giovedì 14 ottobre 2010

Arista di maiale con aglio, rosmarino e chiodi di garofano



Questa è la ricetta che usavo da molti anni, ma che qualche tempo fa era finita nel dimenticatoio, considerando una notevole quantità di piatti nuovi che puntualmente voglio provare. A proposito: proprio ieri stavo pensando al fatto che la nostra (vebbéh, la mia, parlerò per me) generazione conosce bene  la cucina della mamma/nonna, caratterizzata da pochi ma riconoscibilissimi piatti che loro avevano nel repertorio. Invece mia figlia, a quanto pare, difficilmente ricorderà qualche mio piatto in particolare, perché non faccio altro che cambiare, provare, sperimentare ecc. Ricorderà della mia cucina gli ingredienti strani, i sapori esotici, mai la costanza o ripetitività , ma il più delle volte il non sapere cosa aspettare per cena. Non mi  sembra molto rassicurante, anche se regolarmente cerco di cucinarle qualcosa che so che le piace.
E voi come siete messi?..

Mentre riflettete su questo problema, vi voglio ricordare alcune cose:

il mio Contest "Dimmi cosa mangi... Street Food Italiano".
Partecipate numerosi, io aspetto le vostre interessantissime ricette e a voi aspettano tanti premi!


e poi...


- 22 ottobre alle 18.30 faccio la lezione di cucina russa a Firenze
- 23 ottobre alle 15.00 possiamo vederci tutti e, magari conoscerci, al Degistibooks, sempre a Firenze
- 24 ottobre all 11.00 faccio la lezione di cucina russa a San Dona di Piave
e in più
- 13 o 20 novembre alle 16,00 ci sarà il corso di cucina russa ad Anzio, dedicata ai Piroghi  e Bliny
- 27 novembre ( e 04.12) alle 16.00, sempre ad Anzio, ci sarà il corso dedicato alla cucina russa di Natale.

Le iscrizioni sono aperte!


...Ultimamente abbiamo riscoperot la bontà dell'arista preparata in questo modo, senza olio o grasso, leggera e saporita e .. ogni volta l'arista sparisce in un batter d'occhio, apprezzata sia in famiglia sia dagli ospiti!
E, diciamo la verità,  è molto apprezzata anche da mia figlia, visto che è una carnivora per eccellenza!



Arista di maiale con aglio, rosmarino e chiodi di garofano

1,5 kg di arista di maiale
3-4 spicchi di aglio
2-3 rametti di rosmarino
chiodi di garofano
sale
pepe

- sbucciare l'aglio e tagliarlo in lungo in 2-3 pezzetti

- praticare alcuni forellini nell'arista, in ognuno mettere 1 pezzetto di aglio, un pò di rosmarino e 1 chiodo di garofano

- legare l'arista, salare e pepare, adagiare su una teglia rivestita con la carta da forno, coprire con la carta stagnola e infornare a 200° per 1 ora, poi togliere la stagnola e cuocere ancora 30 minuti

- spegnere il forno, rimettere la stagnola sulla carne e lasciare a riposare
per 20-40 minuti

- affettare la carne con l'apposito coltello  e servire con il sugo di cottura




Dimenticavo: questo foto/ricetta partecipa al Calendario Ammodomio di ottobre!

28 commenti:

raffy ha detto...

mamma mia che spettacolo...una vera prelibatezza!!! compliments

ஃPROVARE PER GUSTAREஃ di ஜиαтαℓια e ριиαஓ ha detto...

ciao giulia..
anch io uso fare l'arista così e la divoriamo tutta quando e pronta...buonissima..
ma senti anch io come te cambio spesso piatti conoscere nuovi ingredienti e esperimenti...ma io spero che i miei figli ricorderanno ciò che gli preparavo perchè cmq si con amore...
un abbraccio lia

Fabiana ha detto...

Quando il sapore si abbina alla leggerezza e genuinità di un piatto è perfetto in sè ....senza ingredienti "strani" che peraltro io utilizzo in abbondanza e sempre in modo diverso!
Speravo di poter venire al corso di venezia, purtoppo( o forse meno male) sarò a Torino per il Salone.
Ti piacerebbe l'idea di un corso a Genova??
Potrei avere il posto ed anche i corsisti.

