lunedì 30 agosto 2010

Pezzetti te Cavaddhu e un paio di domande mooolto importanti!



Dunque, dunque!..
Come promesso, facciamo una breve pausa dal nostro foto-full immersion pugliese!  Ma prima di passare alla ricetta, golosa e saporita, e come vedete dal nome, anche essa pugliese, volevo porvi un paio di domande e far vedere uno degli acquisti fatti ad Alberobello.
Già da tempo abbiamo rinunciato a comprare i vari souvenir in giro per il mondo -  alla fine si rivelavano oggetti assolutamente inutili che occupavano spazio e basta. E allora mi porto dai viaggi ( è più forte di me, non posso tornare a mani vuote!) solo prodotti tipici, libri di cucina (ahi-ahi-ahi, niente cucina pugliese per me stavolta!..) e oggetti che considero intelligenti, come questo:



L'ho visto in un negozietto dei souvenir, si chiama "scolamozzarelle" ed è composto da due piatti: uno fondo con i buchini e l'altro piano che raccoglie i liquidi. Si può usare anche per portare la frutta a tavolo! Fortissimo, vero?..
Ora le domande. :-)


1. Chiedo gentilmente delucidazioni: c'è la differenza tra focaccia pugliese e focaccia barese o sono solo i nomi che cambiano? Ho visto che entrambe si possono preparare con le patate nell'impasto, ma anche senza. E poi non riesco a capire in queli casi si mettono solo i pomodorini e quando si aggiungono anche le olive.
Pugliesi doc, conto su di voi!..

2.Già da tempo mi arrivano delle domande sulla cucina russa e le ricette, e anche le richieste di aiuto per preparare alcuni piatti o comporre il menù ecc. In più ci sono sempre le domande se magari  faccio  da qualche parte dei corsi di cucina russa.  A questo punto vi voglio proporre una cosa: una serie di corsi a casa mia! Sorpresi?..

Dovete sapere che di tanto in tanto organizzo le cene a casa delle persone che vogliono un menù particolare, una festa a tema e un pranzo di Natale. In altre occasioni mi è capitato di dare le lezioni di cucina sempre a casa degli altri, che mi chiamavano. E non parliamo di corsi di cucina italiana che tengo a Mosca, ogni volta che ci ritorno! ;-)

Ora voglio fare qualcosa in più, perché no?
Certo, a casa non posso accogliere un gruppo di 10-20 persone come a scuola, ma in 4-5 possiamo stare comodamente.

La mia idea è quella: un sabato pomeriggio tutto per noi, nella mia cucina, a scoprire i segreti e le delizie della cucina russa, poi a cena tutti insieme, mangiando quello che abbiamo cucinato.
Immagino che per quelli che stanno lontani da Roma o da Anzio sarà un problema. 
Ma se vorrete fare un we ad Anzio ed intorni, sarete i benvenuti e benaccolti!

Mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate!



Pezzetti te Cavaddhu (Pezzetti di carne di cavallo nel sugo)

1 kg di carne di cavallo a pezzetti
1 l di passata di pomodoro ( o di pelati)
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
2 cucchiai di olio evo
2 foglie di alloro
prezzemolo
sale
peperoncino
pane abbrustolito

- tritare la cipolla, soffriggerla leggermente nell'olio in una larga padella con bordi alti

- aggiungere i pezzetti di carne e rosolarli girando spesso

- ora aggiungere la carota e il sedano in pezzi, dei gambi di prezzemolo, alloro e versare la passata di pomodoro; salare e aggiungere il peperoncino

- coprire con il coperchio e cuocere a fuoco lento per 2-4 ore (dipende dal taglio della caren, pronta dovrebbe sciogliersi in bocca). Tradizionalmente queste cotture avvengono nelle pentole di terracotta, ma non avendone una, ho preso la padella in ghisa con fondo spesso, adatta alla cucina sana e saporita, come Hexagon by Staub

- quando la carne è cotta, servirla nei piatti, accompagnando con delle fette di pane abbrustolito e un buon bicchiere di Primitivo




23 commenti:

Alessia ha detto...

