
... Dunque, dicevamo... Domenica siamo ritornati a quel
ristorantino di Ercolano del quale ho parlato una ventina di giorni fa.
La ragione a questa visita parte dalla "preistoria" . Esattamente 10 anni fa, in agosto del '99, io e mio marito, allora fidanzato, siamo andati in crociera. La nave era partita da Genova, facendo la prima tappa a Napoli. Visto che noi amiamo fare le escursioni, abbiamo deciso di andare a visitare Pompei. Gli antichi scavi ci hanno impressinato parecchio e ci siamo promessi di ritornarci.

Dieci anni dopo. L'altroieri, finalmente, ce l'abbiamo fatta. Anzi, abbiamo raddoppiato: dopo Pompei ci siamo goduti anche gli scavi di Ercolano, più piccoli e raccolti, ma sicuramente più belli e affascinanti.

Invece tra i due siti archeologici ci siamo concessi una pausa pranzo. Mia dolce metà ha chiesto se potevamo andare in quel ristorante dove siamo state con la mia amica ( tra l'altro presente anche stavolta!). Detto - fatto. Avvicinandomi alla porta, distrattamente stavo pensando a come presentarmi per far ricordare ai ragazzi che lavorano lì che ci sono stata poco fa. Invece sono entrata e ... Ho trovato tutti in sala, e quando mi hanno vista, si sono illuminati dai sorrisi."Salve! Ma sa, l'abbiamo letto, il suo articolo!.."

Lì per lì non capivo: quale articolo?.. Di quelli recenti mi venivano in mente l'articolo sulla rivista della Marina di Nettuno e un'altro, sulla rivista gastronomica russa. Come avranno potuto leggerli?..
Invece la ragazza, Rosaria, ha continuato a parlare, dicendo che aveva fatto una ricerca in internet sul nome del loro ristorante ed era uscito il mio
post!!! Sono rimasti molto contenti del racconto e delle foto, figuriamoci io!..

Insomma, stavolta abbiamo chiacchierato parecchio, ho conosciuto anche il loro giovane e fantasioso chef, Mario (quello vestito di nero che spinava il pesce su una delle mie
foto ) e anche il suo papà, molto orgoglioso del figlio.

Come mi hanno detto alcuni di voi, "tubba catubba" significa appunto un'antico ballo napoletano, la tarantella,
"parola che anticamente indicava un grosso tamburo, era una danza il cui ritmo era basato su un tempo composto e nei suoi passi imitava l'andamento di persone ubriache o fisicamente menomate agli arti inferiori" come dice un
sito dedicato a tarantella.
Lo zio di Rosaria, uno dei più bravi artigiani che costruiscono i presepi sulla via di San Gregorio Armeno, ha creato anche alcune scenette di tubba catubba. Invece la nonna della ragazza ha cucito tutti i deliziosi abiti per le bambole (sulla prima foto)

Il loro ristorante vineria, che propone la cucina napoletana rivisitata, è molto giovane, hanno festeggiato da poco il primo anno della sua vita. Credo proprio che l'impegno che i ragazzi ci stanno mettendo nel loro lavoro, sarà premiato!

Come dicevo, mi piace quando al ristorante mi danno un menù scritto a mano, cioé, giornalmente, con poche portate. In effetti abbiamo scoperto che il menù di "Tubba Catubba" dipende non solo dai prodotti di stagione, dal pescato e dal mercato, ma anche dalla fantasia dello chef. Stavolta lui ci ha deliziato con
l'insalata di mare (fresca!)

insalata di gamberi all'aceto balsamico

i verrines con crostini di pane, la mousse di tonno e capperi e i cubetti di calamaro

le mozzarelle di bufala, i pomodori sott'olio e gli involtini di speck e broccoletti

Poi mi sono rifatta con i scialatielli "tubba catubba"!!! Perfetti, al dente, pieni di frutti di mare, serviti nei cartocci a forma dei cigni, ce li siamo goduti in pieno!

Avete mai visto i gamberi fritti sul letto di spaghetti fritti?.. Mario mi ha spiegato che la pasta fritta assorbe tutti gli odori dell'olio e in più è deliziosamente croccante e sfiziosa!

Mia dolce metà ha voluto assaggiare la scamorza alla sorrentina ( con il sugo di pomodoro e origano). Paradisiaca!

Invece la mia amica ha voluto il dolce, la nostra amata panna cotta al cioccolato e arancia. Stavolta però è stata servita con i biscottini di frolla e i sorbetti di limone e mandarino.
Vedete la scritta?..

Abbiamo accompagnato il tutto con una Falanghina e un Greco di Tufo meravigliosi e, dulcis in fundo, abbiato assaggiato il delizioso amaro del Vesuvio!
Inutile dire che siamo stati trattati più che bene, viziati e coccolati...
Tubba Catubba
Corso Resina 302
Ercolano
tel. 081.3443503
Continua...