Un bacione, Fabiana

Claudia ha detto...

partiamo da un presupposto tu di quale generazione sei? ahahahahah
su scherzo sulla tua o sulla mia ma vogliamo parlare di quella dei nostri ragazzini? Mia figlia difficilissima è! ci sono dei piatti che riproduco solo per lei e che si ricorderà a vita perchè sono i suoi preferiti esattamente come quest'arista per tua figlia mi sa ;)
(ricetta che copierò immediatamente per sottoporla alla mia di figlia!)
quanto alle ricette della nonna e della mamma le ripropongo sempre ma devo darti ragione sul fatto che sia per esigenze del blog, sia per la nosra indole dobbiamo sperimentare e variare sempre ahahahah questa è la zita!
(detto siculo "questa è la fidanzata e questa ti tieni")
***baciuzzi
cla

stefania ha detto...

Questi classici della cucina trovano sempre la mia approvazione quando si portano a tavola !! ciao

Claudia ha detto...

L'arista è uno tipo di carne che ci piace tantissimo per fare gli arrosti... è così morbida e saporita!!!! smack e buona giornata .-D

Scarlett: ha detto...

immagino la sua bonta' e delicatezza...brava!!a presto

Federica - Pan di Ramerino ha detto...

Oddio Giuly, ma lo sai che hai proprio ragione?! Prima i piatti erano pochi e quindi facili da associare ai ricordi. Io ancora figli non ne ho, ma amo cambiare ricetta di volta in volta. Ma forse è bello anche così!! Questa arista comunque è veramente sublime!

Onde99 ha detto...

Hai ragione: io non ho figli, ma sono certa che se ne avessi non mi identificherebbero con alcun piatto. Però l'arista fatta così (senz'aglio, ovviamente) mi ricorda la mia di mamme, è il nostro secondo piatto fisso il giorno di Natale!!!

Elga ha detto...

Anche i miei figli decisamente non si abitueranno a qualcosa di definito e ripetittivo, perchè sperimento sempre, tranne che per alcuni dolci. Questa tua arista con i chiodi di garofano mi ispira assai:)

Marta ha detto...

bella la tua arista! Non so mai come cucinare la carne...
e presto arrivo per il contest!

MariLuna ha detto...

Io credo che é un "problema" di tutte noi che cuciniamo con passione ed abbiamo un blog, la sperimentazione, la curiosità di nuovi ingredienti ci fà spaziare e a tavola c'é sempre qualcosa di nouvo, ( quasi sempre) a volte mi piace proprio cucinare un piatto semplice. Ma loro, i miei figli ricorderanno i profumi più disparati nelle mie pietanze, le spezie di tutto il mondo messi dapperttutto , la creatività e direi che non é male ;)

l'arista la cucino spesso anch'io ed aggiungo sempre qualcosa di nuovo anche qui^^

baci

alessandra (raravis) ha detto...

Giulia, per l'ennesiam volta mi ritrovo in quello che dici. Già ante blog tendevo a sperimentare, da quando c'è il blog non ripeto due volte lo stesso piatto, se non in casi eccezionali. Però, mia mamma mi lascerà un sapere "orale", visto che la cucina è tutta nelle sue mani, mia figlia avrà a disposizione un archivio con tanto di foto... come dire, la generazione cambia, ma le ricette restano!
gran bell'arrosto, già archiviato nella to do list
ale

dolci a ...gogo!!! ha detto...

buondi mio tesoro, per i piatti della tradizione io ricordo il ragu della domenica e il gattò delle serate invernali che mi mamma ci preparava spessissimo oppure i suoi famosi polpettoni e i suoi piatti di pesce sempre gustosissimi.....io nn ho le sue capacità culinarie pero anche nella mia piccola tradizione questi piatti sono sempre presenti e credo che faranno smepre parte del bagaglio dei miei figli almeno spero ma gia sò che loro crescerenno al mc donalds come tutti i ragazzi:D!!!l'arista preparata cosi nn l'ho mai mangiata e mi fa una gola tremenda deve essere saporitissima la proverò domenica a pranzo e per il contest ho gia in mente qualcosa di interessante:D!!bacioni grandisssssssssimi,imma

valerioscialla ha detto...

complimenti l'arista ha proprio un aspetto divino!!" La proporrò quanto prima perchè sembra proprio buonissima.

terry ha detto...

Chissà che profumi quest'arista!
Per me che non ho mai fatto un secondo al forno questo potrebbe esser un ottimo inizio!
come sempre sei bravissima!

Cenerentola ha detto...

non mi sono cimentata spesso nelle lunghe cotture al forno di arrosti e affini...ho sempre paura che possano venire stopposi...ma quest'arista è talmente semplice e invitante che mi hai convinta...proverò!
ps: mi piacerebbe tantissimo partecipare alle tue lezioni di cucina russa, soprattutto quella sul Natale (la mia festività preferita), ma purtroppo sono impossibilitata causa distanze geografiche...!

menandoilcanperlaia ha detto...