Buongiorno cara Giulia,
sei stata bravissima con il tuo reportage pugliese, tante foto e tutte proposte repentinamente! Io mi sono un po' arenata con le foto croate, ma prima o poi arrivo eh ;)
Anche io, come te, evito acquisti di souvenir inutili, di solito compro prodotti alimentari tipici e oggettistica da cucina, ovviamente! Quello scolamozzarelle è veramente forte!
Quanto alle tue domande, non sono pugliese ma ho avuto vari contatti, come ti dicevo: che io sappia la focaccia barese e pugliese sono la stessa cosa, ossia quella coi pomodorini, a volte ci ho visto aggiunte olive nere e fettine di cipolla.
Molto carina la tua iniziativa, se non fossi così lontana da Roma ci avrei fatto senz'altro un pensierino! :)
Un abbraccio!

Kitty's Kitchen ha detto...

Buongiorno Giulia,
questo piatto credo sia davvero saporito e ricco mi hai messo curiosità vorrei provarlo.
In merito alla distinzione tra le due focacce purtroppo non ti so aiutare ma se vuoi sapere come la penso per il tuo pomeriggio di cucina russa io sarei molto interessata a partecipare se la cosa si concretizzasse mi sembra una idea molto simpatica. Buona settimana

Mirtilla ha detto...

trovo la tua idea geniale!!!
certo finche nn nasce il bebe'sono un po"legata", ma appena pensiamo ad un week a Roma, ti contatto eccome :)

alessandra (raravis) ha detto...

Alla prima non so rispondere, la seconda è un SI' che inizia e non finisce. Dammi il tempo di organizzarmi e arrivo.
ciao
ale

eli ha detto...

Ciao Rossa, io sono Elisa e vivo a 55 Km ca da Bari e posso dirti che la focaccia barese doc è quella sottile e croccante (ma non è una pizza) con tantissimi pomodorini sulla superficie che si possono anche bruciacchiare sopra ma nascondere un cuore tenero sotto. Le olive sono solo una variante che alcune focaccerie aggiungono per arricchire il loro menù e che anche le casalinghe aggiungono a seconda della tradizione di famiglia.
La focaccia pugliese è invece secondo me solo un'invenzione di chi pugliese proprio non è. La focaccia è sempre diversa di città in città ma soprattutto di famiglia in famiglia. Nella mia ci mettiamo la patata nell'impasto, ma in molte altre case no. in linea di massima comunque nella mia città la focaccia è alta, molto morbida e con qualche pomodoro sparso sulla superficie, condita con origano, sale e olio (olive facoltative)[per l'impasto e l'alveolatura puoi guardare qui http://homemadeovverofattoincasa.blogspot.com/2010/05/focaccia-con-zucchine-e-pancetta.html]. Da noi nelle panetterie e fornerie comunque si possono trovare entrambe sia la nostra che la barese, mentre invece a Bari trovi soltanto quella loro tradizionale. A questo proposito ti racconto un piccolo aneddoto: circa una decina di anni fa, al mio primo anno di università, finalmente libera di girare per Bari e di conoscerla a modo mio, entrai in una famosa focacceria del centro e chiedendo "un pezzo di Barese" mi sentii improvvisamente osservata da tutti e arrossii. Dopo un momento di impasse la signora mi chiese di ripetere la mia domanda e io dissi "un pezzo di focaccia" e fui subito avvolta dal profumo e dalla fragranza di quel cartoccio. Morale: a Bari esiste soltanto l'unica e inimitabile "f'cazz". Altre specificazioni non servono!!

Ps. Hai fatto un bellissimo reportage dalla Puglia, complimenti per la scelta della meta, la mia terra è ancora più bella, valorizzata come hai fatto tu. Però c'è davvero ancora tantissimo altro da scoprire, spero che tornerai a farci visita.

Ps2.La tua iniziativa è molto carina, peccato che io sia così lontana, avrei volentieri approfittato per imparare a preparare i Blyni al salmone che ho assaggiato a Mosca e che ricordo sempre con nostalgia.

arabafelice ha detto...

