sabato 4 settembre 2010

Una domanda sulla cucina italiana e buon we!




Oggi solo un paio di cose  al volo!

Amici blogger, ho bisogno del vostro aiuto!
In questo periodo mi occupo più da vicino di cucina italiana, più precisamente, del cosiddetto "street food". Come tutti sapete, ci sono numerosi esempi  di cibi di strada strafamosi: pizza fritta a Napoli, panino con lampredotto a Firenze, panino con la porchetta a Roma o arancini in Sicilia...
La cosa che mi sfugge è questa: cosa si usa(va) di mangiare per strada nel Molise e in Valle d'Aosta? Non sono riuscita a trovare assolutamente niente in proposito.

In Sardegna mi risultano solo i ricci di mare, e in Abruzzo -  arrosticini, tutto qui?..

E poi non mi è molto chiaro se in Lombardia esiste qualcosa oltre "schisetta con la mortadella" (ma che cos'è,  un panino?..)

Perdonatemi la mia ignoranza in materia, prometto di recuperare!


Ora, dopo il mio disperato SOS, passiamo alle cose belle!
La nostra dolcissima Imma ha appena festeggiato il suo secondo bloganno e in questa occasione ha voluto lanciare un Blog Candy.
Partecipate numerosi e sostenetela!




E ... buon weekend a tutti!

Ma con qualcuno di voi ci vedremo sicuramente  a Napoli! ;-))

29 commenti:

Ka' ha detto...

Ciao! Piacere di conoscreti! Se ti va ti posso aiutare con la Liguria, soprattutto di Ponente: sardinara, focaccia con e senza cipolle,torta verde, farinata sono i cibi di starda più comuni ancora oggi alla faccia dei fast food ;-) Baci!

Giulia ha detto...

Grazie, Kà!
Non sapevo della sardinara, ora devo approfondire!

Federica ha detto...

Io sono abruzzese e potrei aggiungere panino con la porchetta! Di più...nin'zo! Un bacione bella, buona domenica

Ka' ha detto...

Sì s^ da noi la sardinara è uno dei must, se vuoi sul mio blog c'è la ricetta!Ti lascio il link così, se ti interessa, fai prima

http://latortapendente.blogspot.com/2010/07/sardenaira-la-sardinara.html

Buona serata!

Fabiana ha detto...

Per quello che riguarda Savona certamente panissa, noi le chiamiamo anche fette perchè dopo la cottura sono raffreddate in stampi di forma semicilindrica e poi fritti a fette,si apre un bel pane arabo e si inserisce una bella manciata di fette appena fritte...insomma il festival del carboidrato!!
Peccato che siano rimaste pochissime botteghe a proseguire la tradizione!

un saluto...Fabiana

CorradoT ha detto...

A Firenze la schiacciata alla fiorentina: croccante, unta di olio evo e con sale grosso.
In questo periodo si vede in giro anche della schiacciata "coll'uva" (due strati di pasta dolce ripieni di uva fragola e ricoperti ancora di uva).
E, vero re della cucina di strada fiorentina, il panino col lampredotto e un filo di salsa verde.

Giovanna ha detto...

Ciao sono siciliana , le arancine si mangiano dovunque in sicilia ma il vero cibo di strada per me sono i panini con le panelle e il famosissimo panino "ca Meusa" schetta o maritata!!!! questo è il cibo di strada che trovi a palermo e dintorni. Dimenticavo anche le stigghiola che io personalmente non mangio ma c'è chi ne va matto!!!

Ps: le arancine sono più da bar!!!

Genny G. ha detto...

sai che quella cosa li' che dici in lombardia, qui tra lecco e bergamo non l'ho mai sentita...

in realtà le sole bancarelle che si vedono e si sono viste da sempre in questa zona sono quelle che vengono le caldarroste...altro cibo di strada vero e proprio non ne ricordo..però...per scavare nei sapori antichi nei prossimi gionri indago tra suoceri e nonna, e poi ti dico se scopro qualcosa!!

Giulia ha detto...

Fede, grazie! Annoterò!

Kà, sei troppo gentile! Me ne approfitterò di sicuro!

Fabiana, che bello quel paninozzo, grazie!

Corrado, ti ringrazio per i dettagli, li terrò presente!

Giuvanna, le tue osservazioni mi sono davvero utili, grazie!

Genny, magari!.. Come farei senza di te? Grazie mille, tesoro!

dolci a ...gogo!!! ha detto...

tesò nn posso aiutarti sono napoletana ;-)anzi napoli il sole ed io ti aspettiamo a braccia aperte!!!bacioni tesoro, imma

fantasie ha detto...

Non vorrei farti gridare, ma a Palermo il cibo di strada per antonomasia è il panino con la milza (panino ca' meusa). Per le altre regioni non so dirti mia cara... ma andrai anche a Napoli??? e a Palermo no????

fantasie ha detto...

CHe intendi per "avere una cucina a disposizione"? Che tipo di cucina??? 8 partecipanti te li trovo di sicuro mia cara!!!

pagnottella ha detto...

Ciao tesoro, sono pugliese, qui di cose tipiche ce ne sono un sacco, ma sai che non mi viene in mente nulla che si venda per strada...non appena m'illuminerò, ti farò sapere...
baci!

Shade ha detto...

Ciao Giulia! io sono Stefania/Shade. Solo oggi mi imbatto nel tuo bellissimo blog! complimenti! io adoro il cibo di strada!
a Caltanissetta (Sicilia) va per la maggiore la mafalda con le panelle; abitando a Bologna mi tocca farmele in casa:
http://bigshade.blogspot.com/2010/03/mafalde-con-le-panelle.html
un bacio!
Stefania

Giulia ha detto...

