venerdì 5 settembre 2008

Fulariello ("rubato" da "Gambero Rosso" e dai vicini di casa)

...Hmmm, mi rendo conto adesso che il piattino nero,"buono-buono, zitto-zitto", è diventato il mio preferito: inconsapevolmente continuo a sistemarvi dentro tutti i cibi per fotografarli!..

Ieri su "Gambero Rosso" ho visto una ricetta curiosa, il fulariello di gamberi. A dire il vero, ho visto giusto la fine e quindi non ho idea di come si prepara esattamente, ma ho potuto dedurre l'esecuzione approssimativa. Prima di tutto ho fatto una ricerca su cosa fosse quel fulariello e ho scoperto che è un dolce antico originario della costiera Amalfitana, fatto di uva e limoni e avvolto nelle foglie di fico. Ma il bello viene dopo, anzi, prima: ieri mattina, passando vicino ad una pescheria ho notato un'allettante offerta su calamari e gamberi e ne ho comprato un kilo, senza un'idea di cosa farne. E così la ricetta avvistata è diventata una fonte di ispirazione. Per quanto riguarda le foglie di limone, nelle quali erano avvolti i gamberi, confesso, le ho rubate dal giardino dei vicini, dove il grosso albero di limmoni cresce proprio attaccato al cancello, ed è come se mi chiedesse di essere sfruttato!

20 grossi gamberi
20 foglie di limone
spago da cucina ( o paglietta decorativa)
sale
pepe

per la guarnizione:
2 piccoli pomodori
1 cucchiaino di capperi
1 cucchiaio di olio evo

- pulire e sgusciare i gamberi, lasciando solo un pezzetto di coda; salare e pepare.

- lavare accuratamente le foglie di limone e asciugarle.

- avvolgere ogni gambero in una foglia, legare con un filo di paglietta o con lo spago e cuocere a vapore 8-10 minuti.

- tagliare i pomodori a rondelle, condire con i capperi e l'olio.

- servire i gamberi direttamente nelle foglie con un pò di pomodori.


... Un aroma spettacolare!

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6 commenti:

salsadisapa ha detto...

mamma mia che meraviglia... vedo nel futuro dell'albero di limoni dei miei genitori una misteriosa sfrondatura......

Rossa di Sera ha detto...

Qualcosa mi dice che sai leggere nel futuro!.. Per fortuna non devi sfogliare l'albero dei vicini di casa! ;-)

caravaggio ha detto...

io conosco bene la versione dolce, questa tua salata è da conservare ciao

Rossa di Sera ha detto...

Caravaggio (Marcella?), vorrei conoscere anche la versione dolce.. Hai per caso la ricetta?..

marcella candido cianchetti ha detto...

la ricetta è quella che hai trovato sul mio blog, e ti posso dire che a roma puoi trovarlo in una enogastronomia nella zona via della croce, mi sfugge il nome di come si chiama, e sempre li ho trovato cubotti di cotognata e tant'altro ancora ciao e buona giornata

Rossa di Sera ha detto...

Grazie, Marcella, la prossima volta che vado a Roma, ci faccio un salto!

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