Giulia!!!!! Se verso dicembre c'è uno di questi incontri considerami già lì!!!

dolci a ...gogo!!! ha detto...

tesoro adoro scoprire ricette dal mondo magari anche totalmente diverse dalle nostre preparaziono ma altrettando saporite e la tua idea la trovo geniale, entusiasmante!!!per la focaccia n conosco al differenza di solito io faccio quella che chiamano barese con le patate e i pomodorini ma la differenza sostanziale tra le 2 nn la conosco!!!per i suvenir concordo con te a volte in vacanza certe cose si vedono con occhi diversi poi si torna a casa e nn sai dove metterli e come ti è passato per la testa acquistarli:D!!!un bacione grande vulcano di idee:D!!!imma

ViaggiandoMangiando ha detto...

nuuuu! troppo lontana da milano!! :(
altrimenti ero gia' li!

a me risulta una sola focaccia, quella barese o pugliese sono la stessa cosa, e la versione originale la vuole con i pomodorini e tanto origano il cui profumo ti inonda la cucina quando è in forno..
la patata io non la metto sempre, mi piace il sapore e la consistenza che gli da ma cmq non mi fa impazzire da considerarla fondamentale...
baci e buona giornata! ale
p.s. la carne di cavallo è la mia preferita in assoluto....

Edda ha detto...

Intanto grazie per l'accoglienza ad Anzio e per queste scoperte con radici antiche. Ecco lo scolamozzarella non l'avevo mai visto ;-) Buon inizio settimana

Francesca ha detto...

Idea fantastica la tua peccato che abito a Trieste!!!

Un bacione Francesca

JAJO ha detto...

Purtroppo non posso aiutarti sulla pizza però ti consiglio di correggere un errorino che porterebbe, soprattutto la "gentaccia" come me a fare facili battute sulla "fIcaccia barese" hehehehehe
Scherzi a parte sai che sarei il primo a partecipare ai corsi :-D

P.s.: lo scolamozzarelle l'abbiamo preso anche noi (e va benissimo anche per le olive :-D)

Un bacioneee

giulia pignatelli ha detto...

come eli ti dico che le variabili della focaccia sono infinite. Secondo me l'unica cosa veramente caratteristica è l'utilizzo della farina di grano duro e la presenza di molto olio. Comunque, anche sul grano duro, c'è da dire che non lo si usa più tanto, molti usano semplice farina 00.

Per quanto riguarda gli incontri a casa tua, mi piacerebbe molto, ma io sono un po' lontana e devo conciliare tutto con la scuola del pargolo. Però mi piacerebbe ;)

Onde99 ha detto...

Penso che vorrei abitare ad Anzio, penso :-) Angelo mio, scusa se non ho risposto al tuo sms dopo l'intervento, ma avevo un braccio bloccato e molto dolore. Alla fine siamo partiti per Roma la notte prima del volo, perché il giorno prima stavo ancora troppo male per mettermi in macchina. Vorrei davvero poter approfittare delle tue lezioni di cucina e chissà che prima o poi non decida di farmi un "regalo". Baci

matrioskadventures ha detto...

Che bella ideea di organizzare dei corsi a casa tua...peccato che siamo cosi lontane, diversamente mi sarebbe molto piaciuto. Anch'io dai miei viaggi mi porto delle cose utili da mangiare/bere o ceramica se mi serve. Bacione e buona settimana!

Rossella ha detto...

Ciao
per le domande pugliese, stavo per contattare l'amica di Canosa, ma poi ho letto il commento dettagliato di Eli.

Per l'idea della cucina russa, come dirti di no? Salvo impegni, conta su di me. Per ora ho due weekend già occupati.

( parentesiculinaria ) ha detto...

