Ormai partecipo raramente alle iniziative nei blog, ma questa del
6° World Bread Day i sembra davvero molto carina. Tra l'altro un'amica di recente mi ha portato un paio di libri di cucina di Bretagna, in uno dei quali ho trovato una ricetta (nuova per me) del pane al sidro. Per qualche strano caso avevo anche una bottiglia di sidro a casa ( si vede che aspettava di essere usata per l'occasione).
Come al solito, la promotrice del
evento mondiale, giunto alla sesta edizione, è
Zorra, invece la parte italiana è curata da
Cinzia.
Vado un pò di corsa: anche se il pane è stato sfornato ieri notte, oggi tutto il giorno sono stata fuori, ad una bellissima degustazione di vini ai Castelli Romani. Sono tornata da poco, e tra una cosa e l'altra non ce la faccio a scrivere di più. Ma la cosa importante è che il pane c'è!

Pane di segale al sidro
300 g di farina 00
200 g di farina di segale
10 g di lievito fresco
350 ml di sidro
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero
- mescolare le due farine, trasferirle in una macchina da pane o (il mio amato) KA (rosso fuoco), unire il lievito e il sidro e impastare alla più bassa velocità per almeno 10 minuti
- aggiungere il sale e lo zucchero e impastare ancora 5 minuti o più (la pasta si deve scollare dalle pareti della ciotola)
- trasferire l'impasto in una ciotola capiente , coprire con un panno e mettere in un luogo tiepido per almeno un'ora (l'impasto deve raddoppiare)
- a questo punto lavorare l'impasto un pò con le mani e formare una pagnotta
- adagiare la pagnotta su una placca, coprire con un panno e lasciare a lievitare in un luogo riparato ancora un'ora
- fare qualche taglio con una lama affilata e infornare a 220° per 45 minuti
- raffreddare completamente sulla griglia
E' molto buono da solo, ma anche con qualche fettina di lardo non è niente male!
8 commenti:
Il pane c'è...ed è anche meraviglioso!!! Davvero complimenti e buona settimana!
Ma come è bello rustico questo pane! Mi ricordi che in dispensa ho un pacco di farina di segale che proprio non vuole finire...
Bellissima l'idea di panificare in contemporanea e scoprire quante ricette di pane sono possibili :D
Cerco di immaginare il sapore di questo pane, ma non riesco: se trovo il sidro, mi toccherà provarlo :D
Maria Luisa, grazie!
Donatella, te lo ricordo ora! :-))
Milena, il sidro si trova ai supermercati ormai, non è niente di che da bere, ma per panificare è ottimo!
Oddio, quanto è bello! E quanto è vichingo! I tuoi pani hanno sempre un aspetto meraviglioso!
Dall'aspetto veramente invitante!! una ricetta da provare assolutamente in cucina! complimentoni!
al pane non riesco a dire di no!!! buono e con un aspetto invitante!!!
buona giornata
p.s.: se ti va di partecipare al mio nuovo contest, ti lascio il link
http://dolcipensieri.wordpress.com/2011/10/17/contest-un-libro-mi-fa-compagnia-in-cucina-di-dolcipensieri/
Si, niente mal! Molto invitante. Grazie per la tua participazione al World Bread Day 2011.
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