Tra le cose semplici che cucinava mia mamma l'arista almeno una volta al mese era sempre presente!!
E cmq anche a me capita frequentemente di pensare a ricette che sono apparse e poi scomparse...
chissà se quando avrò dei bimbi cambierò...
Vero

manuela e silvia ha detto...

Una carne semplice e particolarmente duttile in cucina, preparata in modo gustoso e profumato! Bellissima idea da provare quanto prima.
baci baci

I VIAGGI DEL GOLOSO ha detto...

Questa ci piace parecchio come ricetta, è tra le nostre preferite ;) complimenti Giulia un saluto dai viaggiatori golosi...

La Gaia Celiaca ha detto...

a parte il fatto che l'arista è, prevedibilmente essendo di firenze, un mio piatto tipico, i miei figli invece credo che ricorderanno alcuni piatti che faccio con regolarità. l'arista, il roast-beef, le scaloppine, le patate arrosto, la minestra di zucca, il cake allo yogurth e quello alla ricotta, la torta al cioccolato, la torta alle pere...

no no io sono abbastanza ripetitiva, alla fin fine, anche perché qui, con tutti i vincoli imposti dalle svariate intolleranze e dai milli capricci familiari, non se ne uscirebbe. una volta che si scopre un piatto che va bene per tutta la famiglia, ci si tiene stretto eccome!

Ago ha detto...

Ciao cara Giulietta! Molto interessante la tua domanda! :-D
Per quanto mi riguarda, posso dirti che, dopo che mia madre scomparve, io iniziai a cucinare i piatti che più o meno cucinava lei, poi sono passata alla versione"mai lo stesso piatto 2 volte" :-D
Ultimente invece, ho deciso di ripetere i piatti che hanno avuto un buon indice di gradimetno e di farli diventare più "classici" di altri, in questa casa....è un pò come dici tu: ci vuole la cucina della mamma, quella della nonna...sono piatti che, in un certo senso, danno sicurezza!
Non voglio dire che smetterò di sperimentare, ma metterò in mezzo anche piatti tradizionali, tanto...male non fanno di sicuro! :-D
Bellissima quest'arista, non conoscevo questa ricetta, ma la proverò appena ne ho l'occasione...anche da me sono tutti carnivori :-S
bacissimi
Ago

Gio ha detto...

hai ragione i figli (parlo come figlio perché nonostante l'età io non ne ho) ricordano alcuni piatti fondamentali che rappresentano a pieno e da molti punti di vista la mamma o la nonna; sono sicuro che ci sono delle cose che, senza esserne nemmeno consapevoli, chi ci conosce e ci ama ricorda di noi: un piatto, un semplice ingrediente che per loro ci rappresenta.
Cmq sempre buoni i classici della cucina come l'artisa al forno! a presto :)

enza ha detto...

ci provo.
anche per noi i grandi classici come le lasagne o il risotto al ragù e piselli che aceva mio nonno calsse 1907 e che per noi è il risotto di nonno Mimmo.
oppure certe torte cioccolato e pere.
una cosa precisa per cui possa essere ricordata non so se ci sia...del tipo ah le lasagne di mia mamma.

Luciana ha detto...

Ciao Giulia, è una preparazione che m'interessa molto perchè non contempla l'uso dei grassi, che a casa mia sono un pò banditi!!!! ha un aspetto meraviglioso, mi che mi cimento...baci baci e buon week end :)

giulia pignatelli ha detto...

Mia cara, questa arista è uno spettacolo, ci credo che tua figlia ne mangia tanta!!! E' vero, noi abbiamo idee ben precise su cosa cucinavano le nostre mamma e nonne, ma devo dire che anche mio figlio dovrebbe averle, visto che mangia sempre le stesse cose, ma è colpa sua, eh!?

pagnottella ha detto...

Rossa questa arista mi conquista totalmente, tifo per l'aglio, lo mangio crudo a morsi, davvero mi piace tantissimo, pagno ha acquistato una maschera antigas di ultima generazione ^_^

Certo le ricette tramandate da mamma a figlia, hanno un fascino ineguagliabile, son sicura tuttavia, che tua figlia non dimenticherà facilmente le tue speciali ricette, poichè intrise d'amore!
baci e buon fine settimana

chabb ha detto...

Bellissimo il tuo blog e la tua arista finirà sulla mia tavola domani sera!! Grazie!!!

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