venerdì 30 gennaio 2009

Soluzione della prima edizione del Rossa-quiz !


Mi sembra che le parole non servono!

La vincitrice della prima edizione del "Rossa-quiz" (mi permettete di dare il nome un pò pomposo a questo indovinello? ;-)) è.....

Antonella!!! (blog Pane al pane... Vino al vino )

Al terzo round è stata la prima a dire il nome esatto del mio "ritiro" che è Tenerife, la meravigliosa isola canaria, isola della primavera!

Auguri
!!!

Le spetta, come promesso, il premio contenente un pò di specialità gastronomiche di Tenerife (che vado a prendere in questi giorni, quindi se volete i dettagli, dovete aspettare un paio di giorni). Per fortuna stiamo abbastanza vicine, quindi niente posta!

Comunque ho pensato ad un piccolo premio di consolazione per Castagna (blog Castagna e Albicocca )che al primo round ha individuato le isole Canarie, perciò mi dovrebbe mandare il suo indirizzo via e-mail.

Volete sapere perché ho scelto quelle fotografie?

Nel primo post c'è la famosa spiaggia Las Teresitas, con la sabbia bianca portata dal Sahara (a Tenerife la sabbia è di origine vulcanica, è nera)

Il caffé si chiama barraquito, è tipico, fatto con il latte condensato e il liquore tipo brandy

L'isola è piena delle piantagioni di banane, con esse si fà anche il liquore molto buono.

Le fontane si trovano a Las Americas, alle 9 di sera comincia lo spettacolo con la musica, le luci e la coreografia acquatica

Nel secondo post le indicazioni parlano di patate, quelle piccole e buone, che crescono sull'isola, le raccolgono 3-4 volte all'anno.

Le salsicce dovrebbero aver parlato della Spagna, come il cartellino con il prezzo in euro.

Invece dall'aereo si vede Teide, il monte più alto della Spagna.

Nella terza parte ho postato la foto del jamon (Spagna!)

Le famose perle di Tenerife (quando ci sono andata la prima volta, ho trovato la perla dorata)

I pappagalli del famoso Loro parque e, per non sbagliare, il carrello con la scritta.

Facile, no?





Ragazzi, ma mia avete fatto fare il giro del mondo!.. Quante destinazioni bellissime avete nominato!.. Messico, Seychelle, Caraibi, Brasile...

Scusate se non rispondo ai vostri commenti e non mi metto a curiosare nei vostri blog, pieni di golose novità, in vacanza divento superpigra... Ma mi farò perdonare! :-))

A prestissimo, un besito!

P.S. Domani termina la mia prima raccolta "Fatti prendere... in castagna!", avete ancora un pò di tempo per mandarmi le vostre ricette castagnose!

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martedì 27 gennaio 2009

Indovinello - parte III

E' arrivato il momento di fornirvi i nuovi indizi!

Alcuni di voi si sono avvicinati alla soluzione, ma manca ancora un pochino.




Vi lascio un pò di indizi anche stavolta; ripeto, la scelta delle foto non è per niente casuale!



Fate attenzione ad ogni dettaglio! Sono sicura che stavolta la soluzione è a portata di mano!


Un abbraccio caloroso a tutti voi!

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sabato 24 gennaio 2009

Indovinello - parte II


Cari amici, ho letto attentamente tutti i vostri commenti al mio indovinello e devo dire che ancora non ci siamo! Vi ringrazio tantissimo per gli auguri di buona vacanza e credetemi, è davvero perfetta! Si, ora sto in questo posto meraviglioso, al caldo, al sole, ogni mattina dalla finestra vedo il blu dell'oceano e l'azzurro del cielo limpido... Insomma, questo è il mio Paradiso personale!




Visto che stavolta ho portato in viaggio il mio fedele notebook, vorrei lasciarvi qualche altro indizio, è la scelta delle foto non è del tutto casuale! ;-))


A presto! Ci rivediamo tra qualche giorno!

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mercoledì 21 gennaio 2009

Indovinello!.. "Chiuso per..."


Già, chiuso perché?.. ;-)) Perché devo partire all'improvviso, cosa che avrei dovuto fare tra un mesetto, ma che per una serie di motivi è stata anticipata.



Tranquilli, niente di grave e neanche di troppo serio! Vado "solo" a trovare una persona a me molto cara. Ma d'altra parte mancherò al prossimo raduno dei bloggers di Roma (strana gente, si!) e mi dispiace tanto...



