
Si, dopo la cena di gala per il  World Pasta Day sono di nuovo ritornata all'Open Colonna, stavolta per festeggiare Antonello Colonna nominato come Ambasciatore nel mondo del tartufo bianco d'Alba in occasione della XIII Edizione dell'Asta Mondiale del tartufo Bianco d'Alba.
Oramai sapete tutti che per il tartufo farei pazzie e venderei l'anima (a qualcuno potrebbe interessare?) Infatti, stanotte me lo sono pure sognato e dicevo, non ricordo a chi, che
"Ci sono gioielli che non accetto in versione bijou, così il tartufo bianco esiste per me solo in purezza."
Bella questa, vero?
Avete già capito, non avrei potuto rinunciare a questo pranzo per nessuna ragione al mondo, e voi?..




Antonello Colonna e il senatore Tomaso Zanoletti, presidente della enoteca regionale del Piemonte.

Antonello Colonna

Dopo uno squisito aperitivo a base di bollicine di Pinot Nero, panzerottini al funghi (buonissinmi!), mini arancini e paninetti con la porchetta ( che non ho mangiato sennò avrei finito di pranzare prima di iniziare), abbiamo proseguito con la ormai nota Bagna càuda di Carbonara con tartufo bianco d'Alba  che ho avuto il piacere di gustare il mese scorso. Un'abbondante grattata di tartufo è assolutamente appagante, il morbido tuorlo, "cotto" nel sale, avvolge perfettamente la pasta insieme alla salsa di formaggio. Insomma è il vero piatto da re,


.. accompagnato da un classico: un fantastico Barolo Villero 2007 (Oddero)


Per il secondo ci hanno servito il cubo di maialino cotto a bassa temperatura, con una crosticina da urlo e la polpa tenera, profumata con il finocchietto. In abbinamento c'era la purea di patate affumicate ( si vede che l'affumicato va proprio di moda ultimamente), ottima!


E il dessert?.. Assolutamente da sballo!  Comincio a lodare troppo spesso i dolci, sembro poco coerente con me stessa, dichiarando di non amarli e mangiandoli contemporaneamente, ma ditemi voi, come si fa a rinunciare al cioccolato salato?? In effetti, era il "diplomatico salato", costruito con sfoglie sottilissime al cioccolato, la mousse di cioccolato, la crema e il caramello salato. Imperdibile. 



Per fortuna i pranzi solitamente) sono meno abbondati delle cene, ma, ovviamente, chi cenava più? Eppure, una volta tornata a casa, ho trovato una sorpresa che non aspettavo: un grande pacco firmato Loison con dentro 4 panettoni, uno più profumato e più bello dell'altro! Visto che con i panettoni quest'anno abbiamo iniziato presto, a Ferragosto, abbiamo proseguito volentieri sulla strada del dolce "peccato" (quello al mandarino).




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