domenica 20 dicembre 2009

Tonno di coniglio

English version below




Vedo che in questi giorni ci sono molto meno post del solito, e meno male, altrimenti non riuscirei a leggerli tutti! Hmmm, non ci riesco manсo adesso, però ci provo almeno a dare un'occhiata, essendo alla costante ricerca di nuove idee, di dolcetti di Natale, regali golosi e addobbi, anche se non sempre lascio i commenti.
Non è una novità che sono indaffarata anch'io, come voi, ma c'era una cosa che mi ossessionava fino a due giorni fa: la scadenza di una raccolta alla quale volevo partecipare assolutamente.


Parlo del contest dedicato all'olio evo, ideato da Mariluna e Dada. Prima non sapevo che ricetta preparare: avevo una dei biscotti, buoni, ma semplici, e non mi convincevano... Dopo avevo trovato un cake all'olio, tè matcha e olive (l'avevo addocchiato in una rivista spagnola che mi sono portata da Barcellona), ma poi avevo dimenticato le olive, poi non avevo tempo, poi mi era passata la voglia... E la scadenza era vicina: il giorno 20 era dietro l'angolo!
Poi, sfogliando le mie vecchie ricette sul forum, avevo visto una che a suo tempo mi aveva colpita in pieno, sia per il nome, sia per il sapore, sia per la storia, e che stranamente non avevo mai più rifatto. Sto parlando del tonno di coniglio, quella straordinaria preparazione piemontese che, pare, fosse nata dal bisogno di consumare una gran quantità di conigli, che a loro volta servivano a non buttare inutilmente gli scarti di verdura. Furbi i contadini, eh?.. Comunque, è vero, la tenera carne di coniglio conservata sottolio con qualche spicchio di aglio e le foglioline di salvia sembra davvero tonno di ottima qualità! Ricordo ancora adesso la mia dolce metà che, dopo aver assaggiato quella ciccia per la prima volta, mi disse: "Ma che buono questo pesce che hai cucinato!.." Le risate quando ho detto la verità!..
Insomma, corro-corro per postare in tempo e poi all'improvviso scopro che la raccolta è stata prolungata per altri 20 giorni, fino al 10.01.2010!
Ma a questo punto avevo già fatto tutto, cucinato, fotografato e mangiato, così posto la mia ricettina adesso e non ci penso più, giusto?

FOTO 1, 2, 3





Tonno di coniglio


1 coniglio di 1,5 kg circa
2 coste di sedano
2 carote
2 cipolle
2 rametti di prezzemolo
2 foglie di alloro
2 rametti di timo
5-6 chiodi di garofano
5-6 grani di pepe
sale


300 ml di olio evo
1 testa di aglio
1 mazzetto di salvia




- sistemare gli aromi, il timo, il prezzemolo e l'alloro in un sacchetto di garza ( o meglio in un filtro da tè)


- far bollire acqua in una grossa pentola, adagiarvi le verdure, il sacchetto con gli aromi e il coniglio e
lessare a fuoco basso per 1-1,5 ore, finché la carne non diventi tenera e non comincia a staccarsi facilmente dalle ossa; alla fine aggiungere il sale


- far raffreddare  il coniglio nel suo stesso brodo


- asciugare il coniglio completamente raffreddato con i tovaglioli, staccare la carne dalle ossa con le mani, cercando di lasciare i pezzi mediamente grandi e regolari e sistemarla sui tovaglioli di carta per asciugare ulteriormente


- prendere 2 barattoli da 500 ml a chiusura ermetica, versare un pò di olio sul fondo, mettere uno strato di carne, salare leggermente aggiungere 1-2 spicchi di aglio e qualche foglia di salvia, versare un pò di olio e mettere altra carne.


- proseguire fino all'esaurimento della carne (i pezzetti più belli e regolari dovrebbero trovarsi in alto), tramezzandola con gli aromi


- coprire il tutto con l'olio, chiudere i barattoli e lasciare al fresco almeno per 1 giorno

Con questa ricetta partecipo al contest di Mariluna e Dada dedicato all'olio extravergine, L'Oro nel piatto


Tuna rabbit


Why "tuna rabbit"? Because rabbit meat preserved in oil looks really good tuna!
This recipe belongs to the traditions of Piedmont


1 rabbit of about 1,5 kg
2 celery stalks
2 carrots
2 onions
2 sprigs parsley
2 bay leaves
2 sprigs thyme
5-6 cloves
5-6 peppercorns
salt