Così, per farvi pensare almeno un pochino a me, voglio farvi un'indovinello. MA DOVE VADO? ;-)
Vi lascio con una serie di immaggini di quel luogo che amo tanto e un paio di indizi:
1. non vado in Russia
2. vado al calduccio



Chi indovinerà per primo il luogo della mia "scappatella", a mio ritorno sarà premiato con una specialità gastronomica locale, spedita per posta (o donata di persona se il/la fortunato/a non sta troppo lontano/a da me!)

Non so se facile o difficile, fate un pò voi!



Ciao!!! Ci rivediamo tra una decina di giorni o poco più!


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martedì 20 gennaio 2009

Gnocchi fusion, premi, meme e ...



... chi più ne ha più ne metta!..

Dunque, in questi giorni vado molto di corsa, ma devo comunque fare tutto quello che mi sono prefissata, tra cui
1. Postare una ricetta di gnocchi che sanno di fusion italo - russo per la raccolta Gnocchi e quenelles di Tatiana e Claudia


2. Raccogliere i premi piovuti
3. Partecipare al meme delle 8 cose

Non ho molto tempo per posizionare pazientemente una parola dietro l'altra, quindi cercherò di essere " breve ma intensa" :-)) Perciò vi propongo un piccolo pezzettino dal mio libro di cucina russa (che ancora non è pubblicato) compresa la ricetta.

…Ma cos’è quel profumino tanto invitante?.. Eeeh, ma sono le patate che si stanno lessando in una pentola con alcuni gambi di aneto, una fogliolina di alloro, una manciata di grani di pepe nero e una cipolla sbucciata! Wow! Davvero irresistibili! E che abbinamento con un’aringa condita!.. Sappiate che le patate in questa occasione non si salano, ma una volta scolate, si condiscono solo con una generosa dose di burro, per compensare con dolcezza il salato di aringa. Ora che le patate fumanti sono nel piatto accanto alle tenere fettine rosa di aringhe, manca davvero una
cosa sola: un bicchierino di vodka ghiacciata e densa, pieno fino all’orlo che va bevuto di un fiato. Heh!..
Buono!..
…Chi potrebbe mai paragonare tutto ciò al “solito” champagne e caviale?..

Intanto perchè non provare una versione fusion di questo piatto così russo ma assai italianizzato?



Gnocchi di patate con aringhe e cipolle dolci

1 confezione di gnocchi (500 g)
1 confezione di aringhe affumicate (200 g)
1 cipolla rossa dolce media
olio ev di oliva molto delicato ( del tipo ligure)
succo di limone
sale

Affettare la cipolla, adagiarla in una ciotolina con succo di mezzo limone, mescolare e lasciare per qualche minuto.
Tagliare i filetti di aringa (ammollati in precedenza nel latte per 24 ore e poi asciugate) a fettine sottili.
Lessare gli gnocchi nell’acqua salata, scolare, condire con un filo di olio e girare.
Mescolare le fettine di aringhe con le cipolle scolate, condire con un goccio di olio.
Unire nella ciotola gnocchi e aringhe, mescolare delicatamente e servire.
Decorare a piacere con una macinata di pepe e un rametto di aneto.

E ora ai premi!
Mirtilla e Romy mi hanno premiato con "Una marcia un più"! Ragazze, vi ringrazio tantissimo!!
Secondo il regolamento dovrei premiare altri 4 blog.. Béh, questi premi dirano da un pò nella rete, li avete già un pò tutti, ma un blog comunque voglio premiare, indovinate quale!
Ma quello di PaolettaS, alias Anice&Cannella che mi ha ispirato a fare la pizza e il pane meravigliosi!


Invece Annamaria mi ha regalato un mondo di abbracci, ma come ha detto giustamente Lo, ognuno di noi ha sempre bisogno di un abbraccio affettuoso, per questo ve li passo tutti quanti, me ne lascio solo uno!
Ma il più grande lo regalo a Sara che è mancata per tanto tempo, purtroppo, per una serie di brutti eventi...


Ora mi è rimasto un meme, passatomi da Lo e da Mara

Bisogna elencare 8 buoni propositi per il nuovo anno che è appena arrivato e passare parola agli altri 8 bloggers.

Vediamo...

1. cercare di pubblicare il mio libro sulla cucina russa
2. iniziare a fare l'album di famiglia con le foto e appunti
3. imparare ad essere più tranqquilla e rilassata
4. non far arrabbiare i miei due amori
5. realizzare un'altro proggetto ( ancora segreto)
6. mantenere il mio peso così com'è
7. continuare ad andare in palestra ( è che mi sono impigrita un pò...)
8. ... qualunque altra cosa importante che mi viene in mente in un secondo momento!