Tesoro, Imma, non fa niente, di cibi napoletani si sa tutto lo stesso; a presto!

Stefania, grazie, cara!
Ti ho scritto l'e-mail per quanto riguarda la cucina..

Gaia, grazie lo stesso!

Stefania, ti ringrazio! I tuoi suggerimenti mi sono molto utili!

Le pellegrine Artusi ha detto...

Io sono toscana ed il più rinomato, specialmente a Firenze e il panino con il lampredotto. Bellissimo blog ciao Simona

Dodò ha detto...

Ciao tesoro, ma sei sicura che sia schisetta e non schiscetta?

La Gaia Celiaca ha detto...

non so cosa dirti, prova a scrivere ai cuochi di carta che sono della vallé

ma quant'è buono il panino con il lampredotto?!?!?!

soleluna ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
soleluna ha detto...

Carissima Giulia, da Lombarda posso dirti che non esiste un vero cibo da strada...quello che tu chiami la schisetta con la mortadella non è un cibo; mi spiego la schisetta è un contenitore di alluminio in cui viene riposto il cibo portato da casa per interderci è simile alla gavetta dei militari....la mortadella invece è il tipico cibo che i muratori milanesi mangiavano nelgi sessanta durante la pausa pranzo...ma come ben sai la mortadella è di bologna era utilizzata perchè molto più economica del salme milanese. Posso però dirti che Bergamo nella provincia che risiedo si trova nei mercati rionali si trova il "Bertegnì" che è il merluzzo cotto fritto in pastella...molto apprezzat dalla gente locale...spero di esserti stata utile buona settimana Luisa

Cey ha detto...

la schiscetta è l'equivalente del bento giapponese, il cestino per il pranzo che si porta al lavoro di solito =) ai tempi era in alluminio mi pare, adesso il mio ragazzo usa dei tupperware =D Mia nonna invece da ragazzina mangiava il misto: una cosa atroce che prendeva per risparmiare, non perchè fosse povera perchè voleva comprare altre cose =D, ed era la prima fetta di ogni affettato dal salumiere, quella che di solito si butta -_- orrore -_-

( parentesiculinaria ) ha detto...

Mi piace tantissimo la tua curiosità sugli street-food italiani. Sarebbe un contest spettacolare! Perchè non ci fai un pensierino... ;)

pinar ha detto...

conosci o' per e o' muss (di maiale)? il lungomare di Napoli è pieno di questi banchetti per il consumo in strada!
Guarda
http://www.youtube.com/watch?v=gyhs6g1ARDM&feature=related

dauly ha detto...

non parlarmi della serata voiello...tu non immagini quanto mi costi essere così lontana e non poter partecipare a questi eventi e soprattutto privarmi della possibilità di conoscere te e imma !!
ora che mi ci fai pensare, non saprei proprio a parma e in emilia esista uno street-food, una volta forse, ma oggi non so davvero!

vickyart ha detto...

Ciao noi ci siamo viste all'incontro..
non sapevo dei ricci in Sardegna.. mi devo informare!

Simone Maria Bonin ha detto...

Anch'io non sono riuscito a partecipare agli incontri Voilello per lontananza...Ufffffa!!!! :(
Comunque in milanese la schisetta è un pentolino che una volta i muratori e altri si portavano via da casa con qualcosa dentro(mia mamma è milanese....fonte attendibile... noi conserviamo ancora quella che usava da piccola)...non è un panino.
Qui in veneto di mangiari da strada usiamo i cicchetti( tartine varie con lardo, baccalà e cosette varie) e pane e soppressa...immancabile

Comunque non esistendo qui grosse città non si è mai sviluppata una vera e propria cucina da strada, fino agli anni 60 qui erano tutti nuclei famigliari poverissimi di agricoltori ;)

Salutoni!!!

Erika ha detto...

Ciao Giulia!!!
Ti dirò...io sono lombarda doc ma non ho la piu pallida idea di cosa si mangi "per strada" :D. Effettivamente non ci ho proprio mai pensato.
Mmmm...chiederò alla nonna qualche consiglio da darti.
A proposito, ti ricordi della mia cena russa???
Sono riuscita a prepararla con le ricettine nel tuo blog ed è stata un successone.
Un abbraccio
Ery

raffaele ha detto...

Ciao Giulia,
lo street food, o meglio cibo da strada, lo trovi davvero ovunque, in ogni regione. Il problema è che sta un po' tramontando dalla versione originale.
A Napoli, ad esempio, una volta c'erano i venditori di pasta per le strade che cuocevano solitamente gli spaghetti cacio e pepe. Io ne ho trovato ancora uno aperto (un piccolissimo ristorante dove si mangia in piedi) ed è semplicemente eccezionale.
Qui nelle Marche come cibo di strada abbiamo il fritto misto (olive, cremini, agnello, frittelle) oppure panini con ciauscolo o prosciutto della zona. anche la cacciannanz (una pizza bianca con olio, sale grosso e rosmarino, era molto usata anni fa, cotta appena prima del pane nei forni a temperatura altissima. Ma con il tempo si perdono queste belle tradizioni...

raffaele ha detto...

Ciao Giulia,

ricercando nella mia rubrica mi sono imbattuto nel nome ed indirizzo del 'ristorante' napoletano: si chiama Timpani e Tempura, in vico della quercia 17. Una summa di conoscenza, novità e tradizione e molta filosofia. Se ti capita, facci un salto!

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