300 ml extravirgin olive oil
1 head of garlic
1 bunch of sage


- adjust the spices, thyme, parsley and bay leaf in a cheesecloth bag (or better in a filter tea)


- Boil the water in a large pot, lay the vegetables, the bag with the spices and the rabbit and boil over low heat for 1-1.5 hours, until meat becomes tender and begins to detach easily from the bones; at the end add salt


- Make cool the rabbit in its own broth


- dry the completely cooled rabbit with dry towels, remove the meat from the bones with the hands, trying to leave the pieces large and regular and place it on paper towels to dry further


- take 2 airtight cans of 500 ml, pour some oil on the bottom, put a layer of meat, salt lightly add 1-2 cloves of garlic and some sage leaves, pour a little oil and put other meat.


- continue until the exhaustion of the flesh (the most beautiful and regular pieces should be on the top), partitioned with the aromas


- Cover with oil, close the jars and let cool for at least 1 days


15 commenti:

BreadandBreakfast ha detto...

Pensa che io, da veneta, ho letto per la prima volta questa pietanza sul menu del ristorante Guido per Eataly! Dovevo immaginarlo che fosse qualcosa di tipico piemontese...Beh, sono rimasta basita per la bontà e la tenerezza della carne di coniglio lavorata in questo modo. Davvero notevole, e notevole anche la tua preparazione in barattolo, io credevo fosse una cosa "fatto e mangiato" invece si può conservare!! Meraviglia. Complimenti per le foto!
valeria

JAJO ha detto...

Giulia, sei una fuoriclasse ! :-D
Ottimo il coniglio preparato in questo modo, non ne conoscevo la ricetta...

daniela ha detto...

sei stata originalissima, davvero brava!!!!! e le solite foto da urlo......
buonissima domenica

dada ha detto...

Grazie mille per questa partecipazione bella, interessante e originale. Anch'io non ho mai provato e continua a colpirmi, sarà la volta buona che preparo il tonno di coniglio con la tua ricetta? Seducente il bagnetto d'olio dorato ;-)
Bacione e buona domenica

Clementina ha detto...

Deve essere squisito, ricetta insolita. Baci e e buon Natale Clementina

Acquolina ha detto...

Mai visto preparato così, foto stupende e ricetta originalissima. Sei fantastica.
Ciao da Francesca

dolci a ...gogo!!! ha detto...

giulia nn potevi privarci di questa meravigliosa preparazione per me del tutto nuova!!!deve essere davvero particolare questa creazione ma del resto tutto quello che realizzi lo è!!!le foto poi sono meravigliose,come vorrei riuscire a realizzare delle foto cosi belle pulite eleganti...insomma sei grande!!!!!!!baci imma

Mirtilla ha detto...

particolarissima,e davvero ben presentata ;)

Ciboulette ha detto...

ne avevo sentito parlare e a dire la verità mi faceva un po' impressione, invece ora che ho letto il procedimento mi sembra una cosa buonissima e da provare, assolutamente. In bocca al lupo per il contest!!!

Sarah ha detto...

Splendida questa preparazione!
Segnata e messa nel libricino "dafarreassolutamente"! :)

Claudia ha detto...

Ammazza!!!!! anche a vederlo sembra tonno! Sai cosa.. non amo molto il sapore della carne di coniglio.. ma se mi dici che assomiglia al tonno.... allora ci si potrebbe provare!! baci e buon inizio settimana :-D

Claudia ha detto...

Giulia mi lassasti senza parole, immagino la faccia di chi crede che sia tonno, in effetti quello pare a vederesi ahahahahah
mi annovero tra quelli che non conoscevano la ricetta ;)
****
ti abbraccio, tanti auguri per un sereno Natale ***
cla

Mariluna ha detto...

Grazie mille rossa....scusami ma sono presa anch'io da mille cose ed il blog lo apro pochissimo...sono felice della tua partecipazione credo che mi hai fatto venire la voglia di provare il coniglio che di solito proprio non mangio ;))) - Grazie!

Romy ha detto...

Ciao, Rossa! Questa sì che è una ricetta originale! Penso che sia proprio buona: e poi ormai il tuo tocco e il tuo nome sono diventati una garanzia! Buon Natale, e felice anno nuovo, Giulia cara! :-)

Claudia ha detto...

Ti lascio i miei auguri di buon Natale e felice anno nuovo a te ed alla tua famiglia!! smack! :-D

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