UPD. Aggiorniamo l'ultimo punto!

8. dovrei cercare di essere più costante nel portare avanti il lavoro e i miei progetti e .. nello sbirciare nei tanti bellissimi blog di cui mi sono circondata!


... A chi passare la parola?.. A tutti quelli che vogliono condividere con noi i propri progetti e pensieri, aspirazioni e sogni!.. Benvenuti! :-)


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lunedì 19 gennaio 2009

Pizza bianca e pane toscano di Anice&Cannella





Il mio post di oggi sarà completamente dedicato al capolavori da panificazione di PaolettaS, alias Anice&Cannella. Non dubito che la conoscete già in tanti, ma io personalmente ho scoperto da poco il suo blog, esattamente da una settimana, prima imbattendomi in una cosa, tanto cara a tutti i romani, la pizza bianca, quella leggera croccantissima focaccia piena di buchi, da farcire con la mortadella tagliata fine-fine.





Dopo averla provata a fare due volte di seguito e rimanendone entusiasta, ritorno nel blog di Paola e cosa vedo?? Il pane toscano fatto con .. 1/4 g di lievito! Béh, mi butto subito a preparare la biga, complice il tempo ( visto che per l'esecuzione di questo pane ci vogliono 3 giorni, fatti di pazienza nell'attesa della crescita di biga).


Sabato ho preparato anche il pane... Confesso che stavo per piangere dall'emozione dopo averlo scoperto incredibilmente leggero, soffice, con la crosta supercroccante e la mollica peso piuma e il gusto, gusto!!! Il pane sciapo che mi piace così tanto?? A me che sono una capra ( perché mi piace il sale)?..

 Pane toscano di Anice&Cannella 

Alla sera del 1° giorno ho impastato 50 gr di farina 0 con 25 gr di acqua e 1 "lenticchia" di lievito (così dice la mamma di marjlet)
In realtà la "lenticchia" è 0,25 gr!
Il tutto l'ho messo in un barattolo chiuso e lasciato a temperatura ambiente.

Al mattino del 2° giorno ho rinfrescato la biga con altri 50 gr di farina 0 e 25 gr di acqua, e impastato quanto basta per amalgamare, poi rimesso nel barattolo chiuso.

Alla sera del 2° giorno l'ho rinfrescata sempre allo stesso modo... e cresce che è una bellezza!  

Al mattino del 3° giorno ho impastato appena 5 minuti 750 gr di farina 0 e circa 400/425 gr di acqua (dipende dalla farina, l'impasto dovrà essere morbido ma non appiccicoso) ho steso la biga sulla spianatoia e ci ho poggiato l'impasto di farina e acqua.
Ho impastato bene per fare amalgamare il tutto, ma a mano, non ho incordato... e ho messo l'impasto a lievitare. Ci ha messo 6 ore a raddoppiare, però l'ho messo al calduccio, 28° circa.
Credo sia possibile farlo lievitare a 20° circa 8 ore, tutta la notte, quindi. In questo caso, però, è bene iniziare la biga al mattino.

Insomma, dopo questo tempo, al raddoppio dell'impasto, ne ho tolti 225 gr (proverò ad usarli per il prossimo pane come pasta di riporto), e il resto l'ho diviso in due pezzi. 
Ho fatto le pieghe del tipo 2 per due volte abbastanza strette, sia all'impasto totale che ai due pezzi e ho lasciato riposare coperto da un telo 15/20 minuti.
Ho ripreso l'impasto che era bello cedevole e l'ho avvolto con la tecnica dei pollici formando due filoncini lasciando (importante!) la chiusura in basso laterale.

QUI il video che mostra la tecnica dell'arrotolamento del pane coi pollici. Ovviamente l'impasto del mio pane è più sostenuto di quello che si vede nel video! E non va formato a palla alla fine, ma lasciato a filoncino.

Li ho infarinati leggermente, posati su una teglia coperta di carta forno, coperti da un telo, e fatti lievitare ancora 1 ora e 45 minuti. 
Nel frattempo ho portato il forno a  220°e ho abbassato subito a 200° non appena infornato i filoncini, ho cotto a questa temperatura per 10 minuti, poi abbassato di nuovo a 180° per 40 minuti circa.
Poi li ho messi di lato appoggiati alle pareti del forno e lasciati raffreddare a forno semiaperto e spento.