Sarebbe MERAVIGLIOSO imparare qualche piatto russo e averti come maestrina!!
Peccato davvero essere così lontana e per ora di we non se ne parla... :(
Ma se ne posterai qualcuna son qui a braccia aperte ad accoglierle.
Per quanto riguarda la focaccia non ho purtroppo nozioni in merito. Una volta feci la pugliese ede era solo grano duro e senza patata (sensazionale!)

Giulia ha detto...

Alessia, grazie per le risposte!

Elisa, sono contenta di poter contare su di te!

Mirtilla, non ti preoccupare, io sono sempre qui, quando potrai verrai a farmi visita!

Ale, sei unica!.. Grazie mille, tesoro!

Eli, ti ringrazio di cuore per le spiegazioni così precise e dettagliate, mi sei stata molto d'aiuto!
Magari un giorno riusciremo a farti gustare i bliny!

Stefania, credo che a dicembre ci sarà un corso prefestivo, sarai la benvenuta, ovviamente!

Imma, chissà se non riuscirai a venire a trovarmi per davvero?

Alessandra, grazie per la risposta!

Edda, spero un giorno potrai approfittarti dell'accoglienza ad Anzio!

Francesca, peccato, si.. ma forse, un giorno...

Jacopo, grazie! ;-))
Conto su di te, sai?

Giulia, grazie per la risposta!!
si, peccato che sei lontana..

Serena, non ti preoccupare, ho capito che non stavi bene..
Magari ci vediamo lo stesso, eh?..

Ancutza, e va bene, ma grazie per il sostegno!

Rossella, evvai! Sono contenta che ci sarai!

Parentesiculinaria, nel mio blog ci sono delle ricette russe, magari qualcuna ti piacerà!

Nel cuore dei sapori ha detto...

Wow sei stata nella mia Terra :) anche io ormai compro come souvenir solo prodotti tipici e niente soprammobili :)

Amaradolcezza ha detto...

ma non sai quanto mi piace quello scolamozzarella!!! è veramente bello.. per la caprese poi è ottimo!!!
per quanto riguarda i corsi considerami presente! :)
un bacio
Giulia

Mirtilla ha detto...

Che peccato che abito a Firenze... un corso di cucina russa sarebbe mooolto affascinante! la russia è un paese che mi ha sempre incuriosito molto... e vorrei conoscerlo di più, prima di visitarlo! Per quanto riguarda lo scola mozzarella... beh... che dire... è fantastico!!! Lo voglio anche iooo!!!!

Milena ha detto...

Non so rispondere al tuo quesito, ma lo scola mozzarelle è troppo carino!
Bellissima l'idea dei corsi: mi piacerebbe, ma ........

Ago ha detto...

Giulietta buondìììì!!!! :-D
Ritorno oggi e non ho ancora avuto il tempo di leggere niente di tutto quello che hai scritto, ma leggerò tutto presto, intanto mi è piaciuto moltissimo quell'affarino scola-mozzarelle, simpaticissimo ed utile, la prima volta che lo vedo! :-D
Poi la decorazione è bellina davvero! :-D
Ho letto dei corsi nell'altro post e non sai cosa darei per poter venire! E' da un secolo che spero di incontrarti, quindi questo sarebbe proprio un bellissimo modo, ma per ora devo studiare :-( da ora in poi inizia il periodo duro fino alla laurea che spero arrivi presto, ma non si può mai dire, magari riesco a venire dopo! :-D
Ti mando un bacione enorme
Ago

Ornella ha detto...

Giulia, comeha già detto chi mi ha preceduta, la focaccia barese è unica! Sottile, molto umida sopra, croccante sotto. Non sempre e non tutti usano la farina di grano duro, spesso è mista, a volte 00. Le olive sono piccole e con il nocciolo! :))
Non c'è la patata nella focaccia barese: è fatta con un impasto molto morbido ed idratato al massimo.
La focaccia Pugliese invece, che è tipica di molti paesi della Puglia, è alta, morbidissima, ma non tanto umida quanto quella barese. ci può essere la patata lessa per dare ulteriore morbidezza oppure no. In genere non ci sono olive.Spro di aver contribuito a rispondere alla tua domanda,un abbraccio,
Ornella

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