
Ok, la normalità sta ritornando a casa, il sole e il calduccio accompagnano queste ultime giornate di ottobre e il mio umore, ovviamente, ne risente positivamente! Per questo ho voglia di colorare un pochino questo post, ma niente acquarelli, solo cibi e fiori carichi di colori!
Ieri al mercato, così come la scorsa settimana, ho trovato queste meravigliose fragole. Non sono di serra e non sono importate, sono locali, ma sono di una bontà unica! Più dolci e saporite di quelle primaverili! La signora che le vende mi ha detto che sono della cosiddetta seconda ondata, piantate in agosto e cresciute e maturate adesso, con questo meraviglioso sole ottobrino. Certo, non dureranno tanto, non so nemmeno se le troverò la prossima settimana, intanto stiamo facendo il pieno di loro sapore, aroma e colore estivi.

Fiori... Adoro avere un mazzo di fiori in casa, me li compro spesso, sempre al mercato. In realtà sono del parere che i fiori mi devono regalare gli uomini o, meglio, un'uomo in particolare, la mia dolce metà, ma non posso privarmi del piacere di scegliere le forme, i colori e i profumi che più mi attirano in quel preciso momento, fare due chiacchiere con il fiorario, informandomi sui prossimi arrivi o magari ordinare qualcosa per la settimana successiva.
Questi qua non mi ricordo mai come si chiamano ( qualcuno lo sa?..), ma li adoro, sono così eleganti, chic, minimal e fanno tanto ikebana...

Questo dolce invece, la mousse di ricotta con melagrana, ho visto l'altrorieri da Lenny e me ne sono innamorata... Ma così tanto che il giorno dopo sono corsa alla ricerca di ricotta, farina di mandorle e melagrane. Qualche piccola modifica (alla ricotta ho aggiunto un albume montato e un pò di gelatina e ho passato le mousse nel congelatore per farle semprare i semifreddi) e ieri sera ci siamo deliziati con questo sublime dessert tinto di rosso. Secondo me è molto adatto a Capodanno!
Grazie, Lenny!
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E ora, ricaricata, vorrei tornare un attimo alle focaccine di patate. L'altro sabato per errore ho fatto il doppio dell'impasto necessario, in pratica ho fatto una dose intera invece della metà che ci basta e avanza. Così, complice la solita mancanza di pane per domenica e la solita pigrizia per uscire a prenderlo, ho deciso di mettere l'impasto avanzato nel frigo e infornarlo la mattina successiva.
Inoltre quel giorno avevo finito lo strutto ( anzi, l'ho lasciato per friggere le focaccine) e così l'ho sostituito con il burro. Vi dirò solo una cosa: tutto il tempo che il pane stava nel forno, avevo una sensazione di aver infornato i pirozhki, tanto intenso era il profumo!..
IL pane era magnifico, davvero: molto leggero, profumato, con una crosticina sottilissima ma un pò croccante ( per una crosta un pò più spessa bisognerebbe lasciare il pane nel forno un pò di più)
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Pane di patate
1/2 porzione di impasto per le focaccine di patate
200 g di patate
300 g di farina
1/2 bustina di lievito secco
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
50 g di strutto ( o di burro)
150 ml di latte
- lessare le patate con la buccia
- mentre si raffreddano ( un pò), cominciare a preparare l'impasto
- sciogliere il lievito in poco latte tiepido con lo zucchero
- setacciare la farina, aggiungere il lievito e il resto del latte tiepido e mescolare; aggiungere il sale e lo strutto e cominciare ad impastare.
- sbucciare le patate e passarle nello schiacciapatate; aggiungere all'impasto
- lavorare l'impasto per qualche minuto, formare una palla, adagiarla in una ciotola, coprire con un canovaccio e... mettere nel frigorifero per tutta la notte (8-12 ore)
- la mattina mettere fuori la ciotola con l'impasto e lasciare per 1 ora
- fare le piege del primo tipo, formare una pagnotta ovale e lasciare a lievitare ancora 40 minuti
- 10 minuti prima di infornare, praticare alcuni tagli sulla pagnottina
- infornare a 220° per 40-45 minuti; raffreddare sulla griglia

Potatoes bread
200 g boiled potatoes
300 g flour
50 g lard or butter
150 ml milk
1/2 sachet (3,5 g) dry yeast
1 salt teaspoons
1 sugar teaspoon
- boiled the potatoes with the peel
- as it cooled a bit, start preparing the dough
- Dissolve the yeast in little warm milk with sugar
- Sift flour, add yeast and rest of warm milk and stir; add salt and lard and begin to knead.
- Peel the potatoes and pass into the potato masher, add to the dough
- Stir the mixture for several minutes, to form a ball, lay it in a bowl, cover with a cloth and put in the refrigerator overnight (8-12 hours)
- in the morning put out the bowl with the dough and leave for 1 hour
- make the folds of the first type, form an oval loaf and let rise again 40 minutes
- 10 minutes before baking, practice some cuts on the loaf
- Bake at 220 ° for 40-45 minutes, cool on the grid

Continua...

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