Insomma raccomando fortemente a tutti quelli che amano panificare queste ricette che ho provato, le altre le proverò prossimamente e ringrazio infinitamente Paola per renderle pubbliche, complete di spiegazioni attente e dettagliate, link sulle pieghe, i video... E poi le foto... Vedendole viene voglia di correre in cucina e impastare, infornare e godere ogni briciola!

Va bene, ok, forse ho anche esagerato con gli elogi, ma sono troppo entusiasta e innamorata di queste esperienze...


Da parte mia posso solo aggiungere che tutti gli impasti (per pizza e per pane) ho fatto nella macchina da pane, la mia amata e fedele complice in cucina.
Del pane ho dimezzato le dosi e ho cotto solo un filoncino, sennò chi lo mangiava?..
Così ho impastato solo la meta della biga, il resto è rimasto nel recipiente che rinfresco 1 volta al giorno.
Avevo già rifatto il pane, sempre mezza porzione, ma in veste di 4 panini, buonissimi lo stesso.
Ora con questa biga che è nata giovedì sera, ho fatto l'impasto per cuocere la pizza bianca. Ma una parte di lei, biga, è ancora lì, nella sua "casetta" vicino al termosifone.
Non ho voglia di terminare lo sperimento e esaurire la biga, vediamo cosa ne viene fuori.



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sabato 17 gennaio 2009

Foodbloggers a Roma, un'altra seduta straordinaria!

Ieri sera c'è stato un'altro incontro dei foodbloggers romani ( e dintorni), organizzato da Paola, che ha avuto luogo in un ristorante "Acino Brillo", prenotato da Antonella. Ma stavolta c'ero anch'io!!! Eravamo in 13, il numero infelice per molti, ma non per noi, del resto non siamo superstiziosi, siamo solo cibodipendenti o, come va di moda di dire, "food victims".

Cosa dire?.. Siamo stati BENISSIMO! Bella serata, bella compagnia, tante chiacchiere, risate e foto. (Finalmente il mio maritino si è reso conto che non sono l'unica malata di scattare le foto sempre e ovunque, e si è tranquillizzato) IL locale, anche se piccolo, era rumoroso, non riuscivo a sentire quello che si diceva dall'altra parte del tavolo, ma ci siamo fatti capire lo stesso.

Il locale è pieno di lampadine, ma è un pò troppo buio per le foto di qualità.


Dappertutto сi sono gli scaffali con le bottiglie di vino (dicono che ci sono circa 300 etichette in tutto)

Marco, il marito di Antonella, non è solo simpatico amante del cibo, ma è anche sommelier, appassionato dei vini, che ha pensato al "nettare", discutendone con la padrona del locale, Antonella anche lei.




Antipasti: mini quiche con cavolfiore


millefoglie alla parmigiana


straccetti di pollo fritti con semi di sesamo


cozze gratinate


per i più affamati: moscardini piccanti

Tanti di noi hanno preso la zuppa di cipolle, buona ma un pò sciapetta

gnocchi con zucchine e gamberi

ottimo il pane con le olive (mangiato aspettando la zuppa)


alcuni hanno preso i secondi: tagliata con la glassa all'arancia e aceto balsamico e cicoria ripassata


involtini alla romana con puré

Mentre aspettavamo i dolci ( il servizio nel locale è un pò troppo lento), c'è stato tempo per le foto e altre chiacchiere.
Dunque vi presento tutti quelli che ho potuto "beccare":

affascinante Ross (in compagnia di immancabile Gian anche se la sua foto non ce l'ho)



sempre sorridente Jajo con la moglie, Claudia



bellissima Antonella




Ancora Jajo che guarda, divertito, le foto scattate dalla moglie


Paola, donna di indubbia classe


il suo Principe consorte


la mia dolce metà che sa cucinare le ottime penne al salmone!


ed io, la vostra Rossa, viziata e viziosa (come mi sono presentata ieri, chiarendo una volta per tutte la mia indole..)

Dulcis in fundo,
tortino di cioccolato bianco e caffé (che ho dovuto aspettare tanto mentre gli altri gustavano già i loro)



magnifica cassata siciliana



Non ho ripreso purtroppo un'altra rossa, Raffaella, era troppo lontana..Penso che Ross, però, qualche altro scatto "inedito" ce l'ha, quindi bisogna fare un salto anche da lei!


Non vedo l'ora di rifare il raduno dei golosi di Roma! ;-)))


..

